{"id":484563,"date":"2019-12-11T08:00:01","date_gmt":"2019-12-11T07:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=484563"},"modified":"2019-12-10T13:50:20","modified_gmt":"2019-12-10T12:50:20","slug":"la-filosofia-del-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/la-filosofia-del-mercato\/","title":{"rendered":"La filosofia del mercato"},"content":{"rendered":"<p>\u201cIl mercato \u00e8 un luogo appartato dove gli uomini possono ingannarsi l\u2019un l\u2019altro.\u201d Come dare torto al grande filosofo greco Diogene il Cinico? Diogene di Sinope, detto il Cinico o il Socrate pazzo, questo grazie al giudizio di Platone, fu discepolo di Antistene e, con il maestro, \u00e8 considerato il fondatore della scuola Cinica (espressione che ben poco ha a che vedere con il senso che attualmente le viene attribuito). \u00c8 generalmente noto per il suo comportamento fuori dal convenzionale, ( da pazzo? ), come abitare in una botte o gironzolare con una lanterna in pieno giorno alla ricerca dell\u2019uomo. Non si pu\u00f2 dire fosse molto diplomatico, il suo disprezzo per la cultura piccolo borghese, che gi\u00e0 da allora imperava, \u00e8 riconoscibile in alcune sue uscite provocatorie. Una delle pi\u00f9 caustiche \u00e8 sicuramente la domanda che rivolse all\u2019amico che lo accompagnava quando un suo discorso venne applaudito con grande partecipazione dalla folla, infatti chiese: \u201cHo detto qualcosa di tanto stupido?\u201d Non amava la folla, la reputava \u201cla madre dei tiranni\u201d e questo ci riporta all\u2019apertura di questo articolo. Non mi interessa, ovviamente, sviluppare una disamina del pensiero di Diogene, se anche molto potrebbe tornare utile una riflessione intorno alla sua attualissima filosofia, ma analizzare il concetto di \u201cmercato\u201d da \u201cun altro punto di vista\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_826\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_826\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Certo, il mercato \u00e8 il luogo dove avvengono le compravendite, intorno a quali livelli e con quali differenti conseguenze non \u00e8 il momento di disquisire, per ora ci interessa rappresentarne l\u2019aspetto pi\u00f9 macroscopico: il contemporaneo gridare di tutti i partecipanti all\u2019azione con l\u2019intento di farsi ascoltare da persone altrettanto impegnate a vendere senza alcun interesse per le affermazioni degli altri partecipanti se non per riuscire a superarne l\u2019offerta. Intanto sar\u00e0 opportuno precisare che, come i miei acuti lettori avranno certamente gi\u00e0 notato, la medesima definizione \u00e8 applicabile ai numerosi talk show che invadono le nostre televisioni. In essi nessuno presta davvero ascolto alle posizioni dell\u2019altro se non per metterle alla berlina, \u00e8 questa una delle tecniche pi\u00f9 comuni, evidentemente esiste una scuola che forma i quadri dirigenziali dei vari movimenti e partiti istruendo i propri affiliati su come danneggiare l\u2019antagonista nel corso del dibattito. Una delle strategie pi\u00f9 diffuse \u00e8 quella di parlare sulla voce altrui cos\u00ec che risulti praticamente impossibile comprendere sia la tesi dell\u2019uno che quella dell\u2019altro. Va anche detto che un contributo importante lo offrono i conduttori che, almeno cos\u00ec a me pare, apprezzano la bagarre molto pi\u00f9 che la chiara informazione ed il confronto intelligente. Anche in questo frangente pu\u00f2 essere illuminante una massima del filosofo: \u201cDiscuti sulla virt\u00f9 e ti passano accanto come un branco di pecore, fischia e danza e agitati e avrai un pubblico.\u201d In effetti i \u201cconduttori\u201d sono generalmente arroganti, egoriferiti, preconcetti e tendenziosi, questo un po\u2019 tutti, vanno poi distinti quelli di sinistra da quelli di destra, ovviamente. I primi si riconoscono per via del fatto che sono assolutamente certi della propria superiorit\u00e0 etica ed intellettuale, gli altri si distinguono per la ricerca di un linguaggio povero, popolare e costruito su solidi luoghi comuni; il risultato \u00e8 un \u201cassurdo teatro\u201d, che ben poco ha da condividere con il \u201cteatro dell\u2019assurdo\u201d. L\u2019effetto serraglio \u00e8 garantito, il nulla conquista lo spazio dell\u2019intelligenza e l\u2019audience \u00e8 l\u2019unit\u00e0 di misura del valore del servizio televisivo.<\/p>\n<p>Una riflessione intorno al gran vociare del mercato \u00e8 ora opportuna, prima, per\u00f2, una domanda retorica: vi \u00e8 mai capitato di trovarvi in una situazione come quelle descritte, nella quale, per le pi\u00f9 diverse ragioni, tutti stavano parlando simultanemente e, inevitabilmente, erano indotti al alzare sempre pi\u00f9 il volume? Son certo di s\u00ec, ma \u00e8 probabile vi sia occorso anche il caso in cui, ad un certo punto, tutti si fossero accorti di una qualche ragione per zittirsi, tutti tranne uno che, inevitabilmente, si \u00e8 venuto cos\u00ec a trovare all\u2019improvviso ad essere il solo ad urlare a tutta gola una assoluta banalit\u00e0 o peggio, cosa che nel precedente frastuono non sarebbe parsa fuori luogo ma che, nell\u2019inatteso silenzio, aveva rivelato l\u2019imbecillit\u00e0 della sua affermazione? Affermazione che, avendo portato il soggetto ad urlarla con grande foga, era da presumere rilevante per lo stesso. Bene, \u00e8 ora evidente come vada intesa la filosofia del mercato: se tutti gridano contemporaneamente \u00e8 impossibile distinguere chi stia dicendo qualcosa di intelligente da chi esterna la propia imbecillit\u00e0. Ne consegue che tale filosofia torni ad assoluto vantaggio degli imbecilli che possono, a ben ragione, reputarsi allo stesso livello degli intelligenti. Va da s\u00e8 che l\u2019intelligente ne risulta tragicamente svilito. A questo punto diviene indispensabile porsi la seguente domanda: ma se tale filosofia \u00e8 vantaggiosa solo per gli stupidi e assolutamente dannosa per gli intelligenti, quelli che la applicano tanto sapientemente nei cosiddetti dibattiti come dovremmo definirli? Calza bene la definizione di mercati espressa da uno che di tale articolo era un vero esperto:\u201dI mercati sono mossi da spiriti animaleschi e non dalla ragione\u201d. La frase \u00e8 di John Maynard Keynes, ovvio, la sua prospettiva era tutt\u2019altra da quella utilizzata per il nostro appuntamento, ma si attaglia troppo bene al contesto per non citarla.<\/p>\n<p>Mi sembra ora molto pi\u00f9 chiaro in cosa consista l\u2019inganno di uomini verso altri uomini che denuncia Diogene, non si tratta di raggirare qualcuno solo per ricavare maggior guadagno da una compravendita, oggi l\u2019inganno \u00e8 nel mercato dell\u2019essenza dell\u2019uomo e non si distingue pi\u00f9 il venditore dal compratore, tutti figli dello stesso mercato. Come si sar\u00e0 sentito solo il maestro cinico nell\u2019Atene del suo tempo, lui che rifiutava i tab\u00f9 ed i preconcetti, che disprezzava denaro e potere. \u00c8 nota a tutti la sua risposta ad Alessandro Magno quando questi gli propose di chiedergli qualunque cosa desiderasse che lui, l\u2019uomo pi\u00f9 potente del mondo, avrebbe potuto soddisfarlo. Ebbene Diogene rispose: \u201cAllora spostati che mi stai togliendo il sole\u201d. Grande anarchico ante litteram, orgoglioso della sua libert\u00e0, fu il primo a dichiararsi abitante del mondo. Mi piace chiudere il nostro appuntamento con un ultimo aneddoto che lo rappresenta e tanto potrebbe insegnare ai nostri \u201copinionisti\u201d.<\/p>\n<p>Si narra che Diogene stesse consumando una povera cena, un piatto di lenticchie. Gli si avvicin\u00f2 Aristippo, intellettuale nella cerchia reale, che con falsa considerazione cos\u00ec parl\u00f2: \u201cVedi Diogene, se tu fossi disponibile a maggior condiscendenza verso il potere non saresti costretto a cene cos\u00ec misere\u201d. Diogene interruppe per un istante la sua cena, lo guard\u00f2 sorridendo e rispose: \u201cVedi Aristippo, se tu fossi capace di godere di una povera cena non saresti costretto a leccare il culo al sovrano\u201d<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-484563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=484563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484563\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=484563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=484563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=484563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}