{"id":484510,"date":"2019-12-10T09:41:46","date_gmt":"2019-12-10T08:41:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=484510"},"modified":"2019-12-10T09:41:46","modified_gmt":"2019-12-10T08:41:46","slug":"ambiente-fara-tappa-anche-in-liguria-il-primo-progetto-italiano-sui-rifiuti-sottomarini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/ambiente-fara-tappa-anche-in-liguria-il-primo-progetto-italiano-sui-rifiuti-sottomarini\/","title":{"rendered":"Ambiente, far\u00e0 tappa anche in Liguria il primo progetto italiano sui rifiuti sottomarini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.\u00a0<\/strong>Ormai le immagini dell\u2019Isola di plastica nel Pacifico, o dei cetacei spiaggiati con chili di sacchetti e bottiglie nello stomaco, hanno fatto il giro del mondo scatenando una vasta ondata di indignazione. Non tutti sanno, per\u00f2, che i rifiuti che avvelenano gli Oceani non sono solo quelli che si vedono a occhio nudo. Per l\u2019effetto combinato delle correnti, delle piene dei torrenti e dell\u2019azione antropica, gran parte della spazzatura generata dall\u2019uomo si va a sedimentare decine o centinaia di metri sott\u2019acqua, formando vere e proprie <b>discariche sottomarine<\/b>.<\/p>\n<p>Questo allarmante fenomeno riguarda anche l\u2019Italia. Ne d\u00e0 prova uno studio pubblicato su Scientific Reports (Nature Publishing Group) dai ricercatori dell\u2019<b>Igag-Cnr <\/b>(Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche) e dell\u2019<b>Universit\u00e0 La Sapienza di Roma<\/b>, che testimonia la presenza di immense quantit\u00e0 di rifiuti in diversi punti dello <b>Stretto di Messina<\/b>, fino a mille metri di profondit\u00e0. Dalle fotografie scattate con i ROV (sottomarini a controllo remoto) risulta che la loro densit\u00e0 va da un minimo di 121.000 oggetti per km<sup>2<\/sup> a un massimo di 1,3 milioni.<\/p>\n<p>Ad accendere i riflettori su questa drammatica situazione \u00e8 <b>Igor D\u2019India<\/b>, videomaker palermitano gi\u00e0 noto per le sue avventure a sfondo ambientalista. Dopo aver ripercorso le orme di Walter Bonatti sul fiume Yukon toccando con mano le conseguenze dei cambiamenti climatici (The Yukon Blues, 2014), ha disceso 9 fiumi in tre continenti a bordo di zattere improvvisate per la serie tv\/web The Raftmakers (pubblicata nel 2019) ed \u00e8 diventato il volto mediatico del movimento per salvare il fiume Oreto di Palermo, che ha percorso a piedi e a nuoto in due occasioni testimoniandone lo stato di degrado.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il suo progetto per il 2020 \u00e8 <b>Abyss Cleanup<\/b>: una serie pensata per la tv e il web in cui, oltre a far conoscere questo fenomeno al grande pubblico, Igor D\u2019India andr\u00e0 alla ricerca delle discariche sottomarine da -20 a -800 metri e parteciper\u00e0 ai tentativi di rimuoverle. Le riprese saranno effettuate in <b>Sicilia<\/b> e in <b>Liguria<\/b>, con la consulenza scientifica del professor Francesco Chiocci e della dottoressa Martina Pierdomenico (autori del paper che ha ispirato la serie) e dei ricercatori di <b>Menkab: il respiro del mare<\/b>, associazione che opera dal 2010 a sostegno delle attivit\u00e0 di ricerca scientifica e di educazione ambientale dedicate al Mar Mediterraneo. La serie \u00e8 prodotta in collaborazione con <b>PopCult Docs<\/b>. Tra i parter tecnici confermati, <b>Slam<\/b>, <b>Easydive <\/b>e<b> Riccio Blu<\/b>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cI fondali di Sicilia e Liguria sono tra i pi\u00f9 belli al mondo: non possiamo permettere che tutta quell\u2019immondizia rimanga a marcire in acqua\u201d, dichiara Igor D\u2019India. Per girare il promo sono gi\u00e0 stati rimossi circa due quintali di copertoni e bidoni dai fondali della provincia di Palermo. L\u2019obiettivo per il prossimo anno \u00e8 quello di localizzare e bonificare almeno cinque location con il supporto delle squadre di <b>sub<\/b>, senza scendere al di sotto dei 20-30 metri per ovvi motivi di costi e di sicurezza. Sar\u00e0 possibile seguire le attivit\u00e0 passo dopo passo grazie ai contenuti pubblicati nei social network.<\/p>\n<p>L\u2019intento della fase successiva \u00e8 ancora pi\u00f9 ambizioso: studiare le discariche a grandi profondit\u00e0 nello stretto di Messina. \u201cScendere a 800 metri con i ROV e rimuovere i rifiuti in un canyon sottomarino \u00e8 una missione pionieristica e molto onerosa. Ma il punto della serie \u00e8 proprio questo. Come videomaker ho il ruolo di raccontare e sensibilizzare, ma anche e soprattutto di creare una rete di persone, aziende e professionisti capaci di sperimentare <b>soluzioni concrete<\/b>\u201d, continua Igor D\u2019India. \u201cTra le numerose imprese italiane che stanno investendo nella sostenibilit\u00e0, spero di trovare i partner disposti a co-finanziare la serie. Sar\u00e0 indispensabile anche il supporto delle istituzioni e degli enti preposti alla sorveglianza e alla sicurezza del mare\u201d. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cPer noi la possibilit\u00e0 di collaborare al progetto Abyss Cleanup rappresenta una buona opportunit\u00e0, soprattutto considerando che l&#8217;attuale mancanza di navi oceanografiche sta limitando fortemente la ricerca marina in Italia. Oltre a uno scambio di conoscenze, che speriamo possa far aumentare la consapevolezza della societ\u00e0 civile sulla problematica, potremo acquisire nuovi dati e informazioni per comprendere meglio i fenomeni di trasporto e accumulo di rifiuti in ambiente marino profondo&#8221;, commenta <b>Martina Pierdomenico<\/b>, ricercatrice presso Igag-Cnr.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prossima avventura del videomaker Igor D\u2019India \u00e8 Abyss Cleanup, una serie tv\/web che fa luce sull\u2019emergenza del marine litter nei fondali di Liguria e Sicilia <\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[106,498],"class_list":["post-484510","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-ambiente","tag-rifiuti","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=484510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484510\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=484510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=484510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=484510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}