{"id":484295,"date":"2019-12-07T15:44:11","date_gmt":"2019-12-07T14:44:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=484295"},"modified":"2019-12-07T15:59:54","modified_gmt":"2019-12-07T14:59:54","slug":"obesita-una-patologia-che-riguarda-80-mila-liguri-nel-savonese-402-ricoveri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/obesita-una-patologia-che-riguarda-80-mila-liguri-nel-savonese-402-ricoveri\/","title":{"rendered":"Obesit\u00e0, una patologia che riguarda 80 mila liguri: nel savonese 402 ricoveri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Le persone ricoverate, classificate con un problema di sovrappeso, obesit\u00e0 o altro stato di iperalimentazione, sono state nella Asl 2 savonese 402. Il dato \u00e8 emerso dall\u2019Istituto di Statistica.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_263\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_263\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In Italia ci sono circa 8 milioni di obesi (12% della popolazione) e si calcola che ci siano oltre 70 mila morti all\u2019anno per le complicanze di questa condizione. In Liguria gli obesi sono circa 80 mila. <\/p>\n<p>Un obeso \u00e8 una persona che vive di meno delle sue aspettative, che vive male, con limitazioni sociali e lavorative, con sofferenze psicologiche, con molte spese per farmaci, attrezzature e abbigliamento speciale. Essere obesi vuol dire essere fortemente predisposti a malattie cardiorespiratorie, metaboliche, respiratorie, gastroenterologiche, ortopediche.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di studio e trattamento dell\u2019obesit\u00e0 e delle malattie metaboliche \u00e8 storicamente radicata al Galliera. I reparti di Medicina e di Endocrinologia, insieme al servizio di Dietologia, hanno sempre accolto questi pazienti; la terapia chirurgica viene eseguita costantemente da oltre 15 anni e l\u2019attivit\u00e0 dedicata ai pazienti obesi ha acquisito sempre pi\u00f9 importanza. Nel 2010 \u00e8 nato il Centro per la Cura dell\u2019Obesit\u00e0 diretto dal dottor Marco De Paoli, struttura di riferimento regionale.<\/p>\n<p>Il Centro per la Cura dell\u2019Obesit\u00e0 integra le competenze degli specialisti di strutture diverse, per offrire al paziente un percorso diagnostico completo, condiviso in tutte le sue fasi, al termine del quale potr\u00e0 essere indirizzato alla migliore terapia dietologica, medica, endoscopica e chirurgica. Cosa fare per contrastare l\u2019obesit\u00e0. Prevenirla con un\u2019adeguata educazione alimentare e comportamentale, riducendo la sedentariet\u00e0 e aumentando l\u2019attivit\u00e0 fisica gi\u00e0 a partire dall\u2019et\u00e0 infantile, impostare un trattamento dietetico, correggere gli stili di vita e trattare le patologie associate, ricorrere a un intervento chirurgico (chirurgia bariatrica) nei casi di obesit\u00e0 grave. Come intervenire con la chirurgia. Ad oggi la chirurgia \u00e8 considerata la soluzione migliore, pi\u00f9 efficace e duratura per la cura dell\u2019obesit\u00e0 grave. \u201cDa molti anni, tutti gli interventi vengono eseguiti con tecnica laparoscopica, sostituendo alle incisioni addominali ed all\u2019uso delle mani, sonde inserite attraverso la parete, monitor e strumenti articolati \u2013 sottolinea Marco De Paoli \u2013 Con questa tecnica, sono state eseguite migliaia di procedure (diversione bilio-pancreatica, gastroplastica verticale, bendaggio gastrico, bypass gastrico e sleeve gastrectomy): negli ultimi 10 anni, ho eseguito personalmente 1.190 interventi, 236 su maschi e 954 su femmine. Nelle scorse settimane al Galliera, con la collaborazione di tutti i medici del Centro dell\u2019Obesit\u00e0, per la prima volta in Liguria e tra i primi in Italia, sono state eseguite procedure totalmente endoscopiche di Sleeve gastrectomy: su quattro pazienti sono state eseguite delle suture lungo le pareti dello stomaco, determinando la riduzione del volume gastrico e la formazione di un tubulo.<\/p>\n<p>La tecnica \u00e8 sostanzialmente priva di importanti effetti collaterali, non vi \u00e8 alcuna cicatrice e i rischi di complicanze post-operatorie sono minimi. L\u2019intervento \u00e8 stato eseguito in modalit\u00e0 di day-hospital e le pazienti sono tornate a casa il giorno successivo ed alle loro normali attivit\u00e0 nel giro di 48 ore\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati sono emersi da una indagine dell\u2019Istituto di Statistica<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[292,1190],"class_list":["post-484295","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-asl-2","tag-obesita"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=484295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484295\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=484295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=484295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=484295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}