{"id":484131,"date":"2019-12-06T08:30:32","date_gmt":"2019-12-06T07:30:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=484131"},"modified":"2019-12-06T08:30:32","modified_gmt":"2019-12-06T07:30:32","slug":"consumo-di-suolo-e-dissesto-idrogeologico-i-verdi-la-politica-della-regione-penalizza-territorio-e-paesaggio-nel-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/consumo-di-suolo-e-dissesto-idrogeologico-i-verdi-la-politica-della-regione-penalizza-territorio-e-paesaggio-nel-savonese\/","title":{"rendered":"Consumo di suolo e dissesto idrogeologico, i Verdi: &#8220;La politica della Regione penalizza territorio e paesaggio nel savonese&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cIl presidente Giovanni Toti protesta per l\u2019esiguit\u00e0 delle somme stanziate per l\u2019emergenza ambientale \u2018ancora largamente insufficienti per avviare un percorso legato alla difesa del suolo\u2019. In realt\u00e0, a livello nazionale, negli ultimi anni sono state stanziate ingenti cifre ma le quote poi effettivamente trasferite ai territori , quindi spendibili, sono state solo il 10 per cento secondo una indagine condotta da Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dei Verdi.\u00a0La presa di posizione del governatore ligure suscita per\u00f2 molte perplessit\u00e0 per la sua politica ambientale che penalizza decisamente territorio e paesaggio\u201d. Lo dichiara il portavoce dei Verdi della provincia di Savona, Gabriello Castellazzi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_28\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cAnche Legambiente gi\u00e0 da tempo ha denunciato il Piano Casa voluto da Toti: un provvedimento che sta agevolando cementificazioni e consumo di territorio quando \u00e8 invece necessario risanarlo e metterlo in sicurezza, promuovendo interventi per bloccare il dissesto idrogeologico e riqualificare il patrimonio edilizio esistente. Per analizzare seriamente quanto avviene \u00e8 necessario consultare chi studia il problema: \u00e8 stato pubblicato il rapporto Ispra 2019 (Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale) ed \u00e8 importante partire da quanto afferma Alessandro Bratti, direttore generale dello stesso istituto: \u2018All\u2019obbligo giuridico, nonch\u00e9 morale di preservare le risorse naturali per il benessere delle generazioni presenti e future, si accompagna l\u2019impegno del Sistema Nazionale per la Protezione dell\u2019Ambiente a divulgare le informazioni ambientali, partecipando cos\u00ec al rinnovamento di quel patto di fiducia con i cittadini che costituisce il fondamento di ogni democrazia, nella consapevolezza che il futuro di ogni societ\u00e0 civile dipende esclusivamente dal futuro che sapremo dare al nostro pianeta\u2019\u201d.<\/p>\n<p>In questa ottica i \u201cVerdi\u201d savonesi vogliono \u201cmettere in evidenza i dati del Rapporto Ispra che si riferiscono allo stato attuale di consumo del territorio di alcuni Comuni della nostra provincia: Alassio 292,7 ettari (17,1%dell\u2019intera superficie); Albenga 1143,7 ha (31,2%); Finale Ligure 431,7 ha (12,1%); Loano 261,1 ha (19,4%); Noli 119,9 ha (12,4%); Pietra Ligure 250,5 ha (25,3%); Quiliano 368,9 (7,4%); Savona 956,6 ha (14,6%); Varazze 453,3 ha (9,4%). Nelle relazioni dettagliate si possono poi vedere quali Comuni si sono avvicinati agli impegni programmatici di \u2018consumo zero\u2019 della superficie verde e chi ha invece sacrificato territorio e paesaggio per rastrellare \u2018oneri di urbanizzazione\u2019 a favore delle casse comunali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019altro dato preoccupante del Rapporto Ispra riguarda i \u2018beni culturali\u2019 in pericolo nei Comuni della nostra provincia, in quanto si trovano in aree a \u2018rischio dissesto idrogeologico\u2019. Alcuni di questi: 105 monumenti a Varazze, 241 a Finale Ligure, 30 a Borgio Verezzi; segue un lungo elenco. Viene poi riportato il numero degli edifici a rischio e, dato ancor pi\u00f9 preoccupante, il numero delle persone che possono subire danni perch\u00e8 abitanti in zone alluvionabili ed esposti a frane. Di fronte a questi dati bisogna riflettere sulla realt\u00e0 dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale, adottando senza indugi i ben noti 5 punti cardine che gli \u2018Accordi di Parigi\u2019 hanno indicato\u201d, conclude Castellazzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Occorre adottare senza indugi i ben noti 5 punti cardine che gli &#8216;Accordi di Parigi&#8217; hanno indicato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[26555,7856,57413],"class_list":["post-484131","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-ispra","tag-piano-casa","tag-verdi-savonesi","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=484131"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/484131\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=484131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=484131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=484131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}