{"id":483957,"date":"2019-12-04T13:50:51","date_gmt":"2019-12-04T12:50:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=483957"},"modified":"2019-12-04T16:02:58","modified_gmt":"2019-12-04T15:02:58","slug":"laula-del-consiglio-regionale-intitolata-a-pertini-lunardon-e-pastorino-fratelli-ditalia-non-firma-la-proposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/laula-del-consiglio-regionale-intitolata-a-pertini-lunardon-e-pastorino-fratelli-ditalia-non-firma-la-proposta\/","title":{"rendered":"L&#8217;aula del consiglio regionale intitolata a Pertini, Lunardon e Pastorino: \u201cFratelli d&#8217;Italia non firma la proposta\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. \u201cIl capogruppo di Fratelli d\u2019Italia Sartori, ieri mattina, non ha voluto firmare l\u2019ordine del giorno presentato dai gruppi consiliari del Partito Democratico e di Linea Condivisa (e firmato anche da Italia Viva, dal Movimento 5 Stelle, dal Gruppo Misto e da Liguria Popolare) che chiedeva di intitolare l\u2019aula del consiglio regionale ligure a Sandro Pertini. Trattandosi di un ordine del giorno \u2018fuori sacco\u2019 e quindi non inserito nei lavori dell\u2019aula aveva bisogno di ottenere il via libera di tutti i partiti per essere messo in votazione e approvato immediatamente, ma venendo a mancare l\u2019unanimit\u00e0 il documento verr\u00e0 calendarizzato nelle prossime settimane\u201d. Lo affermano Giovanni Lunardon, capogruppo del Pd in Regione Liguria, e Gianni Pastorino, capogruppo di Linea Condivisa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_387\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_387\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_387').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_387\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSiamo sconcertati dal comportamento di Fratelli d\u2019Italia, soprattutto dopo che il presidente Toti aveva risposto positivamente all\u2019appello lanciato alcuni giorni fa dal coordinatore regionale dell\u2019Anpi ligure Massimo Bisca, che, con una lettera aperta, aveva lanciato per primo l\u2019idea di intitolare all\u2019ex presidente della Repubblica e partigiano Pertini l\u2019aula del consiglio ligure. Purtroppo non \u00e8 la prima volta che il partito di Fratelli d\u2019Italia dimostra di non riconoscersi nei valori della Resistenza su cui sono fondate le nostre istituzioni. Un esempio di pochi giorni fa \u00e8 l\u2019uso strumentale fatto proprio da Fratelli d\u2019Italia a Genova della vicenda di ponte Firpo: partigiano ucciso durante la strage denominata \u2018della mela e del panino\u2019, un episodio cardine della Resistenza genovese. Adesso FdI si mette di traverso anche su Sandro Pertini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA questo punto vorremmo capire cosa intenda fare il presidente Toti, che si dipinge come un liberale. Fu lui a citare Pertini il giorno del suo insediamento in Regione e, come detto, solo pochi giorni fa rispose con entusiasmo alla proposta dell\u2019Anpi. \u00c8 cambiato qualcosa? Sarebbe importante che l\u2019intitolazione della sala del Consiglio regionale a Sandro Pertini fosse votata all\u2019unanimit\u00e0 da tutti i consiglieri e che non passasse semplicemente a maggioranza. Parliamo di un padre costituente, un ex presidente della Repubblica (forse il pi\u00f9 amato dagli italiani) e un decorato con la Medaglia d\u2019oro al Valor Militare, che ha onorato la sua terra ligure. Istituzioni come il consiglio regionale, in cui siede oggi il consigliere Sartori, esistono proprio grazie al sacrificio di chi, come Pertini, ha combattuto per la democrazia. Una figura cos\u00ec importante per la storia del nostro Paese non merita questo trattamento\u201d.<\/p>\n<p>La risposta di Sartori non si \u00e8 fatta attendere: \u201cRimango stupito dall\u2019attacco, rivolto a Fratelli d\u2019Italia, da parte del Partito Democratico e della sinistra. Forse si son dimenticati dei 10 anni che han passato al governo in Liguria con Burlando? Inoltre, non mi pare che in questi 4 anni, come opposizione abbiano mai provato ad intitolare la sala consiliare a Sandro Pertini, ma guarda caso con l\u2019avvicinarsi delle elezioni si svegliano ed utilizzino la figura dell\u2019unico presidente espressione della nostra terra in modo propagandistico. Sono quindi io ad essere sconcertato, essendo entrato solo 4 mesi fa in consiglio regionale, a differenza dei proponenti che occupano quei banchi dall\u2019inizio della legislatura\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFaccio inoltre notare che anche i capigruppo di Lega e Forza Italia non hanno firmato questo ordine del giorno, forse Fratelli d\u2019Italia in forte crescita inizia a spaventare qualcuno. Infine, non firmare un ordine del giorno non vuol dire poi, eventualmente, non votarlo in aula: evidentemente la voglia di polemica pretestuosa e sterile ha prevalso per l\u2019ennesima volta\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Cosa pensa di fare il &#8216;liberale&#8217; Toti?\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[1752,106918,51385,295],"class_list":["post-483957","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-linea-condivisa","tag-pd-liguria","tag-regione","post_tag_personaggi-gianni-pastorino","post_tag_personaggi-giovanni-lunardon"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=483957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483957\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=483957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=483957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=483957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}