{"id":483653,"date":"2019-12-02T10:41:37","date_gmt":"2019-12-02T09:41:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=483653"},"modified":"2019-12-02T10:43:13","modified_gmt":"2019-12-02T09:43:13","slug":"calamita-naturali-lassessore-mai-adeguati-risarcimenti-anche-per-i-pescatori-danneggiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/12\/calamita-naturali-lassessore-mai-adeguati-risarcimenti-anche-per-i-pescatori-danneggiati\/","title":{"rendered":"Calamit\u00e0 naturali, l&#8217;assessore Mai: &#8220;Adeguati risarcimenti anche per i pescatori danneggiati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Risarcire adeguatamente anche i pescatori per i danni causati dalle calamit\u00e0 naturali. A chiederlo \u00e8 l\u2019assessore regionale alla Pesca, Stefano Mai. La richiesta arriva dopo i danni della mareggiata del 28 e 29 ottobre 2018 che ha duramente colpito le coste liguri e a seguito della quale si sono manifestati i limiti delle norme vigenti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_767\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_767\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cHo scritto al Ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, per arrivare a questo importante obiettivo. La mia richiesta \u00e8 gi\u00e0 stata condivisa dalla Commissione Politiche agricole della Conferenza Stato-Regioni. A oggi la pesca \u00e8 esclusa da adeguati risarcimenti in caso di calamit\u00e0 naturale. La pesca \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che dipende totalmente dal clima. Basta un mare molto agitato per bloccarne completamente le attivit\u00e0, se poi arrivano calamit\u00e0 naturali come \u00e8 accaduto in questi anni, il risarcimento massimo che si pu\u00f2 ottenere per i danni alle imbarcazioni, \u00e8 di 20mila euro. Un\u2019inezia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA oggi la pesca \u00e8 garantita solamente dalla Misura n. 1 di Protezione civile, dalla quale si pu\u00f2 ottenere appunto un risarcimento massimo di 20mila euro. Una cifra simile non \u00e8 sufficiente per ristorare i danni che i pescatori hanno avuto alle imbarcazioni. Per fare un esempio, soprattutto di fronte a quei casi in cui la barca \u00e8 affondata, un piccolo peschereccio usato in non ottime condizioni, arriva facilmente alle 100mila euro di valore, uno superiori a 15 metri di lunghezza, alle 250mila euro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa pesca \u00e8 un tassello importante della nostra economia e nel DNA del liguri, la traccia visibile e tangibile delle nostre tradizioni. Se continuiamo cos\u00ec, danneggiamo una nostra ricchezza fondamentale. Per questo motivo ho chiesto al Governo una soluzione e ho proposto tre vie per farlo: Che sia aumentata la soglia de minimis della Misura n. 1 in maniera tale da ampliare il massimale da destinare al singolo risarcimento. Nell\u2019ipotesi che questa soluzione non fosse possibile, chiedo di ammettere in deroga i pescherecci nelle tipologie di risarcimento previste dalla Misura n. 2, che conta risarcimenti fino a 450 mila euro. Qualora anche questo non fosse possibile, chiedo di finanziare e attuare il Fondo nazionale di solidariet\u00e0. Delle tre, almeno una deve essere realizzata. Non possiamo penalizzare il comparto della pesca\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono diversi mesi che lavoro attivamente per questo risultato. La Misura n. 1 di Protezione civile consente di finanziare le \u201cmacchine e attrezzature\u201d danneggiate, ma con un limite massimo di 20mila euro. La Misura n. 2, invece, che ha un limite previsto ai 450mila euro, non risulta accessibile per risarcire mezzi quali i pescherecci, perch\u00e9 esclude i \u201cbeni mobili registrati\u201d. Per intenderci, per uno stabilimento balneare si pu\u00f2 ottenere fino a 450mila euro, per un peschereccio 20mila. Stiamo parlando di attivit\u00e0 in cui il mezzo dell\u2019imbarcazione non \u00e8 ausiliare, ma fondamentale. Senza barche non si pesca. Per tutto ci\u00f2, inoltre, si deve tenere conto del fatto che in una regione come la Liguria, parliamo di mezzi che per tipo e dimensione sono facilmente soggetti alla forza del mare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La pesca \u00e8 esclusa dai danni del maltempo, serve adeguamento normativo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35,31],"tags":[24735,59639,510,1784,295],"class_list":["post-483653","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","category-politica","tag-calamita-naturali","tag-danni-maltempo","tag-pesca","tag-pescatori","tag-regione","post_tag_personaggi-stefano-mai"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=483653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483653\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=483653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=483653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=483653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}