{"id":483371,"date":"2019-11-28T15:58:31","date_gmt":"2019-11-28T14:58:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=483371"},"modified":"2019-11-28T20:47:12","modified_gmt":"2019-11-28T19:47:12","slug":"processo-tirreno-power-lazienda-il-misuratore-unico-a-camino-non-doveva-esserci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/11\/processo-tirreno-power-lazienda-il-misuratore-unico-a-camino-non-doveva-esserci\/","title":{"rendered":"Processo Tirreno Power, botta e risposta tra l&#8217;azienda e Uniti per la Salute sul misuratore delle emissioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Nuova presa di posizione di Tirreno Power sul processo a carico dell\u2019azienda per disastro ambientale e sanitario colposo relativo alla centrale di Vado Ligure nel quale sono a giudizio ventisei persone tra manager ed ex manager di Tirreno Power.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_477\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_477\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Oggi nuova udienza in Tribunale a Savona, nella quale sono stati ascoltati altri testi del procedimento penale in atto.\u00a0\u201cNelle ultime due udienze \u2013 sostiene l\u2019azienda in un comunicato stampa ufficiale \u2013 i pilastri su cui si basa l\u2019inchiesta sono stati demoliti dai testi della stessa accusa. Oggi nella sua deposizione Marco Mazzoni, coordinatore del gruppo istruttore che ha rilasciato l\u2019Aia a Tirreno Power, ha confermato che il misuratore a camino non doveva esserci, che la prescrizione non era corretta e che era stata tolta dall\u2019autorizzazione integrata ambientale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMazzoni \u2013 prosegue il comunicato \u2013 ha chiarito che la norma prevede la necessit\u00e0 di misurare i valori di emissione dei singoli gruppi, mentre il misuratore al camino unico non lo avrebbe consentito: \u2018<em>Tutte le emissioni devono essere misurate sul camino del gruppo che le produce<\/em> \u2013 ha detto Mazzoni \u2013 <em>Il fatto che ci potesse essere una unica misurazione a mio avviso era una complicazione tant\u2019\u00e8 vero che questa prescrizione \u00e8 stata cancellata. Quei valori non avrebbero avuto alcun effetto legale ma solamente conoscitivo<\/em>\u201c. Nonostante la prescrizione dunque fosse sbagliata e cancellata, la mancata installazione di questo misuratore \u00e8 uno dei punti cardine del provvedimento di sequestro dell\u2019impianto del 2014. Mazzoni ha poi parlato delle perizie sui licheni affermando che il biomonitoraggio lichenico \u2018<em>non ha ragion d\u2019essere dal punto di vista della certificazione della qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/em>\u2018 confermando poi che si tratta di \u2018<em>sensori che sono stati abbandonati da tutti<\/em>\u2018\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNella precedente udienza del 12 novembre \u2013 insiste ancora Tirreno Power \u2013 la dirigente del settore ambiente della Regione Liguria, Gabriella Minervini, aveva affermato che i consulenti della procura sbagliavano sostenendo che fossero stati superati i limiti di emissione per la centrale. Le emissioni, ha detto la Minervini, \u2018<em>erano ampiamente nei limiti di Legge, totalmente in contrasto con l\u2019affermazione che veniva fatta in quella relazione (ndr dei consulenti della procura) in cui si diceva che i limiti di Legge erano superati<\/em>\u2018. Minervini ha dato inoltre un chiarimento importante sull\u2019impatto sanitario: \u2018<em>L\u2019altra cosa che non corrispondeva era che in quella relazione si diceva che c\u2019era un pericolo per la salute proprio perch\u00e9 c\u2019era il superamento dei limiti di Legge. Solo che non era stato preso in considerazione il fatto che nei dati rilevati, l\u2019apporto di Tirreno Power non era il 100%, ma era intorno a un quarto, il 25% \u2013 30%. Allora alla luce di tutte queste cose io avevo prodotto due pagine al Procuratore in cui si evidenziavano tutte queste cose<\/em>\u2018\u201d.<\/p>\n<p>Di tutt\u2019altro avviso Uniti per la Salute: \u201cIn merito alla udienza odierna nel \u00a0processo per disastro ambientale e sanitario colposo relativo alla centrale di Vado Ligure nel quale sono a giudizio ventisei persone tra manager ed ex manager di Tirreno Power si ritiene doveroso precisare quanto riteniamo sostanziale e punto centrale. Dopo una complessa prolusione di un legale della difesa, alla sua precisa domanda riassuntiva se il teste Mazzoni potesse dichiarare che la soluzione dello SME a camino (prescrizione dell\u2019 AIA 2012 n.d.r.) non fosse tecnicamente corretta, il teste Mazzoni ha dato come risposta un no secco e categorico.\u00a0Ad ulteriore domanda sulla non rappresentativit\u00e0 della misurazione a camino, il teste ha nuovamente risposto con un no deciso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi ricorda \u2013 proseguono da Uniti per la Salute \u2013 che la prescrizione aia 2012 prevedeva che SME a camino non andasse a sostituire le apparecchiature sul condotto orizzontale, ma ad aggiungersi ad esse, evidentemente come ulteriore garanzia.\u00a0Si ricorda altres\u00ec che il teste, a domande sulla questione lichenica, ha ribadito di non essere un biologo\u201d.\u201dPer quanto riguarda la precedente testimonianza della dott. Minervini (gi\u00e0 dirigente del settore ambiente della Regione Liguria) si ribadisce che la stessa ha confermato che nel maggio 2014, successivamente al sequestro dei gruppi a carbone, si \u00e8 sentita letteralmente \u201cpresa per i fondelli\u201d dall\u2019azienda che, improvvisamente e contrariamente a quanto sostenuto in precedenza, presentava un piano che, fin da subito e con semplici interventi di manutenzione, prevedeva di contenere le emissioni di SO2 di quasi la met\u00e0 rispetto a quanto autorizzato in sede di AIA del 2012 e di ridurre significativamente anche le emissioni di NOx e CO. Ha ribadito inoltre che riteneva inattendibili i sistemi di monitoraggio delle emissioni \u2013 SME \u2013 adottati dall\u2019azienda (non a camino) e non veritieri i dati sulle emissioni di polveri\u201d\u00a0conclude Uniti per la Salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue il procedimento per disastro ambientale e sanitario colposo <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34,35],"tags":[49104,3931],"class_list":["post-483371","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","category-economia","tag-inchiesta-tirreno-power","tag-tirreno-power","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=483371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483371\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=483371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=483371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=483371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}