{"id":483342,"date":"2019-11-28T12:24:52","date_gmt":"2019-11-28T11:24:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=483342"},"modified":"2019-11-28T16:47:59","modified_gmt":"2019-11-28T15:47:59","slug":"tutto-pronto-per-linaugurazione-di-mater-matuta-il-monumento-dedicato-alla-storia-dellagricoltura-di-albenga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/11\/tutto-pronto-per-linaugurazione-di-mater-matuta-il-monumento-dedicato-alla-storia-dellagricoltura-di-albenga\/","title":{"rendered":"Tutto pronto per l&#8217;inaugurazione di Mater Matuta, il monumento dedicato alla storia dell\u2019agricoltura di Albenga"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Sabato 30 novembre in piazza Azzurri d&#8217;Italia ad Albenga verr\u00e0 inaugurata la statua realizzata dagli studenti dell&#8217;istituto di scenografia del liceo artistico Bruno e donata dal Rotary Club di Albenga e dall&#8217;associazione &#8220;Vecchia Albenga\u201d Mater Matuta.<\/p>\n<p>Di seguito il programma della mattinata che si aprir\u00e0 con il convegno sulla storia dell&#8217;agricoltura albenganese al terzo piano di Palazzo Oddo: alle 9.30 il saluto delle autorit\u00e0; alle 9.50 l&#8217;intervento sulla &#8220;Storia dell&#8217;agricoltura albenganese&#8221; a cura degli studenti dell&#8217;istituto agrario &#8220;Aicardi&#8221; di Albenga; alle 10.10 l&#8217;intervento dell&#8217;agronomo Lara Rava, presidente della Coop L&#8217;Ortofrutticola di Albenga; alle 10.20 la presentazione del progetto e passaggi costruttivi a cura del professor Pietro Marchese e degli studenti del liceo artistico Bruno; alle 11 il termine dei lavori ed il trasferimento verso piazza Azzurri d&#8217;Italia; alle 11.30 la cerimonia di inaugurazione; alle 12.15 l&#8217;aperitivo presso la Magnolia Sporting Club a cura degli studenti dell&#8217;istituto alberghiero Giancardi di Alassio.<\/p>\n<p>\u201cMater Matuta\u201d \u00e8 un progetto ha visto la realizzazione di un Monumento posizionato in Piazza Azzurri d\u2019Italia, dedicato alla storia dell\u2019agricoltura. Si tratta di un\u2019iniziativa promossa e finanziata dall\u2019associazione \u201cVecchia Albenga\u201d e dal Rotary Club di Albenga realizzata dagli studenti di due classi (3AA e 4AA) dell\u2019indirizzo di scenografia del liceo artistico \u201cGiordano Bruno\u201d di Albenga.<br \/>\nIl progetto \u00e8 stato coordinato dal prof. Pietro Marchese in collaborazione con i professori di scenografia, professoressa Leda Cupelli, professoressa Arianna Rossello e professor Pietro Di Nardo.<\/p>\n<p>Dopo un percorso di approfondimento storico-artistico su Albenga e sul suo territorio agricolo, gli allievi, apprese alcune nozioni di progettazione e modellazione plastica, hanno creato una serie di formelle in terracotta policroma in grado di raccontare il rapporto tra la citt\u00e0 e le produzioni agri-cole locali, attraverso la tecnica del bassorilievo. Le formelle raccontano, in dieci punti esemplificati, differenti fasi della storia dell\u2019agricoltura di Albenga, dalla bonifica della piana, fino ad arrivare alle nuove produzioni agricole, mediante nuove tecnologie. L\u2019opera rappresenta una Grande Madre, una divinit\u00e0 femminile primordiale, che si concretizza in forme molto diverse in una vasta gamma di culture.<\/p>\n<p>Ad essa si lega il mito degli agricoltori, secondo il quale il mistero della nascita della vegetazione si associa al mistero della nascita della vita e il campo che germoglia evoca l\u2019immagine della donna che concepisce il frutto del suo ventre. La sua forza generativa rappresenta una dimensione senza tempo. La silouette della statua ricorda le Statue Stele di Luni, rinvenute nel territorio della Lunigiana e rappresentanti il pi\u00f9 antico e misterioso patrimonio di questa terra: stele antropomorfe, scolpite nella pietra arenaria ed innalzate dalle popolazioni che abitavano la Lunigiana tra l\u2019et\u00e0 del rame e l\u2019et\u00e0 del ferro. Esse avevano un ruolo propiziatorio e di protezione del territorio.<\/p>\n<p>Il titolo dell\u2019opera vuole ricordare il legame di Albenga con le fondamenta romane del centro storico. Il culto di Mater Matuta \u00e8 sicuramente etrusco-romana e rappresenta la Dea italica, come provato da numerose sue raffigurazioni rinvenute nei grandi centri etrusco-romani delle dodecaopoli tosco-laziali. Nella mitologia romana la divinit\u00e0 Mater Matuta era la dea del Mattino o dell\u2019Aurora e quindi protettrice della nascita degli uomini e delle cose. Questo progetto si prefigge, oltre che all\u2019approfondimento di contenuti didattici diversificati, una maggiore autonomia proiettata a rafforzare la produzione artistica, in questo caso di tipo pubblico, come un \u201cterritorio aperto\u201d alle idee, alla ricerca e alle sperimentazioni. Il laboratorio diviene il luogo per eccellenza del sapere e del saper fare, ma anche confronto tra saperi che mirano all\u2019interdisciplinarit\u00e0. Oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 necessario ritrovare il senso di una comune appartenenza alla natura e all\u2019uma-nit\u00e0, da cui ogni altra appartenenza etnica, politica, culturale, di genere discende.<\/p>\n<p>Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: \u201cSi tratta di un progetto molto importante che i ragazzi hanno realizzato con entusiasmo. Rappresenta il legame che la nostra citt\u00e0 ha con l\u2019agricoltura e la terra che deve essere tutelata, salvaguardata e rispettata. La statua che verr\u00e0 inaugurata ufficialmente sabato arricchir\u00e0, inoltre, la nostra citt\u00e0 con un\u2019opera in grado di far riflettere e che acquista ancora pi\u00f9 importanza per essere realizzata nell\u2019ambito di un progetto didattico. Un grazie particolare va a questi ragazzi, ai loro professori ed anche all\u2019associazione &#8216;Vecchia Albenga&#8217; e dal Rotary Club che l\u2019hanno donata alla collettivit\u00e0\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 30 novembre in piazza Azzurri d&#8217;Italia ad Albenga<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[],"class_list":["post-483342","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=483342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483342\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=483342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=483342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=483342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}