{"id":483174,"date":"2019-11-26T17:52:04","date_gmt":"2019-11-26T16:52:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=483174"},"modified":"2019-11-26T19:14:24","modified_gmt":"2019-11-26T18:14:24","slug":"emergenza-liguria-proposte-commenti-e-polemiche-su-caos-viabilita-disagi-e-danni-economici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/11\/emergenza-liguria-proposte-commenti-e-polemiche-su-caos-viabilita-disagi-e-danni-economici\/","title":{"rendered":"Emergenza Liguria: proposte, commenti e polemiche su caos viabilit\u00e0, disagi e danni economici"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.\u00a0<\/strong>Maggioranza e forze di opposizione chiedono che il governo riferisca subito in Aula anche sulla situazione in atto dopo l\u2019emergenza maltempo e i vari danni che si sono verificati. \u201cIl Pd avanza formale richiesta di informativa urgente al governo, non c\u2019e\u2019 piu\u2019 tempo\u201d, ha detto in Aula il Dem Franco Vazio, che ha sollevato anche la questione della concessione Aspi del tratto autostradale A26 su cui domenica si e\u2019 verificato il crollo di un viadotto.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_104\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_104\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa Liguria e i liguri non hanno pi\u00f9 tempo: Autostrade per l\u2019Italia ha, ancora per poco spero, in concessione le nostre strade ma non le vite dei nostri concittadini o l\u2019economia del nostro territorio che sta vivendo un vero e proprio dramma dalle conseguenze irreparabili. Quanto accaduto nelle ultime ore \u00e8 gravissimo e dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la completa inadeguatezza del concessionario che continua a pensare esclusivamente al proprio tornaconto\u201d. Lo scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Sergio Battelli del M5S.<\/p>\n<p>\u201cBuonsenso avrebbe voluto che, dopo la tragedia del Ponte Morandi, tutti i viadotti venissero controllati e messi immediatamente in sicurezza. Invece non solo si \u00e8 continuato a prendere e perdere tempo, mettendo a rischio l\u2019incolumit\u00e0 dei cittadini, ma si \u00e8 arrivati al punto di alterare i rapporti di sicurezza per permettere il passaggio del trasporto eccezionale. Fino a ieri sera quando \u00e8 dovuta intervenire la Procura. Quale credibilit\u00e0 e affidabilit\u00e0 pu\u00f2 ancora avere Aspi? Per quanto ancora dovremo assecondare il potere di vita e di morte che sta esercitando sulla nostra regione?\u201d conclude Battelli.<\/p>\n<p>\u201cGiovanni Toti non ha titoli per fare il padre nobile, il salvatore della Liguria. Noi non abbiamo nulla a nascondere e dunque possiamo condurre la battaglia per la revoca delle concessioni ad Autostrade, lui invece si \u00e8 fatto un\u2019idea del perch\u00e9 il gruppo Gavio lo ha finanziato per almeno 35 mila euro? Una donazione umanitaria? Gi\u00e0 che c\u2019\u00e8, Toti ci pu\u00f2 stilare la lista degli interventi che ha promosso e sollecitato lui, che da quasi 5 anni \u00e8 il commissario straordinario regionale per l\u2019attuazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico, per contrastare questo fenomeno che affligge puntualmente la nostra regione? Visto che l\u2019argomento \u00e8 emergenziale, ha proceduto con la solerzia che la situazione richiede?\u201d. Lo afferma in una nota la senatrice ligure Elena Botto.<\/p>\n<p>\u201cInfine, a Toti che critica l\u2019assenza di controlli da parte del governo su Autostrade ricordiamo che negli ultimi 20 anni di concessioni ai privati sono stati gli altri partiti, compresa la sua Forza Italia, a non aver mai previsto la creazione di un ente pubblico che a sua volta vigilasse sulla manutenzione. Quell\u2019ente, l\u2019agenzia Ansfisa, lo abbiamo creato noi con il ministro Toninelli e, seppur c\u2019\u00e8 voluto tempo per metterla in moto, ora la macchina pu\u00f2 cominciare a partire\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon serve un provvedimento tampone per Genova e per tutta la Liguria. Il governo e la maggioranza devono lavorare a un piano speciale per un territorio che \u00e8 stato martoriato nell\u2019ultimo anno e mezzo. La messa in sicurezza deve essere subito messa in agenda, non si pu\u00f2 attendere un minuto di pi\u00f9. Ed \u00e8 necessario che la citt\u00e0 e l\u2019intera regione non subiscano ulteriori contraccolpi economici\u201d. Lo dichiara il deputato genovese di \u00e8Viva, Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Leu.<\/p>\n<p>\u201cInsomma, bisogna compiere tutti gli sforzi \u2013 aggiunge Pastorino \u2013 per garantire alle aziende la possibilit\u00e0 di restare sul territorio senza danni. E quindi garantire il livello occupazionale. Su questo tema mi aspetto un comportamento responsabile da parte di tutte le forze politiche, evitando strappi aprioristici\u201d conclude.<\/p>\n<p>\u201cDavanti agli effetti devastanti provocati dal clima in Liguria, \u00e8 indispensabile che il governo metta in campo un progetto immediato con due obiettivi cardinali: stanziare risorse e accelerare le procedure di intervento\u201d. Lo dichiara Raffaella Paita, deputata di Italia Viva.<\/p>\n<p>\u201cI danni provocati dal maltempo \u2013 spiega Raffaella Paita \u2013 rischiano di aggiungere, agli enormi disagi patiti dai cittadini, l\u2019isolamento nei collegamenti e quindi l\u2019asfissia economia della regione. Questo scenario deve essere scongiurato e per farlo serve un piano che abbracci vari settori infrastrutturali. Le opere dell\u2019Anas (Spezia, Savona e Genova) sono ferme o in ritardo per le procedure troppo lente. La soluzione pu\u00f2 essere individuata nella nomina di commissari. Dobbiamo potenziare le ferrovie finanziando Integralmente raddoppio ferroviario di Ponente e della Pontremolese. Serve un rapido intervento di manutenzione straordinaria di tutti i viadotti, le cui spese devono essere sostenute dai concessionari inadempienti. Servono collegamenti aerei a costi inferiori e massimizzare l\u2019uso di treni per il trasporto di passeggeri e merci. Per questo va ripreso il tema della programmazione dell\u2019Alta velocit\u00e0 e devono essere creati collegamenti attraverso un piano di incremento di treni liberando tracce per Roma, Torino e Milano. Infine, bisogna partire subito con i cantieri della Gronda\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 ormai impossibile negare che il cambiamento climatico rappresenti una minaccia serissima per l\u2019economia e la vita della Liguria ma anche del resto della Penisola. E\u2019 per questo urgente intervenire per arginare in modo strutturale i rischi a cui siamo esposti magari, con il coinvolgimento di una realt\u00e0 di grande valore come IIT. Come debba chiamarsi questo piano non ci interessa: quel che conta \u00e8 che le opere vengano sbloccate al pi\u00f9 presto\u201d, conclude.<\/p>\n<p>\u201cLa situazione che stiamo vivendo in questi giorni ci fa pensare che, purtroppo, la lezione del Ponte Morandi non abbia insegnato nulla a questo Paese. Ieri sera, poco prima della chiusura della A26, il governo non era informato su quanto sarebbe avvenuto da l\u00ec a poco, eppure i problemi sui viadotti liguri si conoscevano da tempo: a fine settembre Regione Liguria aveva chiesto al ministero delle Infrastrutture chiarimenti ad hoc sui controlli. A questo punto, sono necessarie comunicazioni urgenti in Parlamento perch\u00e9 sia presentata e votata una risoluzione che affronti l\u2019emergenza. I viadotti ammalorati sono centinaia in Italia, ma sui controlli siamo ancora fermi alla situazione pre crollo Morandi. Il Paese deve dotarsi di strumenti necessari a fare verifiche in loco, senza limitarsi alla \u2018carta\u2019, controlli statici effettuati da squadre di tecnici con competenze plurime che tengano conto anche dell\u2019assetto idrogeologico del territorio, condizionato anche dai continui cambiamenti climatici. Nel cantiere del Ponte Morandi sono state sperimentate tecniche innovative che dovrebbero diventare un modello anche per altre situazioni\u201d. Lo ha dichiarato intervenendo alla Camera oggi il deputato della Lega e responsabile nazionale Infrastrutture Edoardo Rixi. <\/p>\n<p>\u201cIn questo momento difficile per il nostro territorio chiediamo al Governo di mettere in atto una serie di azioni per rompere l\u2019isolamento di Genova e della Liguria. \u00c8 evidente che siamo di fronte a una questione di grande rilievo nazionale. Era gi\u00e0 tale un anno fa con il crollo del Ponte e adesso si \u00e8 aggravata con i fatti che hanno coinvolto la A6 e la A26. Per questo chiediamo all\u2019Esecutivo di assumere decisioni tempestive, come sta facendo, e di coordinare direttamente questa nuova emergenza\u201d afferma il gruppo Pd in Regione.<\/p>\n<p>1) Unit\u00e0 di missione e piano straordinario. Abbiamo accolto con soddisfazione l\u2019annuncio, fatto dal Ministro De Micheli ieri in Prefettura a Savona, di un piano straordinario per la Liguria contro il dissesto idrogeologico e per la manutenzione e il potenziamento della rete infrastrutturale. Adesso bisogna accelerare i tempi per metterlo in atto. Serve da subito una unit\u00e0 di missione del Governo decentrata in Liguria che si occupi da domani di coordinare gli interventi sulla mobilit\u00e0 e le infrastrutture nell\u2019emergenza e in futuro di attuare il piano straordinario.<\/p>\n<p>2) Tagliando Decreto Genova. \u00c8 necessario fare un tagliando al Decreto Genova gi\u00e0 nella Legge di Bilancio, verificando con rigore quanto \u00e8 stato speso e soprattutto quanto non \u00e8 stato speso delle risorse inserite in quel Decreto. Sappiamo che stiamo parlando di risorse consistenti, che la dicono lunga sia sui limiti del Decreto Genova per come \u00e8 stato concepito, sia sulla scarsa tempestivit\u00e0 con cui molte misure sono state attuate, mentre altre sono rimaste lettera morta. Se serviranno nuove risorse dovranno essere integrate.<\/p>\n<p>3) Integrazione ferro\/gomma su tutta la regione. Occorre un investimento importante sul trasporto pubblico locale, l\u2019unica vera alternativa per alleggerire la mobilit\u00e0. Ci fa piacere la proposta di gratuit\u00e0 nell\u2019uso dei bus, anche se non si capisce per quanto tempo questa misura rimarr\u00e0 in vita e per quale motivo la Regione non garantisca la stessa gratuit\u00e0 sui treni. Crediamo tuttavia che la scelta strategica sia un\u2019altra: garantire l\u2019integrazione modale e tariffaria ferro\/gomma sull\u2019arco regionale. Cio\u00e8 fare l\u2019esatto contrario di ci\u00f2 che la Regione Liguria ha fatto sul contratto di servizio, uccidendo l\u2019unica integrazione tariffaria esistente, quella sul Comune di Genova. Se c\u2019\u00e8 un investimento da fare va fatto su questo punto.<\/p>\n<p>4) Telelavoro. Le Giunta regionale concordi con i soggetti imprenditoriali sul territorio la possibilit\u00e0 di estendere il telelavoro alle aziende che sono nelle condizioni di poterlo attuare. Auspichiamo che nella legge di bilancio la Giunta ligure batta un colpo per incentivare questa modalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cToti la smetta di fare propaganda elettorale sulla pelle dei liguri. In questi quattro e mezzo di governo regionale non ha fatto niente per verificare le condizioni delle nostre infrastrutture, a parte qualche letterina inviata al Governo nelle ultime due settimane. E vorremo ricordargli che nei 15 mesi trascorsi dal crollo del Ponte Morandi, per un anno al Governo ci sono stati i suoi amici della Lega, con Rixi in qualit\u00e0 di viceministro alle Infrastrutture, e non sono riusciti neppure a costituire l\u2019Agenzia per la sicurezza delle infrastrutture inserita nel Decreto Genova un anno fa, che adesso dovr\u00e0 insediare il nuovo Governo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl minimo che i concessionari autostradali dovrebbero fare \u00e8 sospendere il pagamento del pedaggio in Liguria e offrire gratuitamente i propri percorsi agli automobilisti e ai cittadini in difficolt\u00e0\u201d. Cos\u00ec dichiara la capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, Alice Salvatore.<\/p>\n<p>\u201cCi troviamo di fronte all\u2019ennesimo caso di emergenza trasporti in Liguria. Non solo \u2013 spiega poi \u2013 la colpevole gestione del Ponte Morandi ha causato a tutto il Nord Italia un enorme danno in termini di vite umane, disagio, crisi economica e di trasporti messi in ginocchio. Il crollo del viadotto sulla autostrada Savona \u2013 Torino ha ulteriormente aggravato una situazione ai limiti del sopportabile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI disservizi si susseguono giorno dopo giorno, la sicurezza manca su gran parte dei tratti autostradali di tutta la Regione. Inoltre su lunghi tratti delle nostre autostrade manca la corsia di emergenza, e per questo motivo non possono essere nemmeno considerate a norma\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTenuto conto di tutto ci\u00f2, il minimo che i concessionari autostradali potrebbero fare in Liguria \u00e8 di sospendere il pagamento dei pedaggi finch\u00e9 la sicurezza non sar\u00e0 finalmente ripristinata ovunque, non solo per risarcire i cittadini degli ampi disservizi di cui stanno pagando le conseguenze da anni, ma soprattutto per venire incontro ad una situazione di crisi dei trasporti e del commercio in cui i concessionari hanno una grande parte di responsabilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa mia idea \u2013 continua Salvatore \u2013 \u00e8 che i concessionari dovrebbe venire incontro, per dovere morale e legale, ai cittadini Liguri: sospenda il pagamento del pedaggio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTutti gli automobilisti che per spostamenti personali ma soprattutto per lavoro \u2013 e per carenze nel sistema di trasporto pubblico via ferro \u2013 sono costretti prendere l\u2019auto o mezzi di autotrasporto, dovrebbero essere subito esentati dal pagamento del ticket autostradale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn realt\u00e0 tutta la Regione, per i danni subiti, meriterebbe l\u2019esenzione totale, ma sicuramente in primo luogo tutto il Ponente ligure, duramente colpito dal dissesto idrogeologico, la Valpolcevera, il Ponente genovese con tutta la zona industriale, nonch\u00e9 il tratto coinvolto dal crollo tra Savona e Torino\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Giunta Regionale, \u2013 aggiunge \u2013 anzich\u00e9 voler affidare a concessionari come Societ\u00e0 Autostrade ulteriori costruzioni gigantesche come la Gronda, che interferirebbe 62 rii sotterranei e creerebbe un danno idrogeologico insanabile, dovrebbe pretendere la manutenzione delle autostrade e dei viadotti e mettere in campo tutti i mezzi necessari per ottenere dall\u2019azienda aiuti concreti ai viaggiatori e agli autotrasportatori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cContinueremo a monitorare la situazione e proseguiremo con richieste formali per esentare la cittadinanza colpita dai disagi\u201d conclude Salvatore. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/voltri-frana-sospesa-sopra-il-viadotto-della-a26-594310.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/voltri-frana-sospesa-sopra-il-viadotto-della-a26-594310.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/voltri-frana-sospesa-sopra-il-viadotto-della-a26-594310.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/voltri-frana-sospesa-sopra-il-viadotto-della-a26-594310.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/voltri-frana-sospesa-sopra-il-viadotto-della-a26-594310.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/voltri-frana-sospesa-sopra-il-viadotto-della-a26-594310.jpg\" alt=\"Voltri, frana sospesa sopra il viadotto della A26\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cLa chiusura di due viadotti sull\u2019A26 \u2013 gravissima -, afferma Gianni Pastorino, rende plastico ed evidente a tutti il problema delle infrastrutture in Liguria. Un problema che non \u00e8 meramente ingegneristico ma che ha pesanti ed evidenti ricadute sull\u2019ambiente, sull\u2019economia e sulla vita delle persone. Autostrade per l\u2019Italia ha svolto e svolge un ruolo sempre pi\u00f9 pesante nel mettere in difficolt\u00e0 il nostro territorio: possibile che dopo la tragedia del Ponte Morandi non si sia ancora imparato che la sicurezza delle persone viene prima di tutto? Infatti l\u2019A26 chiude non su autonoma decisione di ASPI ma su imposizione della procura di Genova, che giustamente ritiene urgenti e imprescindibili le verifiche su due viadotti. Che tipo di intervento svolge e ha svolto Autostrade per l\u2019Italia sulle infrastrutture della nostra regione e del nostro paese? Oltre un anno fa chiesi in consiglio regionale, agli assessori Giampedrone e Scajola, quali iniziative avesse intrapreso la Regione nei confronti di Autostrade affinch\u00e9 fosse garantita la sicurezza dei viadotti autostradali in Liguria. La risposta fu abbastanza vaga, oggi \u00e8 davanti agli occhi di tutti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCredo che sia il momento di dirlo molto chiaramente: il modello delle privatizzazioni portato avanti da tutti i Governi appare completamente fallimentare, perch\u00e9 il Ministero delle Infrastrutture non \u00e8 in grado di svolgere una idonea funzione di controllo e di direzione. Trovo del tutto condivisibili le dichiarazione di chi sostiene che la Liguria verr\u00e0 isolata e che le attivit\u00e0 economiche della nostra regione non potranno durare una sola settimana. Per\u00f2 vorrei chiedere a Toti e a Signorini, che hanno sostenuto questa tesi: chi, in questa regione, fa la regia? Perch\u00e9 mi sembra evidente che ogni tassello riguardante le infrastrutture in Liguria vada a s\u00e9 stante, senza una progettazione coesa o una visione sul lungo periodo: Autostrade per l\u2019Italia risulta inadeguata a svolgere i dovuti controlli e la necessaria manutenzione nel nostro territorio; RFI \u00e8 incurante delle necessit\u00e0 della nostra regione e gli ammodernamenti necessari \u2013 seppur finanziati \u2013 sono ben lontani dall\u2019essere completati; il Terzo Valico \u00e8 una grande opera infinita che non \u00e8 adeguatamente collegata col bacino del ponente genovese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA chi compete questa infrastrutturazione? In questo paese, e in special modo in questa regione, non si riesce a fare regia, neanche con soggetti che sono a capitale pubblico; perch\u00e9 non soltanto ciascuno ragiona entro i propri perimetri ma addirittura ognuno assume decisioni spesso decisamente in contrasto con gli altri, a discapito del territorio e dei suoi abitanti. Se vogliamo uscire dalle parole ai fatti, l\u2019unica soluzione \u00e8 creare una cabina di regia che metta insieme inderogabilmente i soggetti pubblici e che sia in grado di coordinare quelli privati che svolgono attivit\u00e0 essenziali alla nostra economia e al nostro territorio. Perch\u00e9 l\u2019unica grande opera urgente e necessaria \u00e8 la messa in sicurezza del nostro territorio\u201d conclude.<\/p>\n<p>\u201cSar\u00e0 rimasto ancora qualcuno al Mit? A un anno e quattro mesi dal crollo di ponte Morandi, il competente ministero non solo non ha fatto alcun significativo intervento sulle infrastrutture viarie regionali, ma non \u00e8 neppure stato in grado di costituire un\u2019agenzia per il controllo delle stesse (sede a Genova!), non fornendo oltretutto alcun report decisivo circa la situazione dei viadotti in Liguria, come espressamente richiesto dalla Regione. Ogni minuto che passa Genova, la Liguria e l\u2019economia italiana perdono milioni di euro per l\u2019incoscienza o l\u2019incapacit\u00e0 di qualcuno\u201d. \u00c8 il commento dell\u2019assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti.<\/p>\n<p>\u201cCome assessorato allo Sviluppo economico \u2013 aggiunge Benveduti \u2013 abbiamo ricostituito il tavolo che avevamo creato per il ponte Morandi, per avere un punto di contatto e un punto di raccolta informazioni con imprese e imprenditori. Oltre a questo, abbiamo chiesto alle Camere di Commercio di rinnovare il loro precedente impegno nel recepire e quantificare i danni economici dell\u2019intero territorio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInfine \u2013 conclude l\u2019assessore -, riteniamo che sia pi\u00f9 che mai doveroso che Autostrade renda gratuito il passaggio sulle nostre tratte. I liguri non possono pagare ancora le inefficienze altrui\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOccorre subito un piano straordinario per la Liguria che preveda il potenziamento delle infrastrutture in modo tale che la nostra regione non rischi pi\u00f9 di rimanere isolata. Tuttavia, il Governo \u00e8 latitante e ieri sera, come ha riferito il nostro deputato genovese Edoardo Rixi, era disinformato della chiusura del tratto dell\u2019A26 anche se i problemi sui viadotti liguri si conoscevano da tempo\u201d. Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale Franco Senarega (Lega).<\/p>\n<p>\u201cServe \u2013 ha aggiunto Senarega \u2013 un impegno del Governo che tuteli il primo scalo portuale del Paese, la viabilit\u00e0 e l\u2019economia regionale. Se il sindaco Marco Bucci oggi \u00e8 stato costretto a invitare i genovesi a non usare l\u2019auto e i mezzi Amt in citt\u00e0 sono disponibili gratuitamente fino a cessata emergenza, come minimo bisogna pretendere dai concessionari delle autostrade di sospendere i pedaggi per i liguri. Purtroppo, il tragico evento del crollo del Ponte Morandi e le inchieste della magistratura genovese su mancati controlli e manutenzioni non hanno insegnato nulla. Perch\u00e9, mentre gli utenti pagano un servizio pubblico, i disservizi sul nostro territorio continuano giorno dopo giorno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Europa faccia sentire la propria voce e intervenga in maniera concreta per sostenere le zone colpite dal maltempo degli ultimi giorni. L\u2019ondata che si \u00e8 scagliata su Liguria, Piemonte e Val d\u2019Aosta ha causato ingenti danni alle popolazioni, ai trasporti e alle economie dei territori: ci sono intere zone isolate e situazioni di grande criticit\u00e0. \u00c8 necessario agire subito, con interventi e risorse per superare l\u2019emergenza: abbiamo presentato un\u2019interrogazione alla Commissione Europea per chiedere sostegno ai territori e agli enti locali nel recupero delle attivit\u00e0 economiche e delle infrastrutture colpite attraverso il Fondo di Solidariet\u00e0 Europeo, domandando altres\u00ec un sostegno reale agli enti locali nella loro azione di contrasto alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Per troppe volte in passato l\u2019Europa ha sprecato risorse in progetti inutili e privi di benefici per i cittadini: ora \u00e8 tempo di agire, in fretta, per aiutare territori in difficolt\u00e0\u201d. Lo dichiarano in una nota gli europarlamentari della Lega Marco Campomenosi e Alessandro Panza.<\/p>\n<p>\u201cLa tragedia di Ponte Morandi e il recente crollo del viadotto sulla A6, la chiusura \u201cper verifiche tecniche\u201d, da parte di Autostrade, di due viadotti sulla A26 (ora temporaneamente e parzialmente riaperta), rischiano di paralizzare la nostra Regione mettendo a serio rischio l\u2019incolumit\u00e0 delle persone e lo sviluppo del nostro territorio. I recenti avvenimenti hanno inoltre dimostrato l\u2019inadeguatezza del Concessionario, che pare preoccupantemente incapace di garantire e dimostrare lo stato di manutenzione delle infrastrutture. \u00c8 tempo per la politica di fare scelte coraggiose, in questo senso \u00e8 molto positiva l\u2019immediata iniziativa della ministra alle infrastrutture Paola De Micheli. Siamo fiduciosi che il governo metter\u00e0 in campo tutte le azioni necessarie per la creazione di una strategia di sviluppo della rete dei trasporti della nostra regione che permetta a tutti i Liguri di spostarsi e soprattutto di poterlo fare in sicurezza. Oggi pi\u00f9 che mai urge un serio piano di investimenti per la tutela e la messa in sicurezza del nostro territorio e la manutenzione straordinaria di tutte le infrastrutture esistenti, oltre alla realizzazione di nuove opere che consentano alla rete del trasporto ligure di essere pi\u00f9 solida e connessa con il resto del Paese. Con questo si determina il futuro della nostra Regione, altrimenti indirizzata verso un inesorabile declino e un inevitabile isolamento. Una Regione isolata, nel nostro mondo iperconnesso, non ha alternative all\u2019involuzione e alla decrescita\u201d affermano i Giovani Democratici Liguria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti i commenti del mondo politico sulla grave situazione per la Liguria<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,35,31],"tags":[110839,110885,110884],"class_list":["post-483174","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-economia","category-politica","tag-allerta-rossa-23-novembre-2019","tag-chiusura-a26","tag-crollo-viadotto-a6"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=483174"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483174\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=483174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=483174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=483174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}