{"id":483149,"date":"2019-11-26T13:12:38","date_gmt":"2019-11-26T12:12:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=483149"},"modified":"2019-11-26T13:20:07","modified_gmt":"2019-11-26T12:20:07","slug":"liguria-isolata-autotrasporto-e-logistica-ko-rabbia-cna-la-piattaforma-di-vado-non-potra-partire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/11\/liguria-isolata-autotrasporto-e-logistica-ko-rabbia-cna-la-piattaforma-di-vado-non-potra-partire\/","title":{"rendered":"Liguria isolata, autotrasporto e logistica Ko. Rabbia Cna: &#8220;Altra mazzata per la piattaforma di Vado&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cLa sicurezza viene prima tutto ed \u00e8 giusto verificare adeguatamente le condizioni prioritarie di praticabilit\u00e0\u201d commenta il presidente Cna Liguria Massimo Giacchetta. \u201cTuttavia, \u00e8 evidente che rispetto alle infrastrutture <strong>non esiste un piano di gestione delle emergenze<\/strong>. A seguito del crollo del viadotto dell\u2019A6 e della chiusura temporanea della A26 non sono state preventivamente verificate le condizioni della viabilit\u00e0 alternativa: lungo la strada del Turchino ci sono due smottamenti che rendono il transito praticabile solo a senso unico alternato e creano dunque ulteriori code e intasamenti. Inoltre, lungo l\u2019autostrada tra Ovada e Masone i mezzi pesanti hanno superano il filtro di blocco e si trovano poi incolonnati all\u2019uscita obbligata\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_528\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_528\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cPossono avvenire delle situazioni improvvise e imprevedibili \u2013 aggiunge il presidente Cna Liguria -, ma chi gestisce e controlla delle infrastrutture deve aver predisposto preventivamente dei piani di emergenza in grado di stabilire cosa dover fare. Ci\u00f2 che in queste ore \u00e8 avvenuto dimostra la <strong>mancanza di una pianificazione in caso di emergenza<\/strong>. Ci troviamo di fronte nuovamente, dopo la tragica esperienza del crollo del Ponte Morandi, ad un grosso problema per una regione e una citt\u00e0 come Genova che fanno del trasporto merci e persone un elemento essenziale della propria economia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa<strong> Liguria \u00e8 paralizzata<\/strong> \u2013 prosegue il presidente Giacchetta -. Un anno fa il Governo aveva stabilito di istituire a Genova la propria sede nazionale dell\u2019agenzia per la sicurezza della rete stradale ad oggi non \u00e8 stato fatto nulla. Bisogna definire un <strong>piano d\u2019emergenza di infrastrutture per la Liguria<\/strong>. Professionalmente mi occupo di emergenze in campo ambientale e vi rientrano anche casi di incidenti stradali con conseguenze ambientali e so per certo che i gestori delle autostrade non hanno pianificazione in tale senso. Se un tir ha uno sversamento di merci pericolose si improvvisa e in un paese moderno ci\u00f2 non pu\u00f2 accadere. Al di l\u00e0 delle tragedie e delle emergenze per i movimenti franosi \u00e8 evidente che abbiamo di fronte un sistema vecchio \u2013 conclude il presidente Cna Liguria Massimo Giacchetta -, fragile e gestito senza una visione complessiva\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>La situazione per le imprese dell\u2019autotrasporto \u00e8 complicatissima<\/strong> \u2013 aggiunge la presidente Cna Genova Paola Noli \u2013 e incide direttamente sui costi aziendali della logistica. Come associazione siamo ancora fortemente impegnati sulle pratiche di ristoro alle imprese dell\u2019autotrasporto dei danni derivati dal crollo del ponte Morandi e non so dove si troveranno le risorse per queste nuove perdite. <strong>Non possiamo permetterci come cittadini e come attivit\u00e0 di scontare anni d\u2019incuria<\/strong>. Abbiamo di fronte un\u2019economia di un\u2019area metropolitana e di una Regione strategica a livello nazionale che gi\u00e0 \u00e8 riuscita a resistere alla drammatica esperienza del ponte Morandi. Ma ora \u00e8 momento di dare una risposta complessiva e programmatica alle emergenze del trasporto e della viabilit\u00e0 e prevedere che la Prefettura di Genova coordini l\u2019attuale situazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDopo l\u2019ennesimo evento che ha coinvolto domenica scorsa un\u2019altra autostrada ligure causando la paralisi da e per Savona, un altro tratto autostradale, questa volta sulla A26, \u00e8 stato chiuso da e per Masone e fino allo svincolo sulla A10 a causa delle gravi condizioni dei viadotti Pecetti e Fado. <strong>La Liguria \u00e8 ormai ridotta a un campo di battaglia<\/strong> e non manca molto al suo completo isolamento. Attendiamo solo che vengano coinvolte anche la A7 e magari la A12 \u2013 ironizza il segretario provinciale di Cna Savona, Matteo Sacchetti \u2013 per trasformare la nostra Regione in una roccaforte irraggiungibile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOggi parliamo con viva preoccupazione di d<strong>anni imminenti a tutto il sistema economico della Regione<\/strong>, dai porti, alle aziende di trasporto, di gravi pericoli per le persone e non solo. <strong>La logistica gi\u00e0 gravemente in difetto rispetto le esigenze presenti e future del territorio (si pensi solo all\u2019attivazione della piattaforma Maersk) \u00e8 in ginocchio<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Aldo Contini, presidente CNA Fita Savona aggiunge: \u201cSe in qualche modo si pu\u00f2 attribuire gran parte della responsabilit\u00e0 al grave maltempo e ai cambiamenti climatici per il crollo del viadotto della A6, che dire invece della chiusura del viadotto della A26 e dell\u2019ormai quasi messo in sordina Ponte Morandi o di tutte le strade oggi non transitabili?\u201d.<\/p>\n<p>Incalza Paola Freccero, presidente di CNA Savona: \u201c<strong>Non sappiamo pi\u00f9 cosa raccontare alle nostre imprese!<\/strong> Stiamo combattendo ormai da soli contro tutti. <strong>Il senso di rabbia e di frustrazione e di abbandono nei confronti delle istituzioni sta raggiungendo il limite di guardia<\/strong>. Che dire di nuovo in Prefettura rispetto quanto ad oggi rappresentato?\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA chi dovranno essere rivolte \u2013 conclude amaramente Paola Freccero \u2013<strong> le nuove richieste di risarcimento dei danni<\/strong>, forse direttamente allo Stato per non aver vigilato su ci\u00f2 che era di sua competenza?\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripercussioni a catena sul sistema economico, trasporto merci in tilt. E il 12 dicembre \u00e8 previsto il via alla nuova infrastruttura portuale vadese<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[110839,45247,1911,52186],"class_list":["post-483149","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-allerta-rossa-23-novembre-2019","tag-cna-savona","tag-piattaforma-maersk","tag-piattaforma-vado","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-aldo-contini","post_tag_personaggi-massimo-giacchetta","post_tag_personaggi-matteo-sacchetti","post_tag_personaggi-paola-freccero"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=483149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483149\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=483149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=483149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=483149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}