{"id":483110,"date":"2019-11-26T10:08:49","date_gmt":"2019-11-26T09:08:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=483110"},"modified":"2019-11-26T10:08:49","modified_gmt":"2019-11-26T09:08:49","slug":"emergenza-liguria-pasa-cgil-basta-rimandare-investimenti-su-ferrovie-e-strade","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/11\/emergenza-liguria-pasa-cgil-basta-rimandare-investimenti-su-ferrovie-e-strade\/","title":{"rendered":"Emergenza Liguria, Pasa (Cgil): &#8220;Basta rimandare investimenti su ferrovie e strade&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia. &#8220;<\/strong>Dopo il crollo del Ponte Morandi un altro viadotto del nostro sistema autostradale \u00e8 stato travolto da una frana sull&#8217;autostrada A6 Savona &#8211; Torino e poche ore fa anche la chiusura della tratta della A26 fra l&#8217;allacciamento della A10 e lo svincolo di Masone&#8221; inizia cos\u00ec la nota congiunta di Andrea Pasa (Cgil Savona) e Federico Vesigna (Cgil Liguria).<\/p>\n<p>Continuano i due rappresentati sindacali: &#8220;Fortunatamente non ci sono state vittime, ma il fatto risulta essere\u00a0 meramente fortuito.\u00a0\u00c8 stata spazzata via un&#8217;arteria fondamentale che collega l&#8217;entroterra savonese con la costa e la Provincia di Savona con il Piemonte.\u00a0Un colpo durissimo all&#8217;economia della provincia, non fosse altro perch\u00e9 quella \u00e8 la strada che percorrono i torinesi quando vengono al mare nel ponente ligure.\u00a0La strada che dovrebbero prendere i tir in uscita dal Porto di Vado e di Savona\u00a0 per portare la merce a destinazione nell&#8217;entroterra valbormidese.\u00a0Una strada obbligata perch\u00e9 le infrastrutture su ferro non ci sono e gli ultimi investimenti fatti su tracciato a binario unico risalgono all&#8217;unit\u00e0 d&#8217;Italia&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In una regione come la Liguria con la pi\u00f9 alta concentrazione di gallerie e viadotti, su un territorio idrogeologicamente fragile, misuriamo ormai quotidianamente le contraddizioni di un modello di sviluppo che non \u00e8 sostenibile &#8211; spiegano Pasa e Vesigna &#8211; abbiamo imparato a convivere con le continue allerte.\u00a0\u00c8 per\u00f2 difficile pensare di poter convivere con le frane che ti vengono addosso e con i ponti che vengono gi\u00f9.\u00a0In questi anni si \u00e8 consumata una sterile contrapposizione tra investire prioritariamente\u00a0 nelle infrastrutture o nella cura del territorio.\u00a0Il risultato \u00e8 sotto gli occhi di tutti: un fiume di parole e non succede mai nulla.\u00a0Da questo punto di vista la Liguria e i liguri sperimentano sulla propria pelle anni di inerzia della politica&#8221;.<\/p>\n<p>Continuano i sindacalisti: &#8220;Nei prossimi giorni e per qualche settimana le parole d&#8217;ordine saranno lotta al dissesto idrogeologico e manutenzione delle infrastrutture.\u00a0Tutto vero ma anni di incuria ci consegnano un quadro di difficile soluzione.\u00a0Quando si parla di investire nella cura del territorio sappiamo che qualunque cifra non basterebbe se non si contrasta il fenomeno di abbandono delle aree interne, che vuol dire avere un progetto di sviluppo che vada al di l\u00e0 delle singole emergenze.\u00a0In altre parole si tratta di investire le risorse del Piano di Sviluppo Rurale per creare occasioni di lavoro vero in agricoltura per continuare a vivere il territorio,\u00a0 soprattutto quelle aree interne che senza infrastrutture restano isolate dal resto del mondo.\u00a0\u00c8 importante che la politica faccia sentire la propria vicinanza nel momento della tragedia, ma \u00e8 ancora pi\u00f9 importante lavorare in silenzio per trovare le risposte giuste&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La Liguria sconta un pesante ritardo rispetto al resto del paese.\u00a0Non abbiamo ancora recuperato i posti di lavoro persi negli anni della crisi: mancano all&#8217;appello 30 mila posti di lavoro.\u00a0E il lavoro che c&#8217;\u00e8, \u00e8 un lavoro prevalentemente povero, a bassa intensit\u00e0 di lavoro, in altre parole contratti con poche ore di lavoro per giunta mal pagate e tanto part time involontario.\u00a0Nei primi 6 mesi dell&#8217;anno c&#8217;\u00e8 stato un calo generalizzato dei lavoratori dipendenti e i settori pi\u00f9 colpiti sono proprio quelli delle costruzioni e del commercio.\u00a0Siamo la regione dove la cassa integrazione, soprattutto quella straordinaria, cresce di pi\u00f9, con un balzo del 67% nei primi 10 mesi di quest&#8217;anno, quasi tutta concentrata nelle province di Genova e Savona&#8221; affermano Pasa e Vesigni.<\/p>\n<p>Proseguono i due rappresentanti sindacali: &#8220;In particolare Savona ha conosciuto un pesante processo di deindustrializzazione che \u00e8 culminato nel riconoscimento dell&#8217;area di crisi complessa a settembre del 2016.\u00a0Un&#8217;opportunit\u00e0 che rischia di essere messa pesantemente in discussione dagli ultimi tragici avvenimenti e dai ritardi del Ministero competente.\u00a0Dopo il decreto Genova \u00e8 necessario un intervento straordinario per scongiurare il declino\u00a0 di tutto il ponente ligure&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Servono investimenti certi sulle linee ferroviarie per le tratte Savona Torino con la posa del secondo binario\u00a0 e sulla direttrice\u00a0 Savona Alessandria. La messa in sicurezza e il ripristino delle strade provinciali da e per la Valbormida &#8211; Cadibona in primis &#8211; dell&#8217;autostrada Savona Torino e Torino Savona , la costruzione del casello di Bossarino Vado Ligure e l&#8217;allargamento della strada a scorrimento veloce tra Vado Ligure, Quiliano e Savona, lo sblocco dei cantieri attinenti alla Aurelia Bis, il ripristino della linea funicolare delle Funivie che trasporta ed ambientalizza parte importante del trasporto delle rinfuse dal porto di Savona alla Valbormida ed infine il raddoppio ferroviario di ponente Finale Ligure &#8211; Andora.\u00a0\u00c8 in gioco il futuro di parte importante dell&#8217;economia ligure e piemontese&#8221; concludono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00c8 in gioco il futuro di parte importante dell&#8217;economia ligure e piemontese&#8221;\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,34],"tags":[507,110888,410],"class_list":["post-483110","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-cronaca","tag-cgil","tag-liguria-isolata","tag-sindacati","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-andrea-pasa","post_tag_personaggi-federico-vesigna"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=483110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/483110\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=483110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=483110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=483110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}