{"id":482506,"date":"2019-11-20T14:58:11","date_gmt":"2019-11-20T13:58:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=482506"},"modified":"2019-11-20T15:39:56","modified_gmt":"2019-11-20T14:39:56","slug":"consiglio-regionale-fronte-comune-per-lex-ilva-nessun-pretesto-ad-arcelormittal-rispettare-gli-accordi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/11\/consiglio-regionale-fronte-comune-per-lex-ilva-nessun-pretesto-ad-arcelormittal-rispettare-gli-accordi\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale, fronte comune per l&#8217;ex Ilva: &#8220;Nessun pretesto ad ArcelorMittal, rispettare gli accordi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Il Consiglio regionale ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 un ordine del giorno sull\u2019ex Ilva, con al centro la situazione dello stabilimento di Cornigliano e dell\u2019indotto, come la Sanac di Vado Ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_259\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_259\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSiamo fieri che il nostro documento, presentato questa mattina in aula e firmato anche da Linea Condivisa e Italia Viva, sia stato il testo base per la composizione dell\u2019ordine del giorno unitario, che poi tutte le forze politiche hanno sottoscritto e votato. La Liguria finora \u00e8 l\u2019unica Regione ad aver approvato un documento come questo all\u2019unanimit\u00e0. Nell\u2019odg ribadiamo alcune questioni che per noi restano fondamentali: va salvaguardata la filiera dell\u2019acciaio in Italia; bisogna ripristinare in forma nuove ed erga omnes la tutela legale e penale, in modo da non offrire alcun pretesto ad ArcelorMittal; \u00e8 necessario inchiodare ArcerloMittal alle proprie responsabilit\u00e0. L\u2019azienda ha sottoscritto un piano ambientale, industriale e occupazionale\u201d afferma il gruppo Pd in Regione Liguria.<\/p>\n<p>\u201cInfine abbiamo chiesto con forza il rispetto dell\u2019accordo di programma sottoscritto da istituzioni, azienda e lavoratori nel 2005, che garantisce, per Genova, il rispetto dei livelli occupazionali e di reddito. Quell\u2019accordo era valido allora, lo \u00e8 oggi e dovr\u00e0 esserlo in futuro\u201d concludono i consiglieri Dem. <\/p>\n<p>\u201cCon questo documento vogliamo impegnare il Governo a garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e dei livelli retributivi, incluse tutte le forme di integrazione al reddito previste dall\u2019accordo di programma\u201d ha dichiarato oggi il capogruppo regionale Franco Senarega (Lega).<\/p>\n<p>\u201cInoltre, l\u2019ordine del giorno chiede al Governo di recepire la volont\u00e0 di Regione Liguria ad assicurare il mantenimento della filiera dell\u2019acciaio in Italia, compresa la lavorazione a caldo presso lo stabilimento di Taranto, come elemento fondamentale per la difesa della capacit\u00e0 industriale e produttiva del Paese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA considerare una forma di tutela legale e penale in nuova formulazione valida \u2018erga omnes\u2019 per non offrire pi\u00f9 alcun pretesto di natura giuridica ad ArcelorMittal per giustificare il recesso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA chiedere all\u2019azienda multinazionale il rispetto di tutte le intese siglate col Governo e le organizzazioni sindacali, a partire dalla piena applicazione del piano ambientale dal conseguimento degli obiettivi produzione previsti dal piano industriale e dalle garanzie per il mantenimento dei posti di lavoro e dei livelli retributivi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAd assicurare, alla luce della recente legittima azione della magistratura milanese, che gli altoforni di Taranto non vengano spenti qualunque sia l\u2019esito delle trattative in atto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAd attivare un\u2019azione concreta e monitorata affinch\u00e9 vengano assunte tutte le opportune iniziative finalizzate all\u2019attuazione delle opere di bonifica della ex centrale termica dell\u2019ex Ilva a Genova Cornigliano\u201d conclude l\u2019esponente del Carroccio.<\/p>\n<p>\u201cSono lieto che il consiglio regionale abbia approvato all\u2019unanimit\u00e0 un ordine del giorno sulla vicenda dell\u2019ex Ilva che domani noi porteremo al Ministro Patuanelli all\u2019incontro previsto a Roma. Come previsto dall\u2019ordine del giorno, al Ministro noi chiederemo di riconsiderare lo scudo penale, di rispettare l\u2019accordo di programma per quanto riguarda lo stabilimento di Genova Cornigliano, di assicurare il mantenimento della filiera dell\u2019acciaio in Italia. Credo sia un buon obiettivo della politica che, fino ad oggi, non ha dato segnali di particolare capacit\u00e0 nella gestione di queste crisi\u201d ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.<\/p>\n<p>\u201cPorteremo il nostro contributo \u2013 ha continuato il governatore ligure \u2013 Stando attenti l\u2019accordo di programma di Genova sull\u2019acciaio venga totalmente rispettato anche in quelle parti che fino ad oggi non lo sono state fino in fondo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019accordo di programma \u00e8 la nostra ultima trincea. Sappiamo che la situazione \u00e8 disperata, ma sappiamo bene che \u00e8 meglio una lotta disperata che una disperazione senza lotta\u201d. detto il coordinatore dell\u2019Rsu Arcelor Mittal\u00a0Armando Palombo, nel suo intervento davanti al consiglio regionale monotematico.<\/p>\n<p>La posizione dei sindacati: \u201cAssicurare che gli altoforni di Taranto non vengano spenti qualunque sia l\u2019esito delle trattative in corso\u201d, garantire il rispetto dell\u2019Accordo di programma del 2005 sulla salvaguardia occupazionale nello stabilimento di Genova Cornigliano, \u201cgarantire il mantenimento e lo sviluppo dell\u2019unit\u00e0 produttiva di Genova Cornigliano\u201d. Infine ad attivarsi affinch\u00e9 venga attuata la bonifica dall\u2019amianto della ex centrale termica di Genova Conrigliano.<\/p>\n<p>Rispetto alla situazione di Taranto Palombo ha spiegato che \u201cA Fos sur mer e a Dunkerque, il ciclo integrale c\u2019\u00e8 con le migliori tecnologia e non si capisce perch\u00e9 non possa essere fatto lo stesso a Taranto. Cos\u00ec l\u2019Italia rischia di diventare l\u2019unico paese del G7 senza un ciclo integrale dell\u2019acciaio\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Genova il coordinatore dell\u2019Rsu ha ricordato come lo stabilimento di Cornigliano sia l\u2019unico in Italia a produrre la latta. Il mercato italiano ne assorbe 800 mila tonnellate l\u2019anno, noi ne produciamo 100 mila perch\u00e9 in questi anni non si \u00e8 voluto investire\u201d.<\/p>\n<p>sindacati, \u201cassicurare che gli altoforni di Taranto non vengano spenti qualunque sia l\u2019esito delle trattative in corso\u201d, garantire il rispetto dell\u2019Accordo di programma del 2005 sulla salvaguardia occupazionale nello stabilimento di Genova Cornigliano, \u201cgarantire il mantenimento e lo sviluppo dell\u2019unit\u00e0 produttiva di Genova Cornigliano\u201d. Infine ad attivarsi affinch\u00e9 venga attuata la bonifica dall\u2019amianto della ex centrale termica di Genova Conrigliano.<\/p>\n<p>Rispetto alla situazione di Taranto Palombo ha spiegato che \u201cA Fos sur mer e a Dunkerque, il ciclo integrale c\u2019\u00e8 con le migliori tecnologia e non si capisce perch\u00e9 non possa essere fatto lo stesso a Taranto. Cos\u00ec l\u2019Italia rischia di diventare l\u2019unico paese del G7 senza un ciclo integrale dell\u2019acciaio\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Genova il coordinatore dell\u2019rsu ha ricordato come lo stabilimento di Cornigliano sia l\u2019unico in Italia a produrre la latta. Il mercato italiano ne assorbe 800 mila tonnellate l\u2019anno, noi ne produciamo 100 mila perch\u00e9 in questi anni non si \u00e8 voluto investire\u201d.<\/p>\n<p>Ad intervenire anche Fabio Ceraudo della Uilm: \u201cSe Mittal abbandona sar\u00e0 un disastro sociale \u2013 ha detto \u2013 e in questa situazione il governo deve affrontare la situazione con forza\u201d. Rocco Genco, delegato Fim Cisl, ha ricordato che \u201ci lavoratori della siderurgia a Genova hanno gi\u00e0 pagato visto che abbiamo perso del 2005 1700 posti di lavoro\u201d. Anche per Genko resta importante che sia mantenuto il ciclo integrale dell\u2019acciaio \u201cperch\u00e9 in assenza non saremmo pi\u00f9 competitivi sul mercato\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvato all&#8217;unanimit\u00e0 l&#8217;ordine del giorno nella seduta monotematica e straordinaria<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[110270,1752,110546,89022,4200,295,108287],"class_list":["post-482506","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-acciaio","tag-consiglio-regionale","tag-ex-ilva","tag-gruppo-pd-regione","tag-lega","tag-regione","tag-sanac-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/482506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=482506"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/482506\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=482506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=482506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=482506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}