{"id":482333,"date":"2019-11-19T10:52:38","date_gmt":"2019-11-19T09:52:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=482333"},"modified":"2019-11-19T10:52:38","modified_gmt":"2019-11-19T09:52:38","slug":"lultimo-appuntamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/11\/lultimo-appuntamento\/","title":{"rendered":"L&#8217;ultimo appuntamento"},"content":{"rendered":"<p>Dalla prima panca Andrea riusciva a percepire l\u2019alito asprigno di Don Carlo.\u00a0Probabilmente aveva mangiato pesante la sera prima, o forse aveva bevuto pesante.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_17\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_17\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_17').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_17\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019inverno era arrivato improvvisamente in quei giorni spazzando via in un soffio gelido la dolcezza di un autunno infinito. Evidentemente Don Carlo era stato colto di sorpresa come tanti altri, e lo aveva costretto a raddoppiare la dose di grappa della buonanotte.<\/p>\n<p>L\u2019ultima volta in cui Andrea era stato cos\u00ec vicino all\u2019altare faceva il chierichetto.\u00a0Era durato davvero poco tra le vesti di Don Carlo che lo aveva cacciato in malomodo.\u00a0Da allora dalla chiesa era stato ben lontano. E anche dall\u2019oratorio e dal catechismo.<\/p>\n<p>Alla mamma un po\u2019 era spiaciuto ma nemmeno tanto. Lei preferiva andare sulla spiaggia a far correre i loro cani e a sentire il vento tra i capelli ,piuttosto che andare a messa.<\/p>\n<p>Oggi era invece in prima fila a godersi tutti i dettagli del posto privilegiato: l\u2019arancione vivido del pistillo del gigli, la macchia di moccio sul gomito del chierichetto mezzo addormentato, il gambaletto di pizzo della perpetua che le tagliava in due il grosso polpaccio caprino .<\/p>\n<p>Gli sembr\u00f2 anche che Ges\u00f9 lo guardasse con una certa aria di rimprovero, la stessa aria di rimprovero che aveva visto sul volto della zia Rina ,appena si era sciolto dal suo abbraccio.<\/p>\n<p>Si annus\u00f2 furtivamente il maglione di lana. S\u00ec, si sentiva che si era appena fatto una canna. Sicuramente la zia Rina se ne era accorta. E pure Ges\u00f9. Si consol\u00f2 pensando che avrebbe preso un cazziatone solo dalla prima nell\u2019immediato , per la resa dei conti col secondo, sperava ci sarebbe voluto pi\u00f9 tempo.<\/p>\n<p>La prima volta che la mamma lo aveva beccato fumare ,lo aveva a riempito di botte e di parolacce, poi aveva pianto tutte le lacrime che aveva a disposizione, ed erano tante, poi lo aveva abbracciato e avevano parlato sul letto , stretti, come due amici, per tutta la notte.<\/p>\n<p>Mamma faceva cos\u00ec sempre. Era un po\u2019 teatrale, a volte tragica, spesso comica, sicuramente strana.\u00a0Ma erano sempre stati loro due, soli e uniti contro il mondo.<\/p>\n<p>Lei andava con la sua minigonna e i capelli colorati a litigare con i professori ,che lo trattavano da idiota, e loro trattavano da idiota pure lei. Lei usciva con la mascella serrata dall\u2019aula, e lo trascinava via per le scale, lui sapeva che avrebbe tanto voluto piangere, ma che lo avrebbe fatto solo quando sarebbe stata sola.\u00a0E sola lo era stata sempre. Nel suo letto c\u2019era sempre stato posto solo per loro due e per i cani .<\/p>\n<p>Le notti nel lettone erano sempre state un simpatico e pelosissimo pigiama party di risate e nasi bagnati. Al mattino poi ,la mamma si lamentava di quel letto ridotto a cuccia, ma le piaceva, Andrea glielo leggeva negli occhi.<\/p>\n<p>Come le lesse negli occhi che per quell\u2019uomo aveva perso la ragione.\u00a0Non mangiava pi\u00f9, non dormiva pi\u00f9, era distratta e passava tutto il giorno attaccata al telefono.\u00a0Era euforica i primi tempi, aveva accorciato le gonne e ritirato fuori gli stivali col tacco. Ogni tanto si lasciava scappare che presto non sarebbero stati pi\u00f9 soli.\u00a0Un giorno torn\u00f2 con un tacco rotto. Zoppicava. Si teneva con una mano un fianco.<\/p>\n<p>Quella notte non lo volle nel letto.\u00a0 E le sere successive nemmeno. Usciva presto, senza pi\u00f9 tacchi, senza minigonne, senza trucco. Tornava tardi. Una sera coprendosi un occhio, un\u2019altra con un braccio al collo.<\/p>\n<p>\u201cMamma, posso dormire con te stasera?\u201d<br>\n\u201cStasera s\u00ec, esco ma torno presto, Andrea.\u201d<br>\n\u201cVeramente? Basta appuntamenti serali?\u201d<br>\n\u201cBasta appuntamenti serali. Questo \u00e8 l\u2019ultimo.\u201d<\/p>\n<p>Don Carlo toss\u00ec rumorosamente. La zia Rina singhiozzava. Il chierichetto starnut\u00ec e si pul\u00ec con il polsino.\u00a0La perpetua pass\u00f2 tra le panche ciabattando con il cestino per le offerte ,e glielo fece tintinnare sotto il naso.<\/p>\n<p>Andrea trasal\u00ec:\u00a0\u201cLa vede quella bella bara l\u00ec in mezzo? C\u2019\u00e8 la mia mamma l\u00ec dentro. Non ho gi\u00e0 pagato la mia offerta?\u201d<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/rosso-pistacchio-592407.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/rosso-pistacchio-592407.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/rosso-pistacchio-592407.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/rosso-pistacchio-592407.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/11\/rosso-pistacchio-592407.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"Rosso Pistacchio\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><em>\u201cRosso Pistacchio\u201d \u00e8 la rubrica di Marzia Pistacchio, che ama definirsi \u201cuna truccatrice struccata\u201d. Ogni marted\u00ec uno spazio al femminile dal taglio volutamente \u201cleggero\u201d in cui parlare a 360 gradi di tutto ci\u00f2 che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente. <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/rosso-pistacchio\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Rosso Pistacchio&#8221; \u00e8 la rubrica al femminile di IVG: ogni marted\u00ec si parla di donne con Marzia Pistacchio<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[92071],"class_list":["post-482333","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-rosso-pistacchio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/482333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=482333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/482333\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=482333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=482333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=482333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}