{"id":482241,"date":"2019-11-18T12:46:31","date_gmt":"2019-11-18T11:46:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=482241"},"modified":"2019-11-19T17:39:42","modified_gmt":"2019-11-19T16:39:42","slug":"turismo-territorio-e-ambiente-finale-ligure-lancia-il-piano-di-recupero-e-manutenzione-dei-sentieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/11\/turismo-territorio-e-ambiente-finale-ligure-lancia-il-piano-di-recupero-e-manutenzione-dei-sentieri\/","title":{"rendered":"Turismo, territorio e ambiente: Finale Ligure lancia il piano di recupero e manutenzione dei sentieri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> Il Comune di <strong>Finale Ligure lancia il piano di recupero e mantenimento dei sentieri<\/strong> che dovr\u00e0 contenere un dettagliato ed analitico censimento dei sentieri esistenti classificati per tipologia, utilizzo, valenza storica\/ambientale, funzione idrogeologica, stato di manutenzione ed ogni altra informazione utile. Questa mattina, in una gremita sala consiliare, la presentazione ufficiale da parte del sindaco Ugo Frascherelli e dell\u2019assessore Claudio Casanova, accompagnati dai vertici del Consorzio Outdoor finalese, ma anche dai sindaci di Loano con Luigi Pignocca, Rialto con Valentina Doglio, Calice Ligure con Alessandro Comi e Orco Feglino con Roberto Barelli, oltre all\u2019assessore al turismo del Comune di Pietra Ligure Daniele Rembado.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_131\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_131\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_131').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_131\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201c<strong>Una mappatura e classificazione che si inserisce in un nuovo approccio professionale e scientifico, basato su regole e indirizzi precisi: turismo, territorio e ambiente devono andare di pari passo\u2026<\/strong>\u201c. Questo il messaggio lanciato sul futuro del settore outdoor, secondo un <strong>modello che sar\u00e0 seguito e attuato anche da altri comuni e comprensori territoriali, come Pietra Ligure e la Val Maremola, ma anche la stessa Loano<\/strong>. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592270.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592270.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592270.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592270.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592270.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"finale piano sentieri\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>La pianificazione, organizzata per obiettivi e per lotti, costituir\u00e0 il piano di recupero e mantenimento dei sentieri che sar\u00e0 <strong>parte integrante del Regolamento Edilizio<\/strong>. Il piano preveder\u00e0 altres\u00ec le linee guida per l\u2019espansione della rete sentieristica da svilupparsi nel pieno rispetto delle compatibilit\u00e0 ambientali, storiche ed idrogeologiche.<\/p>\n<p>L\u2019art. 116 del Regolamento Edilizio del Comune di Finale Ligure riconosce come sentiero \u201cun percorso a fondo naturale o artificiale di recente o di antica fattura, riconoscibile e permanente, formatosi gradualmente per effetto di calpestio continuo e prolungato da parte dell\u2019uomo o degli animali, ovvero artificialmente a seguito della mano dell\u2019uomo. In particolare, nel Finalese, i sentieri oltre a svolgere un\u2019essenziale funzione di comunicazione ed a rappresentare una importante risorsa turistica\/paesaggistica svolgono il fondamentale ruolo di prevenzione al dissesto idrogeologico attraverso la regimazione delle acque meteoritiche. Un turismo outdoor sostenibile necessita di una rete sentieristica organizzata e fruibile nel rispetto e nella tutela del territorio. In un costante equilibrio fra natura ed attivit\u00e0 outdoor \u00e8 compito di ognuno riconoscere il valore e le potenzialit\u00e0 di un territorio unico, tutelarlo e proteggerlo\u201d.<\/p>\n<p>Sempre il Regolamento Edilizio stabilisce che \u201cI sentieri sono generalmente costituiti da: sedime ed eventuale pavimentazione (esempio selciati medievali); schive, canali, sistema di regimazione delle acque meteoritiche; punto di inizio, intersezioni e punto di arrivo; attrezzature (gradini, corrimano, brevi scale\u2026); segnaletica.<\/p>\n<p>Dal punto di vista tecnico l\u2019obiettivo \u00e8 quello di poter <strong>censire e gestire l\u2019intera rete sentieristica di riferimento attraverso l\u2019utilizzo di un programma informatico GIS (Geographic Informating System)<\/strong>, uno strumento di facile uso che consente una sicura archiviazione dei dati ed un\u2019immediata consultazione, visualizzazione ed elaborazione degli stessi, ma soprattutto un aggiornamento rapido di tutto il sistema. Gli elaborati del piano dovranno essere resi disponibili utilizzando come formato di interscambio l\u2019ESRI shape.<\/p>\n<p>Il piano dovr\u00e0 quindi analizzare il territorio nel suo insieme, valutare i livelli di pianificazione in atto ed i vincoli esistenti per poi capire quale possa essere l\u2019intervento pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p>E\u2019 importante la <strong>conoscenza dettagliata dell\u2019ambiente<\/strong> in cui si andr\u00e0 ad operare: tracciarne un sentiero richiede, ad esempio, la conoscenza geologica del territorio interessato, affinch\u00e9 vengano evitate zone di dissesto e, nel caso ci\u00f2 non sia possibile, si possano impostare gli interventi pi\u00f9 idonei. Inoltre l\u2019analisi geomorfologica aiuter\u00e0 poi a scegliere il percorso migliore anche in relazione alle pendenze ed ai dislivelli da superare.<\/p>\n<p>La conoscenza del tipo di<strong> suolo e del suo utilizzo, della vegetazione, della fauna presenti e del clima<\/strong>, che ha un ruolo decisivo nell\u2019evoluzione dei fattori citati, permetter\u00e0 al progettista di valutare al meglio la scelta di un tracciato, le opere necessarie sia al mantenimento che alla fruizione e valorizzazione, nonch\u00e9 l\u2019impatto ambientale di tale opera.<\/p>\n<p>Il progetto dovr\u00e0 comprendere quindi una<strong> relazione geologica sullo stato delle tracce di percorsi con individuazione delle criticita\u2019 geologiche ed idrogeologiche<\/strong> che dovr\u00e0 svilupparsi negli aspetti idrogeomorfologici (con riferimento agli atti di pianificazione del PUC e del Piano di Bacino vigente) su ogni singolo tracciato. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592269.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592269.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592269.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592269.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/www.ivg.it\/images\/images\/2019\/11\/finale-piano-sentieri-592269.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"finale piano sentieri\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>In termine operativi il piano sar\u00e0 composto in sei sezioni tematiche che consentiranno di identificare, disciplinare e manutenere la rete sentieristica locale: <strong>Il catasto dei sentieri esistenti<\/strong> e l\u2019inquadramento territoriale globale, che comprende l\u2019analisi della rete esistente e la compatibilit\u00e0 con la disciplina vincolistica e urbanistica vigente. <strong>Rilievo della Rete delle strutture viabilistiche esistenti<\/strong>, che permetter\u00e0 di stabilire le caratteristiche del sentiero, l\u2019uso, la pendenza, il calibro, gli elementi costitutivi, nonch\u00e8 le criticit\u00e0 in termini manutentivi o di altro genere. <strong>Le schede dei sentieri<\/strong>, ovvero \u2018incrocio dei dati del catasto e del rilievo permetter\u00e0 la formazione delle schede dei sentieri tali schede dovranno oltre alla caratteristiche gi\u00e0 enunciate nel rilievo anche le necessarie opere di manutenzione a breve e lungo termine. <strong>Il progetto di manutenzione della rete sentieristica<\/strong><\/p>\n<p><strong>La sommatoria degli interventi di manutenzione di ogni singola scheda con indicazioni economiche e delle tecniche di intervento<\/strong>: gli schemi particellari dei sentieri, che comprende l\u2019elenco delle particelle interessate dai sentieri non esistenti su mappa catastale nonch\u00e9 le superfici di riferimento di occupazione per ogni ditta. <strong>Il piano regolatore di espansione della rete dei sentieri, l<\/strong>o strumento che fissa le regole di espansione delle rete sentieristica.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>organizzazione di un corretto utilizzo dei sentieri<\/strong>, per tipologia di utenti, permetter\u00e0 inoltre di tutelare tutte quelle aree di interesse storico naturalistico che rappresentano un\u2019eccellenza del nostro territorio.<\/p>\n<p><strong>Catasto sentieri ed il rilievo delle strutture viabilistiche esistenti<\/strong>. Il catasto dei sentieri \u00e8 uno strumento di programmazione indispensabile per qualsiasi intervento si intenda realizzare sulla viabilit\u00e0 pedonale. Il catasto dei sentieri pu\u00f2 considerarsi come il risultato finale di una attenta analisi territoriale e di una mirata strategia programmatica; grazie al catasto sar\u00e0 possibile individuare univocamente ogni singolo sentiero, determinarne la lunghezza, verificarne e monitorarne le condizioni di percorribilit\u00e0 e di fruibilit\u00e0, individuarne le competenze amministrative e gestionali.<\/p>\n<p>Al pari della rete viaria ordinaria, quindi, anche la rete sentieristica sar\u00e0 dotata di uno strumento di gestione all\u2019avanguardia capace di dirottare al meglio le risorse economiche disponibili, di programmare gli interventi di miglioramento, ampliamento e manutenzione, di collegarsi con le altre peculiarit\u00e0 sul territorio al fine di trasformarsi in una risorsa concreta di sviluppo locale.<\/p>\n<p>Il rilievo dovr\u00e0 essere effettuato per permettere le seguenti finalit\u00e0:<\/p>\n<p>\u2022 Inserimento della rete sentieristica su mappa catastale (al fine di redigere gli schemi particellari)<br>\n\u2022 Inserimento dei sentieri su mappa CTR e formazione degli shape ESRI per l\u2019utilizzo ai fini turistico sportivi.<br>\n\u2022 Identificazione delle caratteristiche geomorfologice del tracciato e storico culturali del contesto;<br>\n\u2022 Identificazione delle caratteristiche fisiche del sentiero;<br>\n\u2022 Identificazione delle problematiche di manutenzione o di altra natura connesse al sentiero;<br>\n\u2022 Rilievo fotografico delle maggiori criticit\u00e0 e particolarit\u00e0 del tracciato.<\/p>\n<p><strong>Le schede dei sentieri.\u00a0<\/strong>Individuato il percorso sulla carta, ed effettuato un accurato rilevamento sul territorio i risultati devono essere migrati in apposita una scheda di catasto dei sentieri, corredata da una parte con contenuti pi\u00f9 tecnici e finalizzata alla progettazione esecutiva della manutenzione.<\/p>\n<p>La scheda deve contenere: stralci cartografici con la rappresentazione del tracciato sentieristico in CTR e carta catastale, della posizione delle singole opere o dei tratti interessati da manutenzione e di ogni altra informazione georiferita che si ritenga utile riportare; informazioni sulle principali caratteristiche del sentiero , quali punti di inizio e fine tratta, quote relative, lunghezze, pendenze, salti, punti di appoggio ecc; descrizione degli interventi di manutenzione anche per schemi tipologici; ilprogetto di manutenzione della rete sentieristica<\/p>\n<p>Preliminare ed indispensabile all\u2019uso corretto di infrastrutture quali quelle sentieristiche in un contesto ambientale sostenibile \u00e8 la programmazione e, successivamente, la progettazione di interventi di manutenzione.<\/p>\n<p>Il progetto di manutenzione dovr\u00e0 farsi carico di una definizione del quadro generale entro cui si intende operare in modo da ottimizzare le azioni progettuali e coordinare i progetti operativi, evitando sprechi di risorse umane e finanziarie.<\/p>\n<p>Per i sentieri va perseguita la continuit\u00e0 dei percorsi (dal punto di partenza al punto di arrivo) e la sua integrazione con strade e sistemi del trasporto pubblico, insieme alla costituzione di un fondo di calpestio sicuro e adeguato alla percorribilit\u00e0, soprattutto nei punti piu impervi, potenzialmente pericolosi. Inoltre per ogni sentiero dovr\u00e0 essere sempre<br>\ngarantito un adeguato sistema di regimazione delle acque al fine di realizzare una efficace prevenzione al dissesto idrogeologico.<\/p>\n<p>La mancanza di indirizzi o comunque di riferimenti precisi, frutto di uno studio pianificatorio, pu\u00f2 portare alla realizzazione di lavori ben fatti ma slegati dal contesto territoriale o, nel peggiore dei casi, inutili.<\/p>\n<p>Lo scopo quindi \u00e8 la preventiva redazione di un piano-programma degli interventi, uno strumento che consente di approfondire la conoscenza del territorio e la sua conseguente gestione razionale, sulla base di precisi indirizzi di sviluppo socioeconomici e di miglioramento ambientale.<\/p>\n<p>Il progetto di manutenzione dovrebbe prevedere un piano pluriennale di riferimento piuttosto lungo e dovrebbe essere corredato di utili allegati tra cui:\u00a0piano delle opere, strutturato su criteri di priorit\u00e0 ed urgenza dei lavori; quaderno delle opere tipo per uniformare le caratteristiche tecniche degli interventi proposti; piano finanziario per individuare le spese complessive; calendario dei lavori per fissare i tempi di realizzazione.<\/p>\n<p>Al fine di rendere fruibile la rete sentieristica, \u00e8 necessario prevedere, parallelamente agli interventi di ripristino, manutenzione e messa in sicurezza dei tracciati, un\u2019adeguata segnaletica. Occorre quindi adottare la \u201csegnaletica verticale\u201d (Rel), fatta di cartelli indicatori riportanti le diverse destinazioni con i relativi tempi di percorrenza, da posizionare in corrispondenza di crocevia e altri punti importanti, oltre ad evidenziare la tipologia di utilizzo.<\/p>\n<p><strong>Il piano regolatore di espansione della rete dei sentieri.\u00a0<\/strong>Attraverso il piano regolatore potranno essere realizzati nuovi sentieri a completamento dell\u2019offerta gi\u00e0 esistente. La progettazione di nuovi sentieri potrebbe interessare aree attualmente non valorizzate, garantendo comunque un regime di protezione totale nel rispetto dell\u2019ambiente e della biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>Negli interventi di nuova realizzazione e di riqualificazione dei sentieri esistenti devono essere assicurati i seguenti obiettivi:<br>\nGarantire la continuit\u00e0 del percorso e la sua riconoscibilit\u00e0, in particolare in corrispondenza dei punti di partenza e arrivo e degli eventuali incroci con la viabilit\u00e0 carraia ordinaria; a tal fine e possibile apporre cartellonistica esplicativa.<br>\nGarantire un adeguato sistema di regimazione delle acque al fine di realizzare una efficace prevenzione al dissesto idrogeologico.<br>\nGarantire la riconoscibilit\u00e0 dei tracciati sia per la tutela di quelli storici sia negli eventuali tratti pi\u00f9 prossimi alle case private, ricorrendo anche all\u2019impianto di siepi arbustive e\/o arboree per favorire la separazione e la tutela della privacy o limitazioni d\u2019uso.<br>\nGarantire il mantenimento di un fondo di calpestio sufficientemente drenato e privo di ristagni d\u2019acqua in maniera da garantirne la percorribilit\u00e0 in sicurezza.<br>\nPredisporre adeguate attrezzature per favorire il passaggio di tratti potenzialmente pericolosi o di difficile superamento, ricorrendo a soluzioni tecniche il pi\u00f9 possibile integrate col contesto paesaggistico di riferimento.<br>\nPrevedere e collocare in posizione idonea la segnaletica orizzontale e verticale, quest\u2019ultima contenente anche informazioni turistiche, escursionistiche o tematiche, garantendo in ogni caso l\u2019unitariet\u00e0 progettuale e realizzativa della stessa, che dovr\u00e0 in ogni caso inserirsi in un progetto unitario e complessivo della viabilit\u00e0 ciclo pedonale del comune al fine di favorirne la percezione come di un tutto integrato ed unitario.<br>\nNella progettazione delle intersezioni con la viabilit\u00e0 carraia ordinaria:<br>\nGarantire la sicurezza dei diversi utenti della strada, prestando particolare attenzione agli eventuali tratti di promiscuit\u00e0 tra le diverse componenti di traffico.<\/p>\n<p>In questa prima fase sar\u00e0 necessario pertanto procedere con l\u2019esecuzione di <strong>rilevamento topografico<\/strong> e restituzione attraverso l\u2019utilizzo di un programma informatico GIS (Geographic Information System) <strong>dei sentieri del finalese e l\u2019effettuazione delle analisi delle loro caratteristiche geologiche<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un esempio che sar\u00e0 seguito dagli altri comuni del comprensorio, Loano e Pietra Ligure in primis&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,35,31],"tags":[45303,21005,25483,9158],"class_list":["post-482241","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-economia","category-politica","tag-comune-finale","tag-outdoor","tag-pulizia-sentieri","tag-sentieri","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-claudio-casanova","post_tag_personaggi-ugo-frascherelli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/482241","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=482241"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/482241\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=482241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=482241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=482241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}