{"id":481919,"date":"2019-11-14T11:12:55","date_gmt":"2019-11-14T10:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=481919"},"modified":"2019-11-15T11:35:32","modified_gmt":"2019-11-15T10:35:32","slug":"ex-ilva-convocato-vertice-al-mise-e-alla-sanac-di-vado-ligure-assemblea-dei-lavoratori-preoccupazione-e-incertezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/11\/ex-ilva-convocato-vertice-al-mise-e-alla-sanac-di-vado-ligure-assemblea-dei-lavoratori-preoccupazione-e-incertezza\/","title":{"rendered":"Ex Ilva, convocato vertice al Mise. E alla Sanac di Vado Ligure assemblea dei lavoratori: &#8220;Preoccupazione e incertezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure. <\/strong>Ad ora la proposta di acquisto da parte di Arcelor Mittal per il gruppo Sanac non \u00e8 stata revocata e la scadenza dei termini \u00e8 fissata per il prossimo 20 docembre, tuttavia, in relazione alla situazione dell\u2019ex Ilva, resta il clima di incertezza, pur considerando che per Sanac si parla di acquisto, mentre per Taranto e Cornigliano di contratti in essere per l\u2019affitto del ramo di azienda.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_630\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_630\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 quanto emerso ieri nell\u2019atteso vertice al Mise sul destino di Sanac, compreso lo stabilimento di Vado Ligure che occupa 80 persone. Anche Sanac \u00e8 in amministrazione straordinaria, con differenti commissari: la novit\u00e0 \u00e8 che si \u00e8 dato via libera alla ricerca di potenziali nuovi acquirenti, qualora fosse definito il passo indietro di Arcelor Mittal, prospettiva concreta nel caso non si trovasse una soluzione per l\u2019ex Ilva.<\/p>\n<p>Difficile, infatti, ipotizzare che il gruppo franco-indiano, leader nel settore dell\u2019acciaio, possa dare l\u2019ok all\u2019acquisto di Sanac senza aver risolto la questione di Taranto. \u201cRestiamo in attesa \u2013 afferma Alessandro Bonorino della Rsu di Sanac -. A livello sindacale, per il gruppo Sanac, abbiamo una linea comune che si andr\u00e0 ad associare a quella dei metalmeccanici, quindi con forme di protesta e mobilitazione\u201d.<\/p>\n<p>Uno scenario che si sapr\u00e0 solo domani, quando alle ore 15 e 30, \u00e8 previsto il vertice al Mise con Arcelor Mittal: un incontro decisivo per capire se il colosso industriale rimarr\u00e0 in Italia (con l\u2019ottenimento dello scudo penale per la riqualificazione ambientale di Taranto). <\/p>\n<p>Per la Sanac di Vado Ligure occhi puntati al tavolo ministeriale, ma anche all\u2019azione dei commissari pronti a trovare altri soggetti industriali interessati all\u2019azienda chimica, specializzata nella produzione di refrattari e da sempre dipendente (al 70%) dalle commesse dell\u2019Ilva di Taranto. Si attende anche l\u2019esito dell\u2019assemblea dei lavoratori che si terr\u00e0 sempre nella giornata di domani nello stabilimento vadese. \u201cSicuramente la tensione non manca, resta l\u2019incertezza e la preoccupazione sul futuro del sito produttivo vadese e dei suoi lavoratori\u201d conclude Bonorino.<\/p>\n<p>\u201cLe segreterie nazionali e territoriali Filctem, Femca, Uiltec e il coordinamento delle Rsu del Gruppo Sanac in Amministrazione Straordinaria pur apprezzando le dichiarazioni e gli impegni della Struttura Commissariale confermano la giustificata preoccupazione delle lavoratrici e dei lavoratori per la situazione presente e soprattutto per l\u2019indeterminatezza delle prospettive. Ribadiscono la richiesta ad Arcelor-Mittal di onorare gli impegni contrattuali assunti e al Governo di fare ogni passo necessario ad ottenere questo risultato. A questo scopo auspicano che anche tutte le Istituzioni e le forze politiche senza distinzioni offrano il loro contributo oltre ogni calcolo o interesse di parte. Si impegnano a loro volta a sostenere l\u2019iniziativa che \u00e8 di tutto il movimento sindacale italiano affinch\u00e9 il nostro Paese non perda con l\u2019industria dell\u2019acciaio un asset strategico irrinunciabile, anche organizzando e partecipando a tutte le iniziative di mobilitazione e di lotta che saranno necessarie\u201d si legge nella nota dei sindacati e dell\u2019Rsu.<\/p>\n<p>\u201cStiamo vivendo con preoccupazione e rabbia tutta la situazione dell\u2019ex Ilva sulla quale oltre ad Arcelor Mittal. Non vorremo trovarci di fronte a brutte sorprese dopo mesi di richieste precise sulle quali c\u2019\u00e8 in ballo il destino di migliaia di posti di lavoro nella nostra Liguria\u201d conclude il segretario Fim-Cisl Liguria Alessandro Vella, che domani sar\u00e0 presente al vertice al Mise per l\u2019ex Ilva.<\/p>\n<p>Intanto l\u2019ad di Arcelor Mittal Lucia Morselli ha calendarizzato questa mattina in un incontro con l\u2019rsu di Taranto il piano delle fermate degli altiforni: Afo2 sar\u00e0 spento il 12 dicembre, Afo4 il 30 dicembre e il 15 gennaio sar\u00e0 la volta di Afo1. Il treno nastri sar\u00e0 chiuso tra il 26 e il 28 novembre a causa della mancanza di ordini. Nulla \u00e8 trapelato invece rispetto agli esuberi: l\u2019azienda ha rinviato all\u2019incontro di domani pomeriggio che coinvolger\u00e0 governo e sindacati.<\/p>\n<p>Secondo quanto trapela da fonti vicino al dossier inoltre Mittal avrebbe smesso di pagare l\u2019affitto degli impianti: infatti non avrebbe ancora pagato l\u2019ultima rata trimestrale scaduta ad agosto. Il costo dell\u2019affitto \u00e8 di circa 45 milioni. In pratica lo stop al pagamento dell\u2019affitto, se confermato, coinciderebbe con l\u2019annuncio da parte del governo di non concedere a Mittal lo scudo penale.<\/p>\n<p>Vista la situazione di apparente stallo della trattativa tra governo e Mittal e la calendarizzazione dello stop di Taranto, domani Mittal probabilmente annuncer\u00e0 anche il piano degli esuberi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arcelor Mittal in &#8220;guerra&#8221; per Taranto, ma non ha ancora revocato la proposta di acquisto per la Sanac<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[110546,108287],"class_list":["post-481919","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-ex-ilva","tag-sanac-vado-ligure","post_cat_citta-genova","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/481919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=481919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/481919\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=481919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=481919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=481919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}