{"id":480320,"date":"2019-10-26T10:26:00","date_gmt":"2019-10-26T08:26:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=480320"},"modified":"2019-10-26T10:26:00","modified_gmt":"2019-10-26T08:26:00","slug":"coldiretti-scegliere-miele-made-in-liguria-per-tutelare-il-consumatore-e-favorire-le-imprese-locali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/10\/coldiretti-scegliere-miele-made-in-liguria-per-tutelare-il-consumatore-e-favorire-le-imprese-locali\/","title":{"rendered":"Coldiretti: &#8220;Scegliere miele made in Liguria per tutelare il consumatore e favorire le imprese locali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Il miele \u00e8 un dolcificante naturale dalle innumerevoli propriet\u00e0 che \u00e8 consumato non solo puro, ma impiegato per le preparazioni di dolciumi e prodotti da forno, anche industriali: ma da dove viene il miele che varca le porte dell\u2019agroindustria? La tracciabilit\u00e0 e trasparenza lungo tutta la filiera sono necessarie per tutelare il consumatore e garantire che anche questo ingrediente provenga esclusivamente dal territorio.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_89\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_89\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u00c8 quanto afferma Coldiretti Liguria per sottolineare il rischio che si cela dietro alle leccornie che attirano adulti e bambini, e che hanno tra gli ingredienti appunto il miele, a seguito della crisi che ha colpito il settore apistico Italiano, crisi causa dall\u2019andamento climatico anomalo, che ad esempio nella nostra regione ha portato all\u2019azzeramento della produzione di miele d\u2019acacia e dimezzato di quello castagno. Nonostante l\u2019annata da dimenticare, il miele per la Liguria rappresenta una produzione di pregio, sicura e garantita che conta, a livello regionale, un totale di 30.815 alveari, gestiti da 2.299 allevatori apistici, di cui 1202 in provincia di\u00a0Genova, 753 a\u00a0Savona, 538 a\u00a0La Spezia\u00a0e 451 a\u00a0Imperia, tra i quali, nell\u2019ultimo triennio, sono cresciute del 40 per cento le imprese professionali, raggiungendo le 836 unit\u00e0, mentre gli apiari sono stati incrementati addirittura dell\u201980 per cento. Il 10,2 per cento degli allevamenti presenti sono, poi, certificati biologici, un numero che \u00e8 letteralmente raddoppiato (+98 per cento) nell\u2019ultimo triennio.<\/p>\n<p>\u201cBiscotti, dolciumi e le merendine tanto amate dai bambini \u2013\u00a0affermano il presidente di Coldiretti Liguria\u00a0Gianluca Boeri\u00a0e\u00a0Delegato Confederale\u00a0Bruno Rivarossa \u2013 rischiano troppo spesso di celare al loro interno ingredienti che nulla hanno a che fare con le produzioni dei nostri territori, ingannando cos\u00ec il consumatore e causando un grave danno alle nostre imprese. Infatti una volta che un ingrediente base come il miele entra nell\u2019agroindustria si perdono le tracce della sua provenienza e viene mescolato con altri ingredienti. Ad oggi quindi vista la grave crisi produttiva che ha colpito il settore e la conseguente importazione massiccia di miele dall\u2019estero, alto \u00e8 il rischio di trovare prodotto straniero nei preparati industriali.\u00a0 Oltretutto, chi produce miscele di miele non \u00e8 obbligato ad indicare la percentuale dei vari componenti n\u00e9 ad elencarli, causando cos\u00ec un grave danno ai produttori ed ingannando il consumatore che non pu\u00f2 sapere ci\u00f2 che sta acquistando. Alla luce di questa situazione, \u00e8 opportuno che anche l\u2019agroindustria scelga il miele del nostro territorio, attivando progetti economici che possano garantire la giusta valorizzazione del prodotto e del lavoro degli imprenditori, e che venga resa omogena la legislazione comunitaria per non penalizzare le produzioni ottenute rispettando le rigide norme di sicurezza italiane rispetto a quelle dei Paesi con sistemi di controllo pi\u00f9 permissivi, come avviene per il miele proveniente dalla Cina e dall\u2019est Europa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Bisogna rendere omogenea la legislazione comunitaria su norme di sicurezza alimentare&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[59640,656],"class_list":["post-480320","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-coldiretti-liguria","tag-miele","post_tag_personaggi-bruno-rivarossa","post_tag_personaggi-gianluca-boeri"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/480320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=480320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/480320\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=480320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=480320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=480320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}