{"id":480119,"date":"2019-10-24T13:35:06","date_gmt":"2019-10-24T11:35:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=480119"},"modified":"2019-10-24T08:17:28","modified_gmt":"2019-10-24T06:17:28","slug":"a-volte-piove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/10\/a-volte-piove\/","title":{"rendered":"A volte piove"},"content":{"rendered":"<p>\u201cCredo nella Chiesa del baseball. Mi sono avvicinata a tutte le grandi religioni, e alla maggior parte di quelle minori. Ho adorato Buddha, Allah, Brahma, Vishnu, Shiva, alberi, funghi, e Isadora Duncan. So, ad esempio, che sono 108 i sutra di Buddha, ci sono 108 perle in un rosario cattolico e ci sono 108 punti in una palla da baseball. Quando l\u2019ho saputo, ho dato a Ges\u00f9 una chance, ma semplicemente non ha funzionato tra di noi. Il Signore fece ricadere troppo quel \u201csenso di colpa\u201d su di me. Preferisco la metafisica alla teologia. Vedete, non c\u2019\u00e8 alcun \u201csenso di colpa\u201d nel baseball, e non \u00e8 mai noioso. Le ho provate di tutte, davvero, e l\u2019unica chiesa che veramente ha nutrito la mia anima, giorno dopo giorno, \u00e8 la Chiesa del baseball\u201d<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_462\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_462\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Cari curiosi,<\/p>\n<p>Oggi voglio raccontarvi qualcosa che ho scoperto diversi anni fa e che mi sta particolarmente a cuore: mi scuso anticipatamente con gli esperti e con gli sportivi in generale.<\/p>\n<p>Come sapete, amo tutto quello che desta curiosit\u00e0, quello che non si conosce e che ti porta ad aprire finestre su nuovi mondi perch\u00e9, cos\u00ec facendo, ho sempre imparato qualcosa, ne sono sempre stata arricchita.<\/p>\n<p>Diversi anni fa incontro un ragazzo e me ne innamoro a prima vista: iniziamo a raccontarci delle nostre vite e lui mi dice di giocare a baseball, uno sport di cui avevo sempre sentito parlare attraverso quei film americani che non mi hanno mai appassionato particolarmente.<\/p>\n<p>Passano le settimane e mi porta a vedere una partita della sua squadra: io mi fermo a guardare cosa accadeva in quel campo e, vi giuro, non ci capivo niente. Non trovavo un senso logico in nessuna azione, buio completo.<\/p>\n<p>Poi, piano piano, ho aperto la mente a questo nuovo mondo, ho cercato di comprendere e, devo dire, mi ha conquistato.<\/p>\n<p>Una partita di baseball pu\u00f2 essere eterna e noiosa e diventare avvincente da toglierti il respiro un secondo dopo.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 della magia nel baseball: c\u2019\u00e8 un momento in cui si attacca, un momento in cui ci si difende e tutto pu\u00f2 succedere.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 il senso di squadra come non ho mai percepito altrove, c\u2019\u00e8 una scaramanzia unica.<\/p>\n<p>Uno dei momenti che preferisco \u00e8 quando il battitore percorre la strada per andare sulla base, si posiziona davanti al ricevitore e si prepara: ogni giocatore ha la sua gestualit\u00e0 fatta di passi, di terra rossa da tracciare con i tacchetti per trovare il proprio spazio perfetto. Poi fissa il lanciatore facendo ruotare la mazza da baseball, come una danza, come un rito.<\/p>\n<p>Oggi mi sono ritrovata a sorridere riguardando il primo film sul baseball che mi fece vedere quel ragazzo che nel frattempo divent\u00f2 il mio fidanzato e che adesso \u00e8 mio marito.<\/p>\n<p>\u201cGioco d\u2019amore\u201d con Kevin Costner dove si racconta di una storia d\u2019amore non troppo avvincente e di una partita di baseball: la prima volta che lo vidi mi concentrai solo sulla storia d\u2019amore perch\u00e9 di baseball non ne sapevo niente e il film non mi piacque.<\/p>\n<p>Ieri, riguardando la stessa pellicola, avevo le lacrime agli occhi alla fine della storia per il risultato ottenuto nella partita di baseball.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una meravigliosa poesia e delle magnifiche lezioni da imparare guardando dei film sul baseball e provando a conoscere questo sport.<\/p>\n<p>In \u201cGioco d\u2019amore\u201d impari che non riesci a raggiungere il successo da solo ma grazie alla squadra che gioca con te, in \u201c42 \u2013 La vera storia di una leggenda americana\u201d si conosce la storia vera del primo giocatore di colore in un campionato della Major League negli anni quaranta, tra discriminazione e tanta voglia di arrivare lontano.<\/p>\n<p>Il baseball ti insegna che si pu\u00f2 vincere, si pu\u00f2 perdere e che pu\u00f2 piovere, insomma, che le cose possono non andare come vogliamo noi per qualcosa che non dipende dalla nostra volont\u00e0.<br>\nOgni punto viene fatto grazie ad una battuta ben riuscita e con il lavoro dei tuoi compagni di squadra che devono riportarti \u201ca casa\u201d, tra intuizioni, rischi e tanta fantasia.<\/p>\n<p>Quindi la prossima volta che vi capita di guardare un film sul baseball o vi capita di guardare una partita provate a dargli una possibilit\u00e0, sono certa che non ve ne pentirete.<\/p>\n<p>Io ho provato anche un paio di volte a giocare ma sono davvero negata: purtroppo il mio amore nei confronti di questo sport non \u00e8 corrisposto ma non per questo cambio idea.<\/p>\n<p>Vi ho stuzzicati? Provare per credere: colpire una palla da baseball \u00e8 una bellissima valvola di sfogo, meglio di ogni tipo di antistress.<\/p>\n<p>Sono certa che ogni sport ha una magia unica: quanto vi ho raccontato \u00e8 cosa mi ha trasmesso il baseball e vi auguro di trovare qualcosa di simile, che sappia rispecchiare le vostre inclinazioni e che sappia incuriosirvi.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019Angolo dei Curiosi\u201d \u00e8 la rubrica di IVG a cura di Giulia Grenno per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere, ritrovarsi o dissentire.\u00a0A Giulia piacciono il profumo dei libri, il rumore della puntina che tocca il vinile, il buio in sala quando sta per iniziare un film, l\u2019odore delle cartolerie, il ticchettio della macchina da scrivere, i ritratti in bianco e nero, le prospettive diverse, fermarsi col naso all\u2019ins\u00f9.<br>\nSe ti piace almeno una di queste cose, prenditi una pausa insieme a noi<\/em><em>: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/angolo-dei-curiosi\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;Angolo dei Curiosi&#8221; \u00e8 la rubrica per chi \u00e8 desideroso di vedere, ascoltare, conoscere: ogni gioved\u00ec con Giulia Grenno<\/p>\n","protected":false},"author":18925,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99819],"class_list":["post-480119","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-angolo-dei-curiosi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/480119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18925"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=480119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/480119\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=480119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=480119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=480119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}