{"id":479963,"date":"2019-10-22T13:21:19","date_gmt":"2019-10-22T11:21:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=479963"},"modified":"2019-10-22T17:02:45","modified_gmt":"2019-10-22T15:02:45","slug":"arcelor-mittal-i-sindacati-chiedono-incontro-urgente-al-mise-trema-anche-la-sanac-di-vado-ligure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/10\/arcelor-mittal-i-sindacati-chiedono-incontro-urgente-al-mise-trema-anche-la-sanac-di-vado-ligure\/","title":{"rendered":"Ex Ilva e Arcelor Mittal, i sindacati chiedono incontro urgente al Mise: trema anche la Sanac di Vado Ligure"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure. <\/strong>Tutta la fliera dell\u2019acciaio e 5 mila posti sono a rischio se non ci sar\u00e0 uno sblocco positivo nella vertenza sull\u2019ex Ilva: non solo lo stabilimento di Genova Cornigliano, ma anche la Sanac di Vado Ligure sono ancora in attesa di risposte e certezze sul loro futuro industriale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_679\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_679\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cManifestiamo grande preoccupazione, non solo il cambio repentino dell\u2019amministratore delegato ma la vicenda delle tutele legali richieste dall\u2019azienda in merito al decreto legge \u201cImprese\u201d generano incertezza su Taranto e a catena su tutto l\u2019indotto, che interessa direttamente il territorio ligure\u201d affermano le sigle sindacali.<\/p>\n<p>\u201cPer questo chiediamo un incontro urgente al Mise per la verifica degli impegni assunti e per capire le reali prospettive industriali e occupazionali\u201d concludono.<\/p>\n<p>Marco Bentivogli di Fim-Cisl, Francesca Redavid di Fiom-Cgil e Rocco Palombella di Uilm-Uil commentano: \u201cL\u2019approvazione dell\u2019art.14 del disegno di legge di conversione del decreto-legge numero 101 del 3 settembre 2019 in Senato di oggi e\u0300 un fatto grave che aggiunge ulteriore incertezza al futuro dell\u2019ArcelorMittal nel nostro paese. La norma abrogata non garantiva alcuna immunita\u0300 penale ma era limitata alla realizzazione del piano ambientale, pertanto con perimetro e portata limitata. Tale norma non ha impedito, anche nei mesi precedenti, di indagare su reati al di fuori di quel perimetro, come la sicurezza dei lavoratori. Questa decisione, insieme al repentino cambio al vertice di ArcelorMittal Italia non fa presagire nulla di buono. Nella migliore delle ipotesi si profila il rischio di una drastica riduzione dell\u2019occupazione, nella peggiore e\u0300 solo il prologo ad un disimpegno e a lasciare il nostro paese. Abbiamo con grande fatica sottoscritto un accordo il 6 settembre 2018 che da un lato l\u2019azienda dall\u2019altro il Governo potrebbero far diventare carta straccia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNello specifico l\u2019addendum al contratto siglato il 14 settembre 2018 si legge che \u2018l\u2019affittuario potra\u0300 altresi\u0300 recedere dal contratto qualora un provvedimento legislativo o amministrativo, non derivante da obblighi comunitari, comporti modifiche al piano ambientale come approvato con il \u2018decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 29 settembre 2017 che rendano non piu\u0300 realizzabile, sotto il profilo tecnico e\/o economico, il piano industriale\u2019. Non ha nessuna credibilita\u0300 un\u2019azione politica e aziendale che ad un anno di distanza cambia le carte in tavola e agevola negativamente la congiuntura non favorevole dell\u2019industria italiana. Abbiamo da giorni chiesto un incontro con la nuova amministratrice delegata e con il governo che siamo a risollecitare. Se non otterremo una conferma di tutti gli impegni presi avvieremo al piu\u0300 presto un percorso di mobilitazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 incredibile l\u2019ordine del giorno approvato dalla Commissione Industria e Lavoro del Senato sull\u2019ex Ilva, con la soppressione dello scudo penale per presunti danni ambientali provocati dalle precedenti gestioni ma soprattutto trovo stupefacente che, con il Conte bis, il M5S abbia trovato nel PD il partner ideale per la decrescita felice, stante il fatto che lo stesso abbia curato la fase della cessione dei complessi aziendali \u2013 rincara Antonio Apa, Segretario Generale Uilm Genova -. E\u2019 inconcepibile leggere che da un lato si afferma che \u00e8 necessario salvaguardare l\u2019occupazione e dall\u2019altro si chiede all\u2019Esecutivo di impegnarsi per spingere perch\u00e9 si arrivi ad un nuovo indirizzo basato sulla decarbonizzazione e riconversione del sito. Ha vinto la linea di Emiliano e del M5S che porter\u00e0 disastri sul piano occupazionale e che mette in mora l\u2019accordo del 6 settembre 2018. Alla faccia della coerenza\u2026!\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRammento che fu lo stesso Bondi a provarci a suo tempo e fu fermato dai sindacati e dal PD. Mi immagino il destino di Genova se dovesse passare una linea siffatta. Gi\u00e0 oggi l\u2019Azienda ha annunciato il fermo del decatreno per mancanza di rotoli, obbligando i lavoratori a ferie forzate. Se aggiungiamo a questa vicenda la nomina della dott.ssa Morselli, quale AD, certamente non c\u2019\u00e8 da stare allegri. Adesso il dossier \u00e8 nelle mani del Ministro Patuanelli al quale abbiamo chiesto un incontro rapido per illustrarci qual \u00e8 la linea che intende perseguire il Governo, che non pu\u00f2 essere quella di mettere in discussione un asset strategico del sistema Paese e del suo indotto\u201d conclude.<\/p>\n<p>Lo stabilimento di Vado, specializzato nella produzione di refrattari industriali, \u00e8 da sempre legato al gruppo Ilva. La sua produzione dipende ancora per il 75% da Taranto e quindi dalla nuova propriet\u00e0 ArcelorMittal Italia: per questo erano state richieste certezze in merito alle forniture, con l\u2019obiettivo di mantenere i carichi di lavoro e quindi i livelli occupazionali. Per le maestranze \u00e8 prevista la cassa integrazione, per la quale era gi\u00e0 stato proclamato uno sciopero di 4 ore in segno di protesta per la situazione di stand by, oltre che per una convocazione in sede ministeriale mai arrivata. <\/p>\n<p>E sulla questione ex Ilva \u00e8 arrivato il commento del deputato ligure della Lega Edoardo Rixi e del senatore della Lega vicepresidente della Commissione Industria Paolo Ripamonti: \u201cCon l\u2019approvazione dell\u2019emendamento dei Cinque Stelle sulla soppressione dello scudo penale per i vertici dell\u2019Arcelor Mittal dell\u2019ex Ilva, il governo giallofucsia uccide, in un colpo, la filiera dell\u2019acciaio, condannando l\u2019Italia, unico Paese del G8, alla dipendenza da Paesi come Cina e Turchia, quindi all\u2019importazione di un prodotto indispensabile per la nostra industria e l\u2019hight tech\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Lega, finch\u00e9 \u00e8 stata al governo, si \u00e8 opposta al tentativo di togliere l\u2019immunit\u00e0 alla dirigenza ex Ilva per non bloccare il risanamento ambientale, su cui l\u2019Arcelor Mittal ha intrapreso un percorso in accordo con l\u2019allora ministro allo Sviluppo economico Di Maio. Con il dietrofront fatto ieri, la nuova maggioranza Pd-Renzi-Leu-M5S ha sostanzialmente condannato alla perdita del proprio posto di lavoro circa 5 mila dipendenti, stoppata l\u2019ambientalizzazione di Taranto con la chiusura dell\u2019altoforno: non vorremmo assistere a un altro caso Bagnoli, visto che il risanamento del sito pugliese sarebbe insostenibile per la finanzia pubblica e il rischio ambientale, lasciando i lavori di ambientalizzazione incompleti, sarebbe enorme\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInoltre, dal punto di vista industriale, avremmo un effetto a catena sugli stabilimenti di Novi Ligure e di Genova Cornigliano, su cui anche quel che resta oggi del Pd aveva sottoscritto un Accordo di programma tra istituzioni e azienda nel 2005 e di cui chiediamo il rispetto\u201d concludono.<\/p>\n<p>L\u2019assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti commenta: \u201cDov\u2019\u00e8 la sinistra che difendeva i lavoratori? Pur di sopravvivere, il Pd e i suoi compari demoliscono la storia e il patrimonio industriale del Paese, dimostrandosi sempre pi\u00f9 subalterni ai 5 Stelle. Con il voto di stanotte in Senato, che sopprime l\u2019immunit\u00e0 per Arcelor Mittal, l\u2019Italia viola un patto industriale e rischia di far fuggire l\u2019unico investitore in grado di sanare e rilanciare Ilva\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi siamo sempre opposti al tentativo di togliere l\u2019immunit\u00e0 alla dirigenza ex Ilva per non bloccare il risanamento ambientale, su cui Arcelor Mittal ha intrapreso un percorso in accordo con l\u2019allora ministro Di Maio. La chiusura dell\u2019altoforno di Taranto \u2013 aggiunge Benveduti , con lo stop dell\u2019ambientalizzazione dell\u2019area, avrebbe ripercussioni anche sugli stabilimenti di Novi Ligure e Genova, su cui ricordiamo resta ancora in piedi l\u2019accordo di programma del 2005. Impensabile non rispettare tale accordo. Irresponsabilit\u00e0, incapacit\u00e0 o altro? Sicuramente in altre nazioni si brinda a questa decisione, che completer\u00e0 il percorso di de-industrializzazione avviato da lorsignori gi\u00e0 da molti anni. Che tutta la parte sana del Paese, lavoratori, imprese e sindacati, prenda ora fermamente posizione contro questo scempio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incertezza sul decreto per le tutele legali, Lega all&#8217;attacco: &#8220;Si uccide una filiera produttiva&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[110270,109758,36844,108287],"class_list":["post-479963","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-acciaio","tag-arcelormittal","tag-ilva","tag-sanac-vado-ligure","post_cat_citta-genova","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/479963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=479963"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/479963\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=479963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=479963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=479963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}