{"id":479849,"date":"2019-10-21T11:01:05","date_gmt":"2019-10-21T09:01:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=479849"},"modified":"2019-10-21T14:49:46","modified_gmt":"2019-10-21T12:49:46","slug":"minaccio-la-compagna-di-darle-fuoco-con-la-benzina-savonese-si-toglie-la-vita-in-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/10\/minaccio-la-compagna-di-darle-fuoco-con-la-benzina-savonese-si-toglie-la-vita-in-carcere\/","title":{"rendered":"Minacci\u00f2 la compagna di darle fuoco con la benzina, savonese si toglie la vita in carcere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Questa notte intorno alle 24 un detenuto italiano, I.C., 53enne savonese, in attesa di giudizio per maltrattamenti, si \u00e8 tolto la vita impiccandosi nella propria cella al primo piano del carcere di Genova Marassi. Il personale di servizio \u00e8 prontamente intervenuto praticando le operazioni di massaggio cardiaco e poi inviandolo in ospedale, ma di l\u00ec a poco \u00e8 avvenuto il decesso.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_711\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_711\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019uomo era stato arrestato a fine luglio a Savona per aver minacciato la convivente di darle fuoco con la benzina. La relazione era iniziata ad agosto 2018 e, pur costellata di problemi (secondo quanto riferito pi\u00f9 volte l\u2019uomo aveva spintonato violentemente la compagna contro mobili o stipiti di porte, causandole lividi e piccole ferite), era proseguita tra alti e bassi fino a questa estate, quando la donna dopo l\u2019ennesimo gesto violento lo aveva allontanato da casa. L\u2019uomo, che aveva problemi di dipendenza dall\u2019alcool e precedenti penali (a febbraio era stato arrestato per tentato omicidio), a quel punto aveva trovato riparo in una cantina di via Milano, eletta ad abitazione di fortuna. Infine l\u2019epilogo: il 26 luglio si era recato a casa di lei chiedendo di entrare e, di fronte al rifiuto della donna, aveva iniziato a picchiare violentemente sulla porta minacciando appunto la ex compagna di darle fuoco. \u201cVado a comprare una tanica di benzina e ti brucio\u201d, le avrebbe urlato. A quel punto la vittima si era finalmente decisa a chiamare la polizia: l\u2019uomo si era allontanato ma era stato rintracciato e arrestato poco dopo nei pressi della cantina in cui viveva.<\/p>\n<p>Ad annunciarne la morte \u00e8 Fabio Pagani, segretario regionale della Uilpa Penitenziari: \u201cA causa del reato commesso aveva problemi con altri detenuti \u2013 racconta \u2013 Di nuovo un\u2019auto-soppressione nelle carceri italiane che conferma l\u2019alta media dall\u2019inizio dell\u2019anno, pi\u00f9 di uno alla settimana. Ancor peggio di un bollettino di guerra\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta del secondo suicidio nel carcere di Marassi dall\u2019inizio dell\u2019anno: \u201cUn dramma del quale nessuno deve fare finta di nulla. Marassi \u00e8 noto per il suo teatro, ma di drammi, di eventi critici, di condizioni di vita indecorosi nel quale solo la Polizia Penitenziaria \u00e8 presente. Non conosciamo le cause che hanno indotto all\u2019insano gesto, ma di fatto esiste un disinteresse alle condizioni di vita della popolazione detenuta a Marassi che \u00e8 discutibile sin dai dati numerici con 730 detenuti il 57 per cento sono stranieri, che devono che devono convivere in spazi per 525 posti, un quadro penitenziario, quello di Marassi che si rappresenta con il 33 per cento di detenuti tossicodipendenti, il che significa problemi di varia natura, dalle crisi di astinenza alla richiesta di appositi farmaci e assistenza medica e paramedica, di eventi critici ormai quotidiani che spaziano (dati primo semestre 2019) dai quasi 100 atti di autolesionismo, gi\u00e0 un suicidio, 73 colluttazioni e 40 ferimenti, un decesso per cause naturali e, quello che \u00e8 come Sappe Liguria denunciamo con fermezza, le continue aggressioni che subisce la polizia penitenziaria all\u2019interno degli istituti della Liguria e a Marassi in modo particolare. E a tutto questo tuona il silenzio dell\u2019amministrazione che punta il dito verso il poliziotto di turno che, da solo, senza strumenti, senza aiuti deve barcamenarsi nel marasma di Marassi\u201d.<\/p>\n<p>Aggiunge Donato Capece, segretario generale del Sappe: \u201cAbbiamo segnalato al Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria di Roma le significative disfunzioni e inconvenienti che riflettono sulla sicurezza e sulla operativit\u00e0 della casa circondariale di marassi e del personale di polizia penitenziaria che vi lavora con professionalit\u00e0, abnegazione e umanit\u00e0 nonostante una grave carenza di organico ed una organizzazione del lavoro assolutamente precaria e fatiscente. Tutto questo a parere del Sappe conferma con chiarezza come la gestione e l\u2019organizzazione della casa circondariale di Genova sono decisamente deficitarie per cui occorre che le autorit\u00e0 ministeriali intervengano con la massima sollecitudine, con una ispezione interna e con l\u2019avvicendamento del direttore e del comandante del reparto di polizia penitenziaria, che evidentemente non sono in grado di fare fronte alle costanti e quotidiane criticit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEd infatti \u2013 conclude Lorenzo del Sappe Liguria \u2013 poco pi\u00f9 di un anno fa la direzione di Marassi si \u00e8 resa parte attiva con l\u2019assessore regionale alla sanit\u00e0 di un protocollo sul \u2018rischio suicidario\u2019 ma ancora nulla si sa, a distanza di quasi un anno dalla sua introduzione, sulle modalit\u00e0 attuative di tale protocollo. Ed allora le responsabilit\u00e0 di chi sono?\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo si \u00e8 impiccato in cella, era a Marassi in attesa di giudizio<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[15437,4866,2410],"class_list":["post-479849","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-maltrattamenti-in-famiglia","tag-polizia-di-stato","tag-suicidio","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/479849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=479849"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/479849\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=479849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=479849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=479849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}