{"id":478875,"date":"2019-10-09T07:44:54","date_gmt":"2019-10-09T05:44:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=478875"},"modified":"2019-10-09T07:44:54","modified_gmt":"2019-10-09T05:44:54","slug":"la-storia-infinita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/10\/la-storia-infinita\/","title":{"rendered":"La storia infinita"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Accadde ad uno\/ di alzare il velo della dea di Sais.\/ Ma cosa vide? Egli vide\/ &#8211; meraviglia delle meraviglie \u2013 se stesso&#8221; scrive Novalis nel racconto &#8220;I discepoli di Sais&#8221;. Probabilmente alla fine del XVIII secolo il concetto poteva ancora sembrare complesso a molti, eppure \u00e8 presente, coi dovuti distinguo, in una leggenda orientale spesso riconoscibile in alcuni miti mediterranei che affonda le proprie radici in secoli ben pi\u00f9 arcaici.<\/p>\n<p>Si narra che un giorno, nel tempo in cui ancora il tempo non era tale, gli dei vennero convocati dal Sommo Padre per discutere una delicata questione. Una volta sedutisi attorno al &#8220;Tavolo delle deliberazioni&#8221; il Sommo si guard\u00f2 attorno esigendo silenzio e attenzione, il momento si fece solenne e cos\u00ec parl\u00f2: &#8220;Miei figli, signori dell&#8217;Universo, \u00e8 giunto il momento di punire l&#8217;uomo per la sua tracotanza, non conosce pi\u00f9 il rispetto, ha rinunciato alla dignit\u00e0 di se stesso, si perde in banalit\u00e0 superficiali e litiga con i suoi simili per motivi sciocchi. Da tempi ormai lontani non solleva pi\u00f9 lo sguardo al cielo, come una stupida gallina si osserva le mani e le scambia per artigli. \u00c8 nostro dovere punirlo nella speranza che impari la lezione e torni a pensarsi per ci\u00f2 che \u00e8.&#8221; Nel pi\u00f9 rispettoso silenzio gli dei ascoltavano la voce profonda del Sommo Padre che, pensoso, aveva abbassato il capo. Fu il suo figlio prediletto, il Signore del vento, che os\u00f2 interrogarlo: &#8220;Sommo Padre, fonte di saggezza, tutti noi condividiamo il tuo pensiero, allora dicci come intendi punire lo stolto umano&#8221;. La voce del Primo Dio si fece roca, forse consapevole della gravit\u00e0 della sua decisione, ma il suo amore per l&#8217;umanit\u00e0 gli imponeva tale severit\u00e0. &#8220;Ho deciso di nascondere all&#8217;uomo la sua divinit\u00e0&#8221;. L&#8217;intero concilio sbigott\u00ec, la punizione era davvero terribile.<\/p>\n<p>Ancora una volta fu il Signore del vento a parlare per primo: &#8220;Saggio Padre, affidala a me, la nasconder\u00f2 sulla pi\u00f9 alta vetta della pi\u00f9 alta montagna, l&#8217;uomo non la trover\u00e0&#8221;. Il Sommo sorrise e parl\u00f2. &#8220;No figlio prediletto, l&#8217;uomo \u00e8 curioso, prima o poi raggiunger\u00e0 la vetta pi\u00f9 alta della pi\u00f9 alta montagna&#8221;. &#8220;Affidala a me \u2013 intervenne il Signore del mare \u2013 la nasconder\u00f2 nel pi\u00f9 profondo abisso del pi\u00f9 profondo oceano, l&#8217;uomo non la trover\u00e0&#8221;. Ancora sorrise nella sua immensa saggezza il sommo padre: &#8220;No figlio mio, l&#8217;uomo \u00e8 curioso, prima o poi raggiunger\u00e0 il pi\u00f9 profondo abisso del pi\u00f9 profondo oceano&#8221;. Nessuno pi\u00f9 osava avanzare ulteriori proposte ed allora il Signore dei Boschi domand\u00f2: &#8220;Allora dicci tu Somma saggezza, dove \u00e8 bene nascondere la divina immortalit\u00e0 cos\u00ec che l&#8217;uomo non la possa trovare&#8221;. Con un malinconico sorriso il Primo Dio cos\u00ec decret\u00f2: &#8220;La nasconderemo nell&#8217;unico luogo nel quale l&#8217;uomo non cerca pi\u00f9&#8230; la nasconderemo dentro di lui&#8221;.<\/p>\n<p>Non so se Novalis conoscesse la leggenda che ho appena raccontata, ma il concetto da lui espresso gli \u00e8 davvero prossimo. L&#8217;uomo non si ricorda pi\u00f9 di essere divino e, pensandosi un mediocre, non pu\u00f2 che comportarsi mediocremente. Eccolo infatti distruggere il mondo in cui abita come uno stupido parassita inconsapeveole, oppure accanirsi, magari a discapito di un suo simile, per possedere un briciolo di ricchezza in pi\u00f9, o ancora combattere con ferocia per i pi\u00f9 svariati motivi mettendo a repentaglio la propria vita o quella dei suoi fratelli, o peggio ancora: osservate come si instupidisce con sostanze devastanti o davanti ad un televisore o catturato da un cellulare oramai incapace di parlare guardando solidale negli occhi un altro povero sconfitto. Ecco che il velo da sollevare diviene meno simbolico di quanto apparisse nelle parole di Novalis, \u00e8 l&#8217;inganno di una vita mistificata dove diveniamo ci\u00f2 che possediamo o ci\u00f2 che \u00e8 utile al funzionamente dell&#8217;ingranaggio che noi stessi abbiamo generato. \u00c8 possibile uscire da questo perverso Samsara?<\/p>\n<p>Mi torna in mente un bellissimo romanzo di Michael Ende, &#8220;La storia infinita&#8221;, in cui si narra di un bambino speciale, un bambino che era capace di leggere creativamente tanto da sovrapporsi emotivamente al protagonista del libro che stava leggendo di nascosto dagli occhi ottusi di tutti gli altri bambini che ora mi sembra proprio di poter definire gli antesignani dei bulletti odierni. Ebbene, il protagonista \u00e8 un altro bambino, Atreiu, uno che crede di riuscire in una impresa disperata, salvare il mondo di Fantasia minacciato dal nulla. Quanto suonano profetiche oggi le pagine del romanzo di Ende. Bastian, il temerario lettore, segue le tracce di Atreiu che raggiunge una grotta il cui ingresso \u00e8 chiuso da un velo, il coraggioso adolescente solleva il velo &#8230; &#8220;Ma cosa vide? Egli vide\/ &#8211; meraviglia delle meraviglie \u2013 se stesso&#8221;. Credo sia chiaro il messaggio, almeno per chi, prima o poi, avr\u00e0 abbastanza ali per un simile volo, fino laggi\u00f9, dove incontrer\u00e0 il velo, la sua sfida, la prova iniziatica e, ne sono certo, trover\u00e0 il coraggio di sollevarlo e fissare profondo lo sguardo nei propri occhi che lo stanno osservando in attesa.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br \/>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un &#8220;altro&#8221; punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, &#8220;tracce per itinerari alternativi&#8221;. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-478875","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=478875"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478875\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=478875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=478875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=478875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}