{"id":478619,"date":"2019-10-05T13:28:38","date_gmt":"2019-10-05T11:28:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=478619"},"modified":"2019-10-05T13:34:21","modified_gmt":"2019-10-05T11:34:21","slug":"la-storia-di-travis-lo-scimpanze-che-sfiguro-una-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/10\/la-storia-di-travis-lo-scimpanze-che-sfiguro-una-donna\/","title":{"rendered":"La storia di Travis, lo scimpanz\u00e9 che sfigur\u00f2 una donna"},"content":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 una di quelle storie che non si vorrebbero mai sentire.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_814\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_814\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u00c8 la storia di un animale cresciuto e trattato come un vero e proprio membro della famiglia, probabilmente, purtroppo, sbagliando.<br>\nTravis, uno scimpanz\u00e8, nacque il 21 ottobre 1995 in Missouri, in quello che oggi \u00e8 conosciuto come \u201cSantuario degli scimpanz\u00e9\u201d. Sandra Herold e suo marito adottarono l\u2019animale quando aveva solo tre giorni di vita.<\/p>\n<p>Jerome aveva una compagnia di rimorchi e Travis lo accompagnava spesso al lavoro. Sedeva sul camion accanto a lui con la cintura di sicurezza allacciata e indossando una t-shirt. L\u2019animale accompagnava la coppia anche a fare compere ed era ben conosciuto in citt\u00e0. Lo scimpanz\u00e9 divenne poi famoso partecipando in alcuni spot pubblicitari anche per marchi famosi, come quello della Coca-Cola. Essendo cresciuto fra gli umani, Travis era molto socievole e molti vicini ricordano come giocasse con loro e come ubbidisse a Jerome e Sandra.<\/p>\n<p>Questo scimpanz\u00e8 era, infatti, molto intelligente: poteva aprire le porte, usare chiavi, vestirsi, annaffiare le piante, dare da mangiare ai cavalli della coppia, mangiare a tavola con la famiglia. Era anche ghiotto di gelato, tanto da imparare gli orari del furgoncino che li consegnava e aspettarlo. Sapeva utilizzare il computer per vedere fotografie, guardava la televisione usando il telecomando e si lavava i denti.<\/p>\n<p>Forse per\u00f2, i suoi padroni esagerarono col considerarlo un membro della famiglia, alla pari di una persona. Tra le altre cose, all\u2019animale era infatti permesso di bere vino e in qualche occasione gli fecero guidare la macchina. Per quanto fosse socievole e simpatico per\u00f2, i suoi padroni non avrebbero dovuto dimenticare che Travis rimaneva pur sempre un animale selvatico.<\/p>\n<p>Nel 2003 accadde un piccolo incidente che forse, col senno di poi, sarebbe potuto essere interpretato come un campanello d\u2019allarme: mentre Travis e Jerome si trovavano in auto, fermi ad un semaforo, un passante tir\u00f2 qualcosa che colp\u00ec la macchina dell\u2019uomo. Il finestrino dalla parte di Travis era abbassato e l\u2019oggetto lo colp\u00ec, spaventandolo. A quel punto lo scimpanz\u00e8 si tolse la cintura, scese dalla macchina e insegu\u00ec l\u2019uomo che lo aveva colpito con l\u2019oggetto, fortunatamente non raggiungendolo. Tuttavia l\u2019animale rimase molto agitato, non voleva rientrare in macchina ed il proprietario fu costretto a chiamare la polizia. Fu in seguito a questo episodio che venne emanata una legge che proibiva, in Connecticut, di tenere come animali da compagnia primati che pesassero pi\u00f9 di 22 chili. Chiunque fosse in possesso di un animale da compagnia esotico avrebbe dovuto richiedere un permesso.<\/p>\n<p>Tuttavia la legge non fu applicata ai signori Herold, considerati un eccezione, in quanto lo scimpanz\u00e8 viveva con loro da molti anni e, nonostante il suo peso, 91 kg, ed il precedente episodio, non venne considerato una minaccia.<\/p>\n<p>Questa mancanza ebbe, purtroppo, delle conseguenze terribili.<\/p>\n<p>Jerome Herold mor\u00ec di cancro nel 2004 e il figlio della coppia venne a mancare in un incidente d\u2019auto. Da quel momento Sandra si attacc\u00f2 a Travis in maniera quasi ossessiva, passando le giornate sempre con lui, dormendo nello stesso letto e facendo il bagno insieme.<\/p>\n<p>Il 16 febbraio 2009 un\u2019amica di Sandra, Charla Nash, di 55 anni, and\u00f2 a farle visita. Travis conosceva bene la donna, anche se quel giorno aveva un taglio di capelli diverso. Dopo un po\u2019 lo scimpanz\u00e8 usc\u00ec di casa con le chiavi della macchina di Sandra e le due donne lo seguirono per recuperarle. Quando lo scimpanz\u00e9 vide Charla con uno dei suoi giocattoli in mano la attacc\u00f2 ferocemente, mordendole e graffiandole il volto con un\u2019efferatezza inaudita.<\/p>\n<p>Sandra, che allora aveva 70 anni, cerc\u00f2 di fermare Travis. Prima lo colp\u00ec con una pala e poi con un coltello da macellaio. A questo proposito la donna, successivamente, dichiar\u00f2: \u201cPer me fare una cosa del genere, piantargli un coltello nella schiena, \u00e8 stato come pugnalare me stessa\u201d.<\/p>\n<p>Dichiar\u00f2 anche che Travis, dopo essere stato colpito, si gir\u00f2 verso di lei come a dirle: \u201cMamma, cosa hai fatto?\u201d. Lo scimpanz\u00e9 si arrabbi\u00f2 ancora di pi\u00f9 e Sandra chiam\u00f2 il 911, chiedendo aiuto. Inizialmente l\u2019operatore pens\u00f2 che si trattasse di uno scherzo, ma cambi\u00f2 idea quando sent\u00ec il grado di disperazione della donna, che credeva l\u2019amica morta e stava per sentirsi male. Fu lei stessa a chiedere di mandare degli agenti per sparare allo scimpanz\u00e8, che in altro modo non sarebbe potuto essere fermato.<\/p>\n<p>I soccorritori, infatti, arrivarono, ma aspettarono che giungesse la polizia prima di avvicinarsi alla casa. Quando arrivarono le volanti Travis cerc\u00f2 di distruggere anche quelle. Fu cos\u00ec che uno dei poliziotti lo fredd\u00f2 con alcuni colpi.<\/p>\n<p>Le ferite di Charla, invece, erano gravissime. La donna venne sottoposta a pi\u00f9 di sette ore di chirurgia a volto e arti da una squadra di quattro chirurghi.<\/p>\n<p>In seguito all\u2019attacco la donna perse le mani, il naso, gli occhi, le labbra e la struttura ossea del volto, oltre ad avere diversi traumi cerebrali.<\/p>\n<p>I dottori riuscirono a ricostruirle la mascella ma, purtroppo, a causa di questa tragedia, Charla rimarr\u00e0 per sempre cieca. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-579589.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-579589.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-579589.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-579589.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-579589.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-579589.jpg\" alt=\"Generica\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>La famiglia della donna cominci\u00f2 una raccolta fondi per pagare i conti astronomici delle operazioni e Charla si mostr\u00f2 per la prima volta al pubblico durante \u201cThe Oprah Winfrey Show\u201d nel novembre 2009.<\/p>\n<p>Nel 2011 venne sottoposta ad un trapianto di mani e di faccia, ma in seguito a delle complicanze le mani furono asportate.<br>\nIl corpo di Travis venne esaminato in seguito all\u2019incidente, ma non venne trovato infetto da rabbia. In compenso, nell\u2019organismo dell\u2019animale era presente dello Xanax, un ansiolitico, che Sandra gli aveva somministrato prima dell\u2019attacco.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 lo scimpanz\u00e8 assumesse ansiolitici, non si \u00e8 mai scoperto. Forse la padrona era al corrente della sua tendenza ad essere aggressivo e voleva in qualche modo sedarlo?<\/p>\n<p>Charla ha denunciato Sandra (che nel frattempo \u00e8 morta, nel 2010) e alla sua dipartita ha ricevuto quattro milioni di dollari, oltre a presentare una causa contro lo stato del Connecticut chiedendo un risarcimento di 150 milioni.<\/p>\n<p>Su YouTube, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6zB-uJh5tgs\">a questo link<\/a>, la chiamata originale al 911 fatta dalla donna, con sottotitoli in italiano. \u00c8 parecchio \u201cforte\u201d da ascoltare, quindi sconsigliata ai pi\u00f9 sensibili.<\/p>\n<p><em>\u201cNera-mente\u201d \u00e8 una rubrica in cui parleremo di crimini e non solo, scritta da Alice, studentessa ed aspirante criminologa: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/nera-mente\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nera-Mente&#8221; \u00e8 la rubrica di Alice, appassionata di criminologia<\/p>\n","protected":false},"author":17675,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[106259],"class_list":["post-478619","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-nera-mente"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17675"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=478619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478619\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=478619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=478619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=478619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}