{"id":478478,"date":"2019-10-03T18:38:48","date_gmt":"2019-10-03T16:38:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=478478"},"modified":"2019-10-03T19:39:45","modified_gmt":"2019-10-03T17:39:45","slug":"alla-scoperta-della-bellezza-infinita-di-toirano-i-tesori-del-paese-protagonisti-delle-giornate-dautunno-del-fai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/10\/alla-scoperta-della-bellezza-infinita-di-toirano-i-tesori-del-paese-protagonisti-delle-giornate-dautunno-del-fai\/","title":{"rendered":"Alla scoperta della &#8220;Bellezza infinita&#8221; di Toirano: i tesori del paese protagonisti delle &#8220;Giornate d&#8217;autunno&#8221; del Fai"},"content":{"rendered":"<p><strong>Toirano.<\/strong> Si intitola \u201cBellezza infinita\u201d l\u2019iniziativa promossa dal Comune di Toirano e dalla delegazione di Albenga e Alassio del Fai Giovani per le \u201cGiornate d\u2019autunno\u201d e che sabato 12 e domenica 13 ottobre permetter\u00e0 di ri-scoprire alcuni dei tesori naturalistici, storici e architettonici presenti sul territorio della cittadina della Val Varatella.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_791\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_791\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La presentazione si \u00e8 tenuta oggi nella sala consiliare \u201cPietro Arnaldi\u201d. Erano presenti anche il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, il consigliere provinciale Luana Isella, il sindaco di Borghetto Santo Spirito Giancarlo Canepa.<\/p>\n<p>Giuseppe De Fezza, sindaco di Toirano, afferma: \u201cSi tratta di un grande evento, da accogliere con orgoglio e onore. Il nostro paese ha una storia che abbraccia diverse epoche, dalla preistoria all\u2019et\u00e0 moderna e contemporanea. Come amministrazione da sempre cerchiamo di promuovere l\u2019immagine di Toirano su piattaforme di livello nazionale e internazionale. Questo impegno riguarda tanto noi amministratori quanto i semplici cittadini che da sempre lavorano per il bene della comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere delegato a turismo e grotte Roberta Tognoloni aggiunge: \u201cAbbiamo inserito il nostro complesso speleologico tra i tesori delle \u2018Giornate d\u2019autunno\u2019 alla luce degli importi risultati emersi dagli studi realizzati negli ultimi anni e che hanno evidenziato come le nostre grotte possano vantare due primati mondiali: il \u2018cimitero degli orsi\u2019 con numerosi resti di Ursus Speleus e le prime tracce documentate di un passaggio \u2018a carponi\u2019 di un essere umano in una grotta\u201d.<\/p>\n<p>Nicola Panizza, consigliere delegato alla cultura: \u201cLa storia millenaria di Toirano passa soprattutto per il suo borgo di impianto medioevale, per questo motivo nelle due \u2018Giornate d\u2019autunno\u2019 abbiamo voluto inserire due percorsi che ne attraversassero i punti pi\u00f9 interessanti. A questi si aggiungono le aperture straordinarie dei due palazzi signorili di Villa Mainero e Palazzo Garassini\u201d.<\/p>\n<p>I ragazzi di Fai Giovani hanno poi presentato i percorsi ed i beni scelti per le \u201cGiornate d\u2019autunno\u201d. Tutte le informazioni, comprese le \u201cschede tecniche\u201d di ciascun bene, sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.<\/p>\n<p>\u201cLe Grotte di Toirano e il santuario rupestre di Santa Lucia\u201d sabato resteranno aperte in orario continuato dalle 9.30 alle 16. Ma nella due giorni sar\u00e0 anche possibile approfondire la conoscenza della \u201cToirano nascosta: tracce dalla storia\u201d mediante le visite guidate del centro storico che si terranno sia sabato che domenica (alle 10, alle 11, alle 15 e alle 16 con partenza da piazza San Martino).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 ampio spazio anche per la \u201cToirano tra il sacro e il profano\u201d con visite alla chiesa di San Martino di Tours (sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 e domenica dalle 14 alle 17), all\u2019oratorio del transito di San Giuseppe in via Braida (sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 17) e al Museo Etnografico della Val Varatella di via Polla (sabato e domenica con partenze alle 10, alle 11, alle 15 e alle 16.30).<\/p>\n<p>Infine, gli iscritti al Fai potranno visitare Villa Mainero in via Pietro Mainero sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 e Palazzo Garassini (gi\u00e0 D\u2019Aste o Casa Domo de Aste) in via G.B. Parodi sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.<\/p>\n<p>Di seguito il programma completo.<\/p>\n<p><em>Le aperture saranno divise in tre gruppi e i Beni aperti in ciascun gruppo andranno a formare un itinerario specifico:<\/em><br>\n<em>1. \u201cLe Grotte di Toirano e il Santuario rupestre di Santa Lucia\u201d:<\/em><br>\n<em>Percorso situato a qualche chilometro dal centro di Toirano. Sar\u00e0 percorribile solo il sabato e dar\u00e0 la possibilit\u00e0 ai visitatori di vivere un\u2019esperienza unica. Alla classica visita alla Grotte di Toirano si aggiunge l\u2019esperienza della visita al Santuario rupestre di Santa Lucia.<\/em><\/p>\n<p><em>Modalit\u00e0 di Visita: il percorso \u00e8 unico a contributo minimo di 5 euro e comprende la visita alle Grotte di Toirano e al Santuario di Santa Lucia. La visita \u00e8 a cura degli esperti delle grotte e del Gruppo FAI giovani di Albenga-Alassio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2022 \u201cGrotte di Toirano\u201d, Piazzale Dario, Via P. G. Maineri:<\/em><br>\n<em>Le Grotte di Toirano si trovano a pochi chilometri dall\u2019omonimo paese. Il complesso carsico \u00e8 formato da molte cavit\u00e0 di cui due, la grotta della B\u00e0sura e la grotta di Santa Lucia Inferiore, sono aperte e attrezzate per il pubblico. Le grotte di Toirano sono molto conosciute per la loro bellezza, per la ricchezza di stalattiti e stalagmiti, ma soprattutto per le importanti valenze archeologiche della grotta della B\u00e0sura. Questa grotta infatti conserva numerosissimi resti di Ursus spelaeus, l\u2019orso delle caverne, che la utilizz\u00f2 come rifugio per il letargo e molteplici testimonianze dell\u2019ingresso di uomini preistorici durante il Paleolitico superiore.<\/em><br>\n<em>Il complesso turistico delle grotte di Toirano \u00e8 stato aperto al pubblico nel 1953. Per una decina d\u2019anni il percorso turistico si limit\u00f2 alla sola grotta della B\u00e0sura finch\u00e9 nel 1960 venne scoperta la grotta di Santa Lucia Inferiore e il percorso turistico venne ampliato.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2022 \u201cSantuario rupestre di Santa Lucia\u201d, Piazzale Dario, Via P. G. Maineri:<\/em><br>\n<em>Questo luogo di culto, riconosciuto nel 1519 da Papa Leone X che lo univa all\u2019 \u201cHospitale\u201d posto nel Borgo di Toirano, \u00e8 tra i pi\u00f9 singolari della Liguria. Esso \u00e8 posto sul versante meridionale del monte S. Pietro in un punto panoramico. Due cipressi secolari, la facciata del santuario, affiancata dalla casa detta dell\u2019Eremita, sormontata dal campanile barocco, chiudono parzialmente l\u2019imboccatura della cavit\u00e0 naturale. La chiesa \u00e8 interamente pavimentata a selciato. L\u2019altare custodisce la scultura marmorea della Santa siracusana Lucia, invocata per la protezione della vista, un tempo patrona dell\u2019arte dei cartai, attivit\u00e0 particolarmente sviluppata nella valle Varatella gi\u00e0 dal XV secolo. La restante grotta, in cui si trova il pozzo con l\u2019acqua per le abluzioni agli occhi, si inoltra per alcune centinaia di metri presentando le pareti incise dalle firme dei pellegrini e visitatori che in questo luogo si recarono attraverso i secoli.<\/em><\/p>\n<p><em>2. \u201cToirano nascosta: tracce dalla storia\u201d:<\/em><br>\n<em>Percorso all\u2019interno del centro storico medievale di Toirano. L\u2019obbiettivo del percorso \u00e8 quello di valorizzare le vie, le piazze, le porte, i palazzi, i dettagli, gli elementi architettonici e artistici che rendono unico il centro storico. Grazie ai ragazzi del Gruppo FAI Giovani i visitatori potranno camminare per le vie del centro alla scoperta delle bellezze che lo caratterizzano. Una visita diversa, all\u2019aria aperta, alla ricerca del dettaglio e del particolare. Il percorso sar\u00e0 percorribile sia sabato che domenica.<\/em><\/p>\n<p><em>Modalit\u00e0 di Visita: il percorso, a contributo minimo di 3 euro, ha partenza dal banco centrale del FAI sito in Piazza San Martino. Gli orari di partenza dei gruppi sono quelli indicati nella scheda orari. \u00c8 bene presentarsi 15 minuti prima della partenza della visita.<\/em><\/p>\n<p><em>3. \u201cToirano tra il sacro e il profano\u201d:<\/em><br>\n<em>5 beni aperti al pubblico e visitabili grazie al contributo del Comune e dei ragazzi del Gruppo FAI Giovani di Albenga-Alassio. Per il Sacro: la Chiesa di San Martino da Tours e l\u2019Oratorio del transito di S. Giuseppe, visitabili da tutti; per il profano il Museo Etnografico della Val Varatella e due case private: Villa Maineri e la Casa Domo de Aste, queste mai aperte al pubblico e visitabili solo dagli iscritti FAI.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2022 \u201cChiesa di San Martino da Tours\u201d, Piazza S. Martino:<\/em><br>\n<em>Dedicata gi\u00e0 dall\u2019epoca medioevale a San Martino Vescovo di Tours. L\u2019attuale edificio risale al totale rifacimento operato sul finire del 1500. Esso fu consacrato il 1\u00b0 di Agosto 1609. \u00c8 una costruzione di gusto barocco. Conserva artistici altari eretti da famiglie facoltose e confraternite locali. L\u2019altare pi\u00f9 antico risale al 1616 ed \u00e8 dedicato alla Pentecoste, mostra un dipinto attribuito alla bottega genovese dei Carlone. L\u2019opera marmorea pi\u00f9 importante \u00e8 il pulpito del 1755. L\u2019altare maggiore costruito nel 1719 \u00e8 sormontato da un crocifisso processionale attribuito allo scultore Giovanni Battista Bissone detto il Veneziano. Nella navata destra si conserva una pala d\u2019altare con l\u2019effige della Vergine del Rosario, opera di autore ignoto degli inizi del XVI Sec. L\u2019intera navata centrale, il presbiterio e l\u2019affresco presente in facciata, vennero eseguiti dal 1890 in poi dal pittore Gerolamo Graffigna, raffiguranti gli episodi dei miracoli del Vescovo di Tours.<\/em><\/p>\n<p><em>Modalit\u00e0 di visita: a contributo minimo a partire da 3 euro con visita guidata a cura dei ragazzi del FAI Giovani di Albenga-Alassio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2022 \u201cOratorio del transito di S. Giuseppe\u201d, via Braida:<\/em><br>\n<em>Costeggiando il Palazzo D\u2019Aste-Del Carretto si giunge di fronte all\u2019Oratorio di San Giuseppe dove in epoca medioevale sorgeva la porta nord di accesso al borgo. Venne eretto dal capitano Giuseppe Polla che fond\u00f2 in questo paese la prima scuola pubblica. In origine faceva parte degli edifici dell\u2019Opera Pia la cui gestione venne affidata per tutto il 1700 ai padri Scolopi. \u00c8 un edificio di stile barocco sormontato da una bella cupola rivestita di ardesia. Conserva un altare marmoreo decorato da intarsi e dagli stemmi del benefattore, e un pregevole dipinto raffigurante il santo titolare di scuola genovese \u2013 XVIII Sec.<\/em><\/p>\n<p><em>Modalit\u00e0 di visita: a contributo minimo a partire da 3 euro con visita guidata a cura dei ragazzi del FAI Giovani di Albenga-Alassio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2022 \u201cMuseo Etnografico della Val Varatella\u201d, via G. Polla, 12:<\/em><br>\n<em>Il museo \u00e8 allestito nello storico palazzo dei conti D\u2019Aste poi passato ai marchesi Del Carretto, ramo di Balestrino. La struttura architettonica presenta caratteristiche diverse dovute agli interventi di ampliamento subiti attraverso i secoli. Il palazzo nel dopoguerra verr\u00e0 diviso in diversi lotti, tra i quali la porzione in cui sono ambientate su tre piani le diverse sezioni del Museo. La collezione \u00e8 costituita da circa tremila oggetti e manufatti, riguardanti le antiche attivit\u00e0 praticate nella zona di Toirano e in generale nel Ponente ligure. Le raccolte sono distinte nella prima parte con le diciotto sezioni riguardanti le attivit\u00e0: agricole, artigianali, vita domestica, costume, devozione, aspetti storici locali della Val Varatella.<\/em><br>\n<em>La seconda parte \u00e8 costituita da cinque sale del primo Piano Nobile del palazzo in cui sono ricostruiti gli ambienti della dimora aristocratica. Il percorso offre un quadro generale del costume e delle usanze di una comunit\u00e0 dell\u2019entroterra ligure.<\/em><\/p>\n<p><em>Modalit\u00e0 di visita: il museo resta aperto entrambe le giornate con orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 17:00 (Ultimo ingresso) per chi volesse fare visita non guidata. Le visite guidate si svolgono negli orari indicati nella scheda orari per gruppi di massimo 50 persone. La vista, guidata e non, prevede un contributo minimo di 3 euro (2 euro al FAI + 1 euro di biglietto)<\/em><\/p>\n<p><em>\u2022 \u201cVilla Mainero\u201d, via Pietro Mainero, 52:<\/em><br>\n<em>Villa Mainero sorge in un complesso residenziale fatto costruire alla fine del secolo XIX da Pietro Mainero, detto Biundin.<\/em><br>\n<em>La sua casa, e le relative pertinenze, furono frequentate dalle maggiori personalit\u00e0 italiane dell\u2019epoca, e l\u00ec fu decisa la costruzione a Genova di Via Venti Settembre.<\/em><br>\n<em>La villa \u00e8 stata propriet\u00e0 dei Mainero dal 1892 al 1978: durante questo lungo periodo ha ospitato persone delle famiglie Mainero e Barlocco, e discendenti, che venivano da altre parti del mondo.<\/em><br>\n<em>Oggi la casa \u00e8 stata acquistata dalla famiglia di un discendente di Pietro Mainero, con lo scopo di ricordare Pietro e mantenere una parte di ci\u00f2 che aveva fatto.<\/em><br>\n<em>Salvo l\u2019inevitabile, tutto \u00e8 restato com\u2019era 120 anni fa.<\/em><\/p>\n<p><em>Modalit\u00e0 di visita: a contributo minimo a partire da 3 euro con visita guidata a cura dei ragazzi del FAI Giovani di Albenga-Alassio. La visita \u00e8 riservata solo agli ISCRITTI FAI.<\/em><\/p>\n<p><em>\u2022 \u201cPalazzo Garassini gi\u00e0 D\u2019 Aste o Casa Domo de Aste\u201d, Via G.B. Parodi, 8<\/em><br>\n<em>La \u201cDomo de Aste\u201d rientra tra le case medioevali di prestigio del comune di Toirano. Il palazzo legato alla famiglia albenganese, vassalla dei vescovi, \u00e8 costituito da alcuni corpi di fabbrica eretti all\u2019incirca dal 1300 al 1806. Al principio del XIX secolo si svolsero, per conto dei Garassini, gli ultimi interventi architettonici e l\u2019impianto del giardino con gli agrumi. L\u2019interno mantiene il fascino della casa aristocratica: dallo scalone d\u2019onore in ardesia e marmo del 1797, al vestibolo che precede la \u201csala madornale\u201d, o grande sala, del XVIII secolo ornata da un sontuoso camino Luigi XV in marmo apuano, alla camera arredata con mobili Impero, superbo esempio di ebanisteria ligure del principio del secolo XIX, ambientati in una stanza seicentesca che conserva il suo originale pavimento in \u201claggioni\u201d di terracotta. La suggestione suscitata dall\u2019integrit\u00e0 di questi ambienti, curati sin nei minimi particolari, offre uno spaccato inaspettato della dimora signorile ligure.<\/em><\/p>\n<p><em>Modalit\u00e0 di visita: a contributo minimo a partire da 3 euro con visita guidata a cura dei ragazzi del FAI Giovani di Albenga-Alassio. La visita \u00e8 riservata solo agli ISCRITTI FAI.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Gruppo FAI Giovani della Delegazione di Albenga-Alassio ringrazia per il prezioso aiuto il Comune di Toirano, il Sindaco Giuseppe De Fezza e l\u2019Amministrazione Comunale, nelle persone dei consiglieri Nicola Panizza e Roberta Tognoloni; Orlando Boccone, curatore del Museo Etnografico della Val Varatella e i suoi collaboratori; Fiorenzo Panizza, funzionario responsabile, Marta Zunino, direttrice scientifica, Fabrizio Losacco, capo guida e tutto lo staff delle Grotte di Toirano; il parroco Don Fabrizio Tonelli della Diocesi di Albenga-Imperia, le famiglie Bacchetti-Pisano e Bisio per la disponibilit\u00e0 e la collaborazione e tutti i volontari che con il loro prezioso contributo ogni anno permettono di scoprire luoghi insoliti e straordinari.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 e 13 ottobre due giorni di visite giudate in promosse dai Giovani del Fai di Albenga e Alassio<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[109856],"class_list":["post-478478","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-bellezza-infinita","post_cat_citta-toirano","post_tag_personaggi-giuseppe-de-fezza","post_tag_personaggi-nicola-panizza","post_tag_personaggi-roberta-tognoloni"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=478478"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478478\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=478478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=478478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=478478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}