{"id":478290,"date":"2019-10-01T17:39:50","date_gmt":"2019-10-01T15:39:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=478290"},"modified":"2019-10-01T17:39:50","modified_gmt":"2019-10-01T15:39:50","slug":"sparo-11-colpi-contro-lauto-di-un-ristoratore-condannato-a-4-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/10\/sparo-11-colpi-contro-lauto-di-un-ristoratore-condannato-a-4-anni\/","title":{"rendered":"Spar\u00f2 11 colpi contro l&#8217;auto di un ristoratore: condannato a 4 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0E\u2019 stato condannato a quattro anni di reclusione e a pagare una multa di 6.400 euro Detjon Ramaj, il 41enne albanese finito a giudizio con l\u2019accusa di essere la persona che il 17 novembre 2018 aveva crivellato di colpi l\u2019Audi A3\u00a0di propriet\u00e0 di un ristoratore in corso Mazzini ad Albisola Superiore. La sentenza \u00e8 arrivata questa mattina.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_81\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_81\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ramaj, al quale la Procura contestava i reati di danneggiamento aggravato, tentata estorsione e porto abusivo di arma da fuoco, ha subito ammesso di essere il responsabile del danneggiamento, ma ha negato che il gesto \u2013 come ipotizzato dagli inquirenti \u2013 fosse riconducibile ad una richiesta di denaro legata ad un debito: secondo l\u2019albanese i rapporti tra lui e il ristoratore (suo ex datore di lavoro), che inizialmente erano ottimi, si erano piano piano degradati. Per questo l\u2019imputato avrebbe avuto il \u201cdente avvelenato\u201d nei confronti del commerciante: \u201cQuella sera quando ho visto la sua auto parcheggiata ho perso la testa e ho sparato\u201d ha raccontato Ramaj che ha anche ammesso di aver fatto uso di stupefacenti in quel periodo.<\/p>\n<p>Nell\u2019udienza dello scorso 11 settembre l\u2019imputato aveva\u00a0manifestato l\u2019intenzione di collaborare con gli inquirenti spiegando dove era nascosta l\u2019arma (finora mai trovata): \u201cE\u2019 in via Genova, sotto casa mia, sotterrata in un terrapieno vicino ad un muro\u201d. Parole in seguito alle quali i carabinieri del nucleo operativo radiomobile, coordinati dal pm Massimiliano Bolla e dal tenente Matteo Ettore Grasso, non hanno perso tempo organizzando immediatamente un sopralluogo. L\u2019udienza \u00e8 stata temporaneamente sospesa e, tenendosi in contatto con Ramaj attraverso una videochiamata, i militari sono andati a scavare nel luogo indicato di via Genova, ma l\u2019arma non era saltata fuori. Per poterne rilevare la presenza era stato usato anche un metal detector, ma senza successo.<\/p>\n<p>Per questa vicenda \u00e8 in attesa di giudizio anche un quarantenne italiano, Andrea Riotto, che era finito in manette insieme a Ramaj con il concorso nelle stesse accuse. Secondo la Procura, infatti, aveva spalleggiato l\u2019albanese negli atti intimidatori contro il ristoratore (oltre ai colpi di pistola sono contestati anche altri episodi come citofonate notturne, telefonate e frasi minatorie pronunciate per strada). Sempre questa mattina, per\u00f2, l\u2019albanese ha negato di essere stato accompagnato la sera in cui ha sparato contro l\u2019Audi: \u201cEro insieme ad un amico marocchino che per\u00f2 non c\u2019entra nulla con questa vicenda. Era in auto con me, ma non sapeva che avessi l\u2019arma n\u00e9 che intenzioni avevo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;udienza dello scorso 11 settembre l&#8217;imputato aveva\u00a0manifestato l&#8217;intenzione di collaborare con gli inquirenti spiegando dove era nascosta l&#8217;arma<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228],"class_list":["post-478290","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","post_cat_citta-albisola-superiore"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=478290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478290\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=478290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=478290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=478290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}