{"id":478026,"date":"2019-09-28T11:43:08","date_gmt":"2019-09-28T09:43:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=478026"},"modified":"2019-09-28T11:43:08","modified_gmt":"2019-09-28T09:43:08","slug":"delegazione-regionale-alle-foibe-gli-studenti-raccontano-la-tragedia-dei-giuliano-dalmati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/delegazione-regionale-alle-foibe-gli-studenti-raccontano-la-tragedia-dei-giuliano-dalmati\/","title":{"rendered":"Delegazione regionale alle Foibe: gli studenti raccontano la tragedia dei giuliano dalmati"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Termina oggi il viaggio della delegazione ligure nelle Venezia Giulia e Dalmazia, che \u00e8 composta dagli studenti che hanno vinto la 18esima edizione del concorso bandito dall\u2019assemblea legislativa della Liguria \u201cIl sacrificio degli italiani della Venezia Giulia e Dalmazia\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_31\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_31\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I ragazzi hanno raggiunto i luoghi che, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, furono teatro della feroce persecuzione compiuta contro la comunit\u00e0 italiana che da secoli vive nelle attuali Slovenia, Croazia e Dalmazia. I ragazzi hanno visitato le Foibe di Basovizza; hanno conosciuto, entrando nei sacrari militari di Redipulia e di Oslavia e il vicino cimitero austroungarico, le radici dell\u2019odio etnico che divise popoli che abitavano da secoli le stesse terre e, infine, hanno incontrato i rappresentanti delle comunit\u00e0 italiane che, a Pola, Fiume e Rovigno, mantengono viva la lingua e la cultura italiana grazie anche ad un\u2019intensa attivit\u00e0 scolastica.<\/p>\n<p>Fra le ultime tappe del viaggio, le foibe di Pisino e la cittadina di Vergarola dove il 18 agosto del 1946 si consum\u00f2 una delle tante stragi contro la popolazione locale di lingua italiana.<\/p>\n<p>Noah Puppo del liceo Liceti di Rapallo: \u201cQuesto viaggio \u00e8 stato molto pi\u00f9 che interessante perch\u00e9 mi \u00e8 stato possibile apprendere in modo ancora pi\u00f9 completo una parte della storia che conoscevo, purtroppo, a malapena.<br>\nMolto toccanti sono state le visite alla foiba di Basovizza, al sacrario dell\u2019impresa fiumana e al monumento che ricorda la strage di Vergarola.<br>\nSpero che questa iniziativa sia ripetuta anche per le prossime generazioni\u201d.<\/p>\n<p>Luca Zamparutti del liceo Liceti di Rapallo: \u201cE\u2019 stata un\u2019esperienza indimenticabile. Questo viaggio mi ha aiutato ad aprire la mente: entrare nei Sacrari e ascoltare le storie raccontate da persone che hanno vissuto queste vicende fa davvero venire i brividi. Le deposizioni delle corone di alloro, sia della A.N.V.G.D.(Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia ndr), sia del Consiglio regionale Liguria, rappresentano un segnale importante perch\u00e9 dimostrano che questi fatti non possono essere dimenticati. A malincuore, per\u00f2, ho capito che le popolazioni italiane che vivono in quelle citt\u00e0 non sono ancora accettate completamente\u201d.<\/p>\n<p>Francesco Travi del liceo Leonardo da Vinci di Genova: \u201c\u2018Noi siamo la scuola della minoranza\u2019, con queste parole la preside della scuola italiana di Fiume ha descritto la situazione di una comunit\u00e0 coesa ma sempre pi\u00f9 minuta eppure capace di mantenere le tradizioni e l\u2019orgoglio di una nazione. In questi giorni sono stato in grado di comprendere appieno la realt\u00e0 di un popolo orgoglioso di essere italiano, ma dimenticato da coloro che vivono effettivamente sul suolo italiano. Occorre ricordare queste tragedie affinch\u00e9 queste persone non vengano dimenticate\u201d.<\/p>\n<p>Matteo Patrone dell\u2019istituto nautico Colombo di Camogli: \u201cL\u2019importanza di questo viaggio della memoria sta nella poca conoscenza dei fatti avvenuti in queste zone che, anche se differenti per numero di vittime, vennero eseguiti con modalit\u00e0 altrettanto crudeli rispetto a stragi pi\u00f9 conosciute come quella della Shoah o del popolo armeno. Non \u00e8 secondario il fatto che, essendo stato compiuto questo eccidio ad opera di un regime di sinistra, si pone l\u2019accento su come tutti gli estremismi siano sbagliati\u201d.<\/p>\n<p>Marta Gambarotta, Serena Raja e Lisa de Lucchini del liceo Costa della Spezia Spezia: \u201cNoi ragazze siamo rimaste profondamente colpite dalla storia di Norma Cossetto, giovanissima studentessa istriana violentata, uccisa e gettata nella foiba di Villa Surani dai partigiani jugoslavi e siamo venute a conoscenza di storie analoghe, come quella delle sorelle Radecchi. Ma questo viaggio ci ha fatto riflettere anche sulle conseguenze atroci cui qualsiasi estremismo porta: nella Risiera di San Sabba, principale campo di prigionia nazista in Italia, abbiamo potuto renderci conto come abom\u00ecni siano stati compiuti sia da parte dei nazifascisti, sia dai comunisti. Infine ci ha commosso, visitando le scuole della minoranza italiana, il profondo attaccamento dei nostri coetanei alle proprie radici, cultura e lingua, e gli sforzi che quotidianamente fanno per conservarle\u201d.<\/p>\n<p>Enrico Leboffe del liceo Costa della Spezia: \u201cNon possiamo dimenticare o cancellare nulla: n\u00e9 le sofferenze inflitte alle minoranze negli anni del fascismo e della guerra n\u00e9 quelle inflitte a migliaia di italiani. Ringrazio chi ha organizzato questo viaggio e Fulvio Mohoraz (ANVFD) che, con la sua testimonianza, ci ha raccontato vicende vissute in prima persona: conoscere coloro che portano dentro questi ricordi \u00e8 stato fondamentale per renderci pi\u00f9 consapevoli di questa parte pressoch\u00e9 sconosciuta di storia del nostro paese\u201d.<\/p>\n<p>Federico Camerini del liceo Da Vinci di Genova: \u201cQuesto viaggio, oltre a essere stato una bella esperienza sul piano umano, \u00e8 stato sicuramente necessario per la comprensione dei terribili fatti avvenuti nel XX Secolo nei territori dell\u2019Istria e della Dalmazia. E\u2019 stata un\u2019esperienza formante che, a parer mio, dovrebbero fare tutti per comprendere e abbattere, cos\u00ec, l\u2019ignoranza su queste drammatiche pagine della nostra storia\u201d.<\/p>\n<p>Giacomo Campana, ex allievo del liceo Redemptoris Mater di Albenga: \u201cIl viaggio mi ha fatto conoscere la realt\u00e0\u00a0della comunit\u00e0\u00a0italiana della Venezia-Giulia e dell\u2019Istria e la sua storia, al di l\u00e0\u00a0delle mie aspettative: \u00e8 stato importante incontrare persone cos\u00ec appassionate nel mantenere viva la propria identit\u00e0, tramandando un ricchissimo patrimonio culturale e mantenendo viva la memoria dei fatti deprecabili del passato affinch\u00e9, si spera, non si ripetano in futuro. Raccomando caldamente questa esperienza a chi avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare ai prossimi concorsi organizzati dal consiglio regionale\u201d.<\/p>\n<p>Luigi Giordani del liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Genova : \u201cGrazie a questa esperienza abbiamo potuto constatare che tal volta le pagine pi\u00f9 oscure della storia, per comodit\u00e0 dei potenti, vengono oscurate in modo tale da non creare troppi \u2018problemi\u2019. La vicenda dello sterminio degli italiani nelle terre dell\u2019Istria e Dalmazia \u00e8 un chiaro esempio di questo fenomeno che genera superficialit\u00e0 e ignoranza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 concluso oggi il viaggio dei vincitori del concorso per le scuole superiori nelle terre dove furono perseguitati e uccisi migliaia di italiani della Venezia Giulia e Dalmazia<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[105248,1752],"class_list":["post-478026","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-concorso-regionale-foibe","tag-consiglio-regionale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=478026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/478026\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=478026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=478026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=478026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}