{"id":477999,"date":"2019-09-27T16:59:21","date_gmt":"2019-09-27T14:59:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=477999"},"modified":"2019-09-27T17:42:30","modified_gmt":"2019-09-27T15:42:30","slug":"legge-elettorale-discussione-in-consiglio-regionale-le-minoranze-abbandonano-laula-via-libera-alle-modifiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/legge-elettorale-discussione-in-consiglio-regionale-le-minoranze-abbandonano-laula-via-libera-alle-modifiche\/","title":{"rendered":"Legge elettorale, discussione in consiglio regionale: s\u00ec al referendum"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Con 17 voti a favore (Giovanni Boitano del Gruppo misto e la maggioranza, escluso Giovanni De Paoli della Lega Nord Liguria che si \u00e8 astenuto) il consiglio regionale ha approvato la proposta di deliberazione 107 presentata da Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini) e sottoscritta anche da Angelo Vaccarezza (FI) sulla \u201cAbrogazione delle disposizioni sull\u2019attribuzione dei seggi con metodo proporzionale in collegi plurinominali nell\u2019elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_716\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_716\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_716').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_716\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I consiglieri di Pd, Movimento5Stelle e Rete a Sinistra hanno abbandonato l\u2019aula prima del voto.<\/p>\n<p>Il quesito referendario abroga le disposizioni del sistema elettorale della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica concernenti l\u2019attribuzione dei seggi in collegi plurinominali con metodo proporzionale. La nuova normativa attribuisce tutti i seggi per la Camera e per il Senato in collegi uninominali, in ciascuno dei quali risulta eletto il candidato che abbia conseguito il maggior numero di voti. A tal fine sono interessati dalle abrogazioni le disposizioni contenute nel testo unico per l\u2019elezione della Camera (Dpr 361\/1957), nel testo unico per l\u2019elezione del Senato (d.lgs. 533\/1993) e nella legge 51\/2019 , cio\u00e8 la vigente delega per la revisione dei collegi sia plurinominali sia uninominali che, a seguito dell\u2019intervento abrogativo, costituirebbe lo strumento per la determinazione dei collegi uninominali. Si tratta di un unico quesito che investe in modo omogeneo il sistema elettorale di Camera e Senato con l\u2019abrogazione della parte proporzionale con la conseguente estensione del sistema maggioritario in collegi uninominali.<\/p>\n<p>Il consiglio ha respinto gli emendamenti presentati dalla Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria e Pd con il voto contrario di Giovanni Boitano (Gruppo misto) e della maggioranza, eccetto Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria Salvini), che non ha partecipato al voto.<\/p>\n<p>Il gruppo del Partito Democratico spiega di essere uscito dall\u2019aula \u201cdopo l\u2019ennesima forzatura regolamentare della maggioranza\u201d perch\u00e9 non vuole \u201cavere nulla a che spartire con la nefandezza che si \u00e8 consumata in Consiglio regionale, degradato al rango di megafono di Salvini. Non votiamo un quesito referendario inammissibile e incostituzionale che sar\u00e0 certamente respinto dalla Corte Costituzionale e che senza mezzi termini consideriamo una porcata (la seconda dopo il Porcellum partorito sempre da Calderoli). Il voto di oggi, tra l\u2019altro, \u00e8 del tutto irrilevante perch\u00e9 il quorum delle cinque Regioni per attivare il referendum \u00e8 stato gi\u00e0 raggiunto ieri. L\u2019ennesimo atto di sottomissione di Toti a Salvini che non serve a nulla. Toti \u00e8 sempre pi\u00f9 irrilevante come del resto il suo \u2018partito\u2019 che viaggia serenamente verso lo 0,8%. Abbiamo infine capito che questa maggioranza che promuove un referendum sulla legge elettorale nazionale, non ha alcuna intenzione di cambiare la legge elettorale regionale togliendo il listino e inserendo la doppia preferenza di genere. Altrimenti Toti non avrebbe aperto un indecoroso mercato della vacche promettendo posti sul listino a tutto spiano per far tornare i conti della sua maggioranza. Di questo passo per\u00f2 Toti avr\u00e0 bisogno di due o tre listini per far fronte alla mole di promesse che ha fatto. Una pagina nera per il Consiglio regionale della Liguria\u201d.<\/p>\n<p>I consiglieri di Pd, Mov5Stelle, Rete a Sinistra &liberaMENTE Liguria, dopo la prima votazione degli emendamenti hanno abbandonato l\u2019aula per protesta.<\/p>\n<p>Claudio Muzio (FI) \u00e8 intervenuto annunciando voto favorevole al provvedimento e ha ribadito che la maggioranza regionale di centro destra \u00e8 granitica, attraente ma autosufficiente:\u00a0\u201cIo ho fatto 800 chilometri per poter essere qui oggi. Li ho fatti per mia scelta, nessuno mi ha chiamato e tanto meno obbligato. Sono venuto a mie spese, lasciando un\u2019esperienza importante e straordinaria come quella che ho vissuto, delegato dal consiglio, in Venezia Giulia coi ragazzi vincitori del concorso sulle foibe. Sono venuto qui e ho dovuto assistere ad una scena indecorosa da parte dell\u2019opposizione, che a parole chiede democrazia e rispetto delle regole e poi si presenta qui mettendo in scena un teatrino incommentabile con cartelli, tappeti verdi e sfilate, in un\u2019aula in cui il dovere di noi consiglieri dovrebbe essere quello di legiferare ed occuparci in modo serio dei problemi dei cittadini.\u00a0Alla fine di tutto questo \u00e8 successo anche che uno dei consiglieri di opposizione, il consigliere Garibaldi del Pd, ha dato dei servi a noi della maggioranza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIo, e penso di parlare a nome dei colleghi, non sono servo di nessuno: il rispetto delle persone \u00e8 un valore che noi non possiamo mettere da parte, tanto meno in quest\u2019aula. Chiedo a tutti i colleghi di assumere un atteggiamento responsabile, per rispetto dei cittadini che ci stanno guardano e che col loro voto ci hanno eletto in questa Istituzione\u201d. E\u2019 quanto ha dichiarato Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e segretario dell\u2019Ufficio di Presidenza dell\u2019assemblea legislativa della Liguria, intervenendo nel corso dell\u2019odierna seduta di Consiglio, dedicata alla discussione sul referendum elettorale, e annunciando il suo voto favorevole alla proposta\u201d.<\/p>\n<p>Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha annunciato l\u2019astensione sul provvedimento ribadendo per\u00f2 il sostegno alla maggioranza del presidente Giovanni Toti.<\/p>\n<p>Angelo Vaccarezza (FI) ha annunciato voto favorevole al quesito referendario.\u00a0Franco Senarega (Lega Nord Liguria Salvini), primo firmatario del provvedimento, ha ribadito il voto favorevole al provvedimento.<\/p>\n<p>Andrea Costa (Liguria Popolare) ha annunciato voto favorevole spiegando che non era richiesto al consiglio un giudizio nel merito ma il voto favorevole al quesito permette alla proposta di avviare un percorso che pu\u00f2 portare ad un referendum, che \u00e8 la pi\u00f9 alta espressione di democrazia:\u00a0\u201cLiguria Popolare \u00e8 nata, \u00e8 cresciuta e si \u00e8 radicata come movimento fondato sulla partecipazione, sulla libert\u00e0, sulla solidariet\u00e0 e sulla vicinanza ai problemi dei cittadini \u2013 hanno detto Andrea Costa e Gabriele Pisani \u2013 cui poco interessano le leggi elettorati ma piuttosto i problemi del lavoro, delle famiglie, come crescere i figli, come migliorare i servizi pubblici con in testa la sanit\u00e0 e molto altro ancora\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn consiglio regionale siamo ora per\u00f2 chiamati a esprimerci \u2013 proseguono i due consiglieri \u2013 Gli elettori hanno bisogno di chiarezza. Questa chiarezza per Liguria Popolare oggi significa votare s\u00ec alla proposta di chi chiede di interpellare il popolo affinch\u00e9, come chiede la Lega, possa esprimersi su questo specifico argomento. Seppur restiamo convinti dell\u2019utilit\u00e0 di una quota proporzionale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe il meccanismo previsto dalla nostra costituzione porter\u00e0 a un referendum non avremo paura di prendere posizione \u2013 concludono \u2013 . Pertanto ora, con la consueta chiarezza, diciamo tre cose: siamo favorevoli a dare la possibilit\u00e0 al popolo di esprimersi, concludiamo subito polemiche e discussioni su questo tema e, infine ma pi\u00f9 importante, ritorniamo immediatamente a parlare di futuro dei nostri figli e dei nostri anziani, di infrastrutture, di occupazione. In una parola di Liguria\u201d.<\/p>\n<p>Augusto Sartori (FdI) ha ribadito che un sistema maggioritario garantisce la governabilit\u00e0 del paese e ha annunciato voto favorevole.\u00a0Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria) ha chiesto di aggiungere la propria firma alla proposta di deliberazione. Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria- Salvini) ha ringraziato Toti e tutti i consiglieri di maggioranza per avere sostenuto il quesito referendario.<\/p>\n<p>\u201cChi prende un voto in pi\u00f9 deve poter governare il Paese \u2013 dice\u00a0Franco Senarega \u2013 L\u2019obiettivo \u00e8 stato\u00a0raggiunto. Siamo soddisfatti perch\u00e9 non se ne pu\u00f2 pi\u00f9 di inciuci e Governo delle poltrone, ma occorre rispettare la reale volont\u00e0 del popolo italiano\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente Giovanni Toti: \u201cIn Liguria maggioranza compatta per il s\u00ec alla legge referendaria per il maggioritario nel sistema elettorale nazionale. Basta giochetti di palazzo, raccomandati e paracadutati, governi costruiti in laboratorio e alle spalle del voto dei cittadini. S\u00ec ad una legge che consenta al paese di essere governato e agli elettori di scegliere i propri rappresentanti. Le opposioni giallo-rosse, dopo inutili, costose e a tratti grottesche sceneggiate in consiglio hanno abbandonato l\u2019aula, pi\u00f9 rossi di vergogna che gialli per aver dovuto difendere alleanze innaturali cementate da poltrone e potere. Volevano cambiare il mondo in meglio, ma \u00e8 stato pi\u00f9 comodo cambiare loro stessi in peggio!\u201d<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgiovatoti%2Fposts%2F2433314610249238&width=500\" width=\"500\" height=\"592\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Sempre oggi, il consiglio regionale ha designato Franco Senarega delegato e Paolo Ardenti delegato supplente per depositare entro il 30 settembre prossimo la proposta referendaria presso la Corte di Cassazione a Roma.<\/p>\n<p>Sempre durante il consiglio di oggi \u00e8 stato approvato con 17 voti a favore (Giovanni Boitano del Gruppo misto e la maggioranza, escluso Giovanni De Paoli della Lega Nord Liguria, che si \u00e8 astenuto) \u00e8 stato approvato l\u2019ordine del giorno presentato da Augusto Sartori (FdI) che impegna la giunta a formulare, con una apposita legge regionale, una proposta di legge al parlamento che preveda almeno una quota di eletti col sistema maggioritario e un premio di maggioranza, compatibile con quanto stabilito dalla Corte Costituzionale, che assicuri all\u2019esito del responso elettorale la vittoria certa delle elezioni ad una parte con la conseguente possibilit\u00e0 di formare immediatamente un governo. Nel documento si chiede, inoltre, alla giunta di formulare con una apposita legge regionale una ulteriore proposta di legge al parlamento nazionale che preveda l\u2019elezione diretta del presidente della Repubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I consiglieri di Pd, Movimento5Stelle e Rete a Sinistra hanno abbandonato l\u2019aula prima del voto<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[1752,51444],"class_list":["post-477999","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-legge-elettorale-regionale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=477999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477999\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=477999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=477999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=477999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}