{"id":477990,"date":"2019-09-27T15:51:54","date_gmt":"2019-09-27T13:51:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=477990"},"modified":"2019-09-27T16:38:21","modified_gmt":"2019-09-27T14:38:21","slug":"tappeto-verde-e-cartelli-liguria-no-pontida-flash-bob-dellopposizione-in-consiglio-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/tappeto-verde-e-cartelli-liguria-no-pontida-flash-bob-dellopposizione-in-consiglio-regionale\/","title":{"rendered":"Tappeto verde e cartelli \u201cLiguria no Pontida\u201d: flash mob dell\u2019opposizione in consiglio regionale"},"content":{"rendered":"<p><b>Genova.<\/b> Hanno tirato fuori dei cartelli con su scritto \u201cLiguria no Pontida\u201d, poi hanno srotolato un tappeto verde, mettendolo al centro dell\u2019aula.\u00a0L\u2019opposizione in consiglio regionale ha mostrato cos\u00ec, con un \u201cflash mob\u201d, il dissenso all\u2019imminente votazione per la richiesta di referendum abrogativo della quota proporzionale nell\u2019attuale legge elettorale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_954\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_954\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl tappeto da rosso \u00e8 diventato verde in asservimento a Salvini\u201d, ha affermato la capogruppo del Movimento 5 Stelle Alice Salvatore, riferendosi ai tanti tappeti rossi stesi nelle localit\u00e0 turistiche liguri per scelta della giunta regionale.<\/p>\n<p>La votazione, ritardata rispetto al calendario previsto, \u00e8 diventata tra l\u2019altro ininfluente, visto che sono gi\u00e0 5 le Regioni che hanno approvato la richiesta e bastano queste, secondo quanto \u00e8 scritto nella Costituzione: Abruzzo, Piemonte, Veneto, Sardegna e Lombardia.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo srotolato un tappeto verde in Aula per protestare contro l\u2019ennesimo testo illegittimo della Giunta Toti, che senza alcun rispetto per i moniti di illustri costituzionalisti, ha deciso di impegnare tempo e denaro di questa Assemblea legislativa per far passare una legge elettorale sbagliata nel merito e nella stesura del testo, che la Corte Costituzionale sicuramente casser\u00e0\u201d, ha proseguito Salvatore.<\/p>\n<p>\u201cLa maggioranza, seguendo gli ordini di Salvini, ha calpestato il parere negativo della I Commissione. I sudditi del \u2018capitano\u2019 non hanno gradito: non amano che si ricordi ai cittadini la loro sudditanza al partito che da Pontida detta anche l\u2019agenda ligure. Abbiamo toccato un nervo scoperto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cContinua lo spreco di tempo e denaro dei liguri per seguire le linee perentorie della Lega.\u00a0Come se non bastasse il teatrino politico, oggi in quest\u2019aula non si \u00e8 rispettata nemmeno la democrazia. Ilustrare gli emendamenti singolarmente \u00e8 un diritto, cos\u00ec come lo \u00e8 votarli singolarmente. Tutto questo oggi \u00e8 stato calpestato, ragion per cui siamo usciti dall\u2019Aula\u201d, ha concluso Salvatore.<\/p>\n<p>Ma la risposta dei consiglierei regionali della Lega, Franco Senarega, Paolo Ardenti, Alessandro Puggioni e Vittorio Mazza, non si \u00e8 fatta attendere: \u201cA differenza di quanto sostenuto oggi da un collega del Pd, noi non siamo servi di nessuno. E crediamo che ci\u00f2 valga pure per tutti i consiglieri della maggioranza di centrodestra alla quale in Liguria apparteniamo. Gli insulti verso gli avversari politici, specie in un\u2019aula istituzionale come quella del consiglio regionale, denotano per l\u2019ennesima volta come una parte della minoranza non abbia argomenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere.\u00a0Oltre agli insulti del consigliere Pd, la bagarre scatenata oggi pomeriggio in aula dalla minoranza con cartelli \u2018Liguria no Pontida\u2019 e tappeto verde \u00e8 stata una pagliacciata.\u00a0In realt\u00e0, loro hanno paura del voto ossia della volont\u00e0 degli italiani espressa tramite elezioni democratiche\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLo ribadiamo: chi prende un voto in pi\u00f9 deve poter governare. L\u2019iter seguito per il nostro referendum non solo \u00e8 legittimo, ma anche di buonsenso.\u00a0Chi vince governa e poi sar\u00e0 giudicato dagli italiani, chi perde non potr\u00e0 pi\u00f9 fare inciuci e governi delle poltrone\u201d, hanno concluso.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Rete a Sinistra\/LiberaMente Liguria Gianni Pastorino, dopo aver abbandonato il consiglio regionale nel corso delle votazioni sulla proposta referendaria della Lega a favore del sistema elettorale maggioritario, commenta: \u201cSiamo di fronte a una gestione autoritaria dell\u2019aula, che la dice lunga su quanta cura abbiano della democrazia la Lega e i suoi alleati. Siamo alla reiterata forzatura, con l\u2019impossibilit\u00e0 di discutere i nostri emendamenti: cinque minuti per presentare 20 emendamenti e votarli in un\u2019unica soluzione a prescindere dal contenuto, su una materia, come quella dei sistemi elettorali, che meriterebbe approfondimento e accurata valutazione giuridica. Nessun intervento nel merito da parte della maggioranza, neppure del presidente Toti che si \u00e8 continuamente nascosto dietro una proposta di deliberazione indecorosa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna situazione paradossale: la maggioranza sceglie la prova di forza su un quesito referendario del tutto illeggibile. Un testo inqualificabile, pieno di refusi e ottenuto attraverso la tecnica del ritaglio, che di fatto produce un tentativo di norma giuridicamente \u2018non applicabile\u2019. I maggiori costituzionalisti italiani hanno definito questa proposta referendaria un \u2018abominio giuridico\u2019, la cui applicazione produrrebbe il blocco dell\u2019attivit\u00e0 politica e amministrativa di questo paese, visto che non sono stati definiti a priori i collegi elettorali uninominali. Per dirla in maniera pi\u00f9 semplice: \u00e8 come voler cucinare la pasta e buttare gli spaghetti in una pentola senz\u2019acqua. Siamo oltre il dilettantismo politico e giuridico, ma purtroppo, in una situazione del genere, la pochezza politica della Lega e dei suoi alleati rischia di portare il Paese nel caos \u2013 conclude Pastorino \u2013 Crediamo sia giusto non solo rifarsi alle valutazioni dei costituzionalisti, ma anche, nei prossimi mesi, informare la gente sul senso di questa proposta-truffa e quindi su cosa significhi oggi votare Lega\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alice Salvatore (M5S): \u201cToti asservito a Salvini\u201d. La replica della Lega: &#8220;Una pagliacciata&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18599,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[1752,24213,1546],"class_list":["post-477990","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-flash-mob","tag-opposizione","post_cat_citta-genova","post_tag_personaggi-alice-salvatore"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18599"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=477990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477990\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=477990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=477990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=477990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}