{"id":477981,"date":"2019-09-27T14:51:28","date_gmt":"2019-09-27T12:51:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=477981"},"modified":"2019-09-27T14:51:28","modified_gmt":"2019-09-27T12:51:28","slug":"il-cinema-internazionale-sbarca-in-riviera-finale-borgio-verezzi-e-pietra-le-riprese-del-film-io-sono-vera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/il-cinema-internazionale-sbarca-in-riviera-finale-borgio-verezzi-e-pietra-le-riprese-del-film-io-sono-vera\/","title":{"rendered":"Il cinema internazionale sbarca in Riviera: Finale, Borgio Verezzi e Pietra le riprese del film &#8220;Io sono Vera&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure\/Borgio Verezzi\/Pietra Ligure<\/strong>. A partire da luned\u00ec 30 settembre cominceranno le riprese del film internazionale di Beniamo Catena \u201cIo sono Vera\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_549\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_549\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_549').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_549\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La produzione si svilupper\u00e0 in diversi giorni di riprese suddivise tra Finale Ligure, Borgio Verezzi e Pietra Ligure che andranno avanti per tutto il mese di ottobre. Al termine la produzione si sposter\u00e0 in Cile, a San Pedro di Atacama, per proseguire e terminare i lavori di ripresa.<\/p>\n<p>Il film \u00e8 prodotto da Macaia Film per l\u2019Italia, di cui \u00e8 Presidente Simone Gandolfo, attore e regista noto a livello internazionale e, per il Cile, dalla casa di Produzione Atomica, gestita da Karina Jury. Si tratta di un lungometraggio in opera prima curato da Beniamino Catena, di una durata di circa 90 minuti. Il genere ha tre filoni principali: drammatico, thriller e fantastico. Il regista \u00e8 Beniamino Catena, noto a livello internazionale per i molti progetti tra i quali, in Liguria ha girato la famosa fiction Rosy Abate per Mediaset.<\/p>\n<p><em>La trama<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Vera, una bambina di nove anni, scompare senza lasciare traccia.\u00a0Cinque anni dopo ritorna ma, invece di essere adolescente, \u00e8 una donna di circa trenta anni. Non ricorda niente. I medici ritengono che sia vittima di una strana sindrome da invecchiamento precoce. La famiglia \u00e8 sconvolta, ma l\u2019esame del DNA conferma che quella donna \u00e8 davvero la loro bambina. Quando le immagini riaffiorano alla memoria, Vera capisce di aver vissuto la vita di un uomo che si \u00e8 risvegliato dal coma nello stesso istante in cui lei \u00e8 svanita nel nulla.<\/p>\n<p>\u201cIo sono Vera\u201d \u00e8 un viaggio tra scienza e fede, sul filo della sottile linea che demarca il mondo\u00a0\u201creale\u201d dal mondo \u201cfantastico\u201d; un aldil\u00e0 misterioso che forse tutti abbiamo il potere di intuire ma in pochi comprendono fino in fondo. La sceneggiatura racconta un dissidio,un bisogno universale di rispondere a domande esistenziali che ogni uomo almeno una volta nella vita si \u00e8 posto: chi sono, da dove vengo, esistono mondi paralleli? Se questo \u00e8 il presupposto esistenziale del film, esiste anche una sottotraccia molto potente che, nella versione attuale della sceneggiatura, indica un leitmotiv di grande impatto.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il percorso emotivo di Vera e delle persone che ruotano intorno lei \u00e8 stato costruito sapientemente, con un aumento di ritmo e suspense propri di un film thriller o di un noir di vecchia scuola. Un crescendo di situazioni in cui lo spettatore segue con passione lo sviluppo della vicenda non riuscendo bene a capire fino all\u2019ultimo quali siano le implicazioni che legano i diversi personaggi l\u2019uno all\u2019altro e soprattutto quale sia la reale natura di questo personaggio cos\u00ec particolare che, non a caso, si chiama Vera: come una verit\u00e0 ultima che prescinde da qualsiasi giudizio. A tutto questo si aggiunge un richiamo potente all\u2019elemento fantastico: effetti speciali e scenari mozzafiato che consentono di legare l\u2019unicit\u00e0 della storia ad un genere narrativo riconoscibile e ben definito. Il \u201cVolo\u201d di Vera e del suo personaggio specchio Elias, spiccato da quel promontorio a picco sul mare, assume la portata di un approdo al metafisico ad una dimensione altra, in cui la ragione non trova posto. Una sorta di salto della fede denso d\u2019immagini visive potenti e richiami ancestrali al genere fantastico. In questo senso, il film di Beniamino Catena (qui alla sua opera prima, ma con un passato ventennale come regista di serie tv di successo), \u00e8 un film drammatico, di genere fantastico e\/o di realismo magico con un richiamo al thriller di natura psicologica.<\/p>\n<p>Una volta costruito il soggetto del film, si \u00e8 avvertita subito la necessit\u00e0 di scrivere una sceneggiatura in grado di descrivere con maestria e delicatezza la storia raccontata. Macaia Film si \u00e8 allora avvalsa della collaborazione di Paola Mammini (\u201cPerfetti Sconosciuti\u201d \u2013 Miglior sceneggiatura David di Donatello 2016, Best Screenplay in the International Narrative Feature Film al Tribeca Film Festival 2016, Miglior Sceneggiatura Baff Film Festival 2016, premio per il Miglior Film Ciak d\u2019oro 2016) e da Nicoletta Polledro (\u201cFuori onda\u201d, \u201cIndagine su un cittadino di nome Volont\u00e8\u201d).<\/p>\n<p>Le due donne, grazie alla loro sensibilit\u00e0, hanno scritto una sceneggiatura in cui tutti gli elementi chiave della storia s\u2019incastrano in una narrazione filmica di grande impatto e dove i personaggi principali sono disegnati in modo che ogni dissidio venga alla luce portando avanti la storia. Basti pensare non solo a Vera, incarnazione del contrasto scienza-fede, ma anche all\u2019impatto che il suo ritorno ha sulla sua famiglia di origine, sulla comunit\u00e0 alla quale apparteneva e di come questa\u00a0tematica venga vissuta allo stesso modo in due posti molto lontani nel mondo, la Liguria di Ponente e San Pedro di Atacama in Cile.<\/p>\n<p>Il parallelismo tra questi due mondi cos\u00ec lontani diventa quindi, non solo una reference narrativa,\u00a0ma una vera e propria necessit\u00e0 diegetica a dimostrazione che il punto nodale del film coinvolge una tematica di portata universale: in qualunque luogo siano poste domande esistenziali, c\u2019\u00e8 sempre qualcuno pronto a cercare risposte.<\/p>\n<p>La ricerca delle locations in cui ambientare il film \u00e8 stato frutto di un\u2019accurata selezione, volta ad identificare quei posti che avessero delle caratteristiche visive ed ambientali adatte a raccontare<br>\nuna storia cos\u00ec particolare. Beniamino Catena, il regista, conosce molto bene quel tratto di costa della Riviera Ligure di Ponente. Qui Beniamino ha deciso di ambientare il suo film non solo per la suggestione del luogo ma soprattutto perch\u00e9, questo territorio, fornisce a Vera una location ideale da cui poter spiccare il \u201cVolo\u201d e soddisfare cos\u00ec l\u2019esigenza di fantastico di cui \u00e8 permeato tutto il film.<\/p>\n<p>Il paese di Pietra Ligure, con il suo centro storico carico di mistero, garantisce al film quella dimensione intimista e familiare che \u00e8 parte essenziale della storia. Luoghi dove Vera, al suo \u201critorno\u201d, rivive e ricorda il suo passato.<\/p>\n<p>Un esempio per tutti \u00e8 l\u2019ambientazione principale della famiglia Melis: una tipica casa ligure con apiario e giardino annessi.\u00a0In parallelo all\u2019Italia, si \u00e8 cercato di individuare un luogo estero che potesse fungere da specchio a\u00a0quello italiano. Si \u00e8 individuato quindi il paese di San Pedro de Atacama in Cile, dove \u00e8 situata la casa di Clara, figlia di Elias, e soprattutto l\u2019Osservatorio astronomico Alma situato all\u2019interno del deserto omonimo che rappresenta veramente un luogo \u201clunare\u201d di grande impatto visivo.<\/p>\n<p>Lo sviluppo del lungometraggio \u201cIo sono Vera\u201d \u00e8 iniziato nel settembre del 2017 quando, per la\u00a0prima volta, Beniamino Catena ha presentato il soggetto di \u201cVera\u201d a Macaia Film.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/vari-577309.jpg 1024w,\r\nhttps:\/\/ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/vari-577309.jpg 970w,\r\nhttps:\/\/ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/vari-577309.jpg 660w,\r\nhttps:\/\/ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/vari-577309.jpg 316w,\r\nhttps:\/\/ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/vari-577309.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"Film Io Sono Vera\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>L\u2019esigenza di ambientare parte delle scene in Cile ha fatto s\u00ec che Macaia Film iniziasse un lungo percorso alla ricerca di un partner internazionale che potesse fornire un apporto tecnico ed artistico al film. Alla Berlinale del 2018 si \u00e8 individuata quindi la casa di produzione cilena Atomica di stanza a Santiago del Cile con cui Macaia Film ha iniziato un dialogo per un\u2019eventuale co-produzione internazionale. Il risultato di questi scambi \u00e8 stata la firma di un contratto di coproduzione in cui\u00a0Macaia Film risulta essere il partner maggioritario italiano all\u201980% e Atomica il partner minoritario cileno al 20 per cento.<\/p>\n<p>Uno dei punti di forza della coproduzione internazionale Italia-Cile, \u00e8 la composizione del team di lavoro che prevede la presenza di un cast misto italiano e cileno cos\u00ec come maestranze italiane e cilene.<\/p>\n<p>Marta Gastini. Classe 1989, nonostante la giovane et\u00e0 vanta collaborazioni con alcuni tra i pi\u00f9 importanti registi italiani di cinema e televisione tra cui Giuseppe Piccioni (per Questi Giorni di G. Piccioni \u00e8 candidata come miglior attrice al festival di Venezia del 2016), Dario Argento, Leonardo Pieraccioni, Fabrizio Costa e Simone Gandolfo. Nel 2011 la collaborazione con il regista svedese Mikael Hasfstrom le vale la candidatura ai Nastri d\u2019argento e al Festival di Venezia dello stesso anno come attrice non protagonista.<\/p>\n<p>Anita Caprioli invece interpreter\u00e0 il ruolo della madre di Vera, Anna Melis; Caprioli vanta una\u00a0foltissima filmografia: \u00e8 stata diretta da registi del calibro di Carlo Mazzacurati, Gabriele Salvatores, Davide Ferrario, Marco Ponti, Alice Rohrwacher, Paolo Genovese, Carlo Verdone, Ivan Cotroneo e molti altri.<\/p>\n<p>Manuela Martelli classe 1983 interpreter\u00e0 il ruolo di Clara, figlia di Elias. Manuela \u00e8 un\u2019attrice di nazionalit\u00e0 cilena con un corposo curriculum che si divide tra cinema e televisione.<\/p>\n<p>Paolo Pierobon \u00e8 uno degli attori pi\u00f9 affermati del panorama italiano, teatrale e cinematografico.\u00a0Pluripremiato a teatro e noto al grande pubblico per la magistrale interpretazione nella serie Sky 1992 e 1993 e apprezzato dalla critica per la delicatezza e la precisione della sua interpretazione in film come L\u2019ordine delle Cose di A.Segre.<\/p>\n<p>Marcelo Alonso uno degli attori pi\u00f9 affermati in Cile e nei paesi dell\u2019America del Sud. Nel ruolo di Elias gi\u00e0 noto al pubblico internazionale per le sue interpretazioni; attualmente sul piccolo schermo come protagonista nella serie El padre de famiglia, ricordiamo le pellicole in cui \u00e8 apparso: Tony Manero, El club e il recente Neruda, tutte pellicole del cileno Pablo Larrain, molto<br>\namato dal pubblico internazionale per le sue opere cariche di lirismo unito ad una forma di \u201ccinema impegnato\u201d che sta avendo molti seguaci.<\/p>\n<p>Davide Iacopini \u00e8 un attore che nasce dal teatro genovese. Per il teatro ha fatto:\u00a02011 \u2013 \u201cQuella sera al Vel D\u2019Hiver\u201d\u00a0di M. Poggio e D. Iacopini, regia di M.Poggio;\u00a02010 \u2013 \u201cAmleto\u201d di W. Shakespeare, regia di V. Rosati; 2009 \u2013 \u201cRated X\u201d di A. Pavia, regia di A. Pavia \u2013 \u201cCinque donne con lo stesso vestito\u201d\u00a0di A. Ball, regia di E. Pippo;\u00a02008 \u2013 \u201cBarbari\u201d di B. Keeffe, regia di C. Besozzi<br>\n\u2013 \u201cLa macchina infernale\u201d di J. Cocteau, regia di F. Dini\u00a0\u2013 \u201cAntonio e Cleopatra\u201d di W.\u00a0Shakespeare, regia di M. Ghelardi; 2007 \u2013 \u201cIwona, Principessa di Borgogna\u201d di W. Gombrowicz, regia di A. L. Messeri \u2013 \u201cTerrorismo\u201d di V. e O. Presnyakov, regia di A. Giusta \u2013 \u201cL\u2019attore romano\u201d di P.\u00a0Massinger, regia di M. Mesciulam\u00a0\u2013 \u201cL\u2019allegro diavolo di Edmonton\u201d\u00a0di anonimo elisabettiano, regia di A. L.Messeri \u2013 \u201cI demoni\u201d di F.\u00a0Michajlovi\u010d Dostoevskij, regia di R. Trotta. Per il cinema:\u00a02019\u00a0\u2013 \u201cIo sono vera\u201d, regia di B. Catena (in pre-produzione); 2015 \u2013 \u201cSuburra\u201d, regia di S.Sollima;\u00a02014 \u2013 \u201cMia madre\u201d, regia di N. Moretti; 2011 \u2013 \u201cDiaz \u2013 Don\u2019t clean up this blood\u201d, regia di D. Vicari. In Tv:\u00a02019\u00a0\u2013 \u201cMasantonio\u201d, regia di F. Mollo, L. Sportiello (sul set)\u00a0\u2013 \u201cVolevo fare la rockstar\u201d, regia di M. Oleotto (in post-produzione); 2017 \u2013 \u201cPrincipe libero\u201d, regia di L. Facchini \u2013 \u201cNon uccidere 2\u201d, regia di C. Noce \u2013 \u201cChe Dio ci aiuti 4\u2033, regia di F. Vicario; 2016 \u2013 Squadra Antimafia 8\u201d, regia di R. De Maria e S. Zarmandili; 2015\u00a0\u2013 \u201cNon uccidere 2\u201d, regia di G. Gagliardi;\u00a02014\u00a0\u2013 \u201cI misteri di Laura\u201d, regia di A. Ferrari;\u00a02013\u00a0\u2013 \u201cI segreti di Borgo Larici\u201d, regia di A. Capone;\u00a02010\u00a0\u2013 \u201cGrazie al cielo sei qui\u201d;\u00a02009\u00a0\u2013 \u201cNebbie e delitti 3\u201d, regia di R. Donna;\u00a02008\u00a0\u2013 \u201cMedicina generale 2\u201d, regia di R. De Maria;\u00a02007\u00a0\u2013 \u201cIl Capitano\u201d, regia di V. Sindoni \u2013 \u201cCamera Caf\u00e9\u201d, regia di F. Gasparetto. I videoclip:\u00a02012\u00a0\u2013 \u201cTi sposer\u00f2\u201d,\u00a0Loredana Errore.<\/p>\n<p>\u201cDalla parte cilena, segnaliamo la presenza di Maura Morales Bergmann che si occuper\u00e0 di\u00a0firmare la fotografia del film per restituire e amalgamare le temperature visive dei due paesi in cui\u00a0gireremo. Maura \u00e8 un direttore della fotografia di doppia nazionalit\u00e0, italiana e cilena che vanta numerose collaborazioni nei due paesi. Ci sembrava la persona giusta per poter documentare visivamente gli scenari cileni che lei conosce molto bene e per poter lavorare in sinergia con un\u00a0regista italiano\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna delle prime operazioni distributive che si intende compiere \u00e8 la distribuzione festivaliera internazionale. Abbiamo pianificato un intero anno solare in modo da coprire efficacemente tutto il calendario di festival nazionali ed internazionali. I primi festival a cui intendiamo sottoporre il film sono quelli che premiano e sostengono maggiormente le opere prime caratterizzate dal fortissimo apporto autoriale: Sundance, Festival di Cannes, Festival di Toronto, Festival di Berlino, Torino Film Festival e Mostra del cinema di Venezia. Inoltre, data la particolarit\u00e0 del film a cavallo tra i generi fantastico\/thriller \u00e8 stato da subito chiaro il grosso interesse che questa pellicola potrebbe riscontrare nei festival dedicati al genere, tra i pi\u00f9 prestigiosi possiamo segnalare il Festival Fantaorto, BFI, Sitges Film Festival, Fantastic Fest Film e moltissimi altri.\u00a0Altrettanto importante \u00e8 invece tutto il filone di Festival che si occupano di pellicole particolarmente\u00a0indicate per un pubblico giovane. L\u2019et\u00e0 della protagonista e il movimento risolutivo e di\u00a0consapevolezza che porta avanti, lo avvicina molto al genere coming of age particolarmente indicato al pubblico pi\u00f9 giovane. Saranno imprescindibili riferimenti il Giffoni Film Festival,\u00a0Sottodiciotto Film Festival, Carbonia Film Festival, Internation Youth Film Festival, Lucas Film Festival e molti altri\u201d.<\/p>\n<p>Cristina Bolla, presidente di Genova Liguria Film Commission, pone l\u2019accento sull\u2019importanza in ambito di promozione del territorio della presenza di progetti audiovisivi. In particolare, la presenza di una produzione internazionale nel Ponente rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 di lancio attraverso le immagini firmate da un regista noto a livello internazionale. \u201cLa Liguria sta diventando sempre pi\u00f9 una terra vocata a progetti audiovisivi sia che si tratti di film sia che si tratti di fiction, settore nel quale noi stiamo puntando molto, visto il successo che hanno negli ultimi anni le serie tv\u201d dice Cristina Bolla.<\/p>\n<p>La Genova Liguria Film Commission e la Produzione Macaia Films ringraziano fin da ora i Comuni di Finale Ligure, Borgio Verezzi e Pietra Ligure per la collaborazione e la disponibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Locations anche in Cile<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[76627],"class_list":["post-477981","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-genova-liguria-film-commission","post_cat_citta-borgio-verezzi","post_cat_citta-finale-ligure","post_cat_citta-pietra-ligure","post_tag_personaggi-cristina-bolla"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=477981"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477981\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=477981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=477981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=477981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}