{"id":477602,"date":"2019-09-22T12:17:17","date_gmt":"2019-09-22T10:17:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=477602"},"modified":"2019-09-22T12:17:53","modified_gmt":"2019-09-22T10:17:53","slug":"finale-ligure-premio-inquieto-dellanno-consegnato-a-natalia-aspesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/finale-ligure-premio-inquieto-dellanno-consegnato-a-natalia-aspesi\/","title":{"rendered":"Finale Ligure, Premio Inquieto dell&#8217;Anno consegnato a Natalia Aspesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> Una Natalia Aspesi in forma smagliante ha incantato, ieri sera, la platea dell\u2019Auditorium di Santa Caterina a Finalborgo, riunita per assistere alla consegna del Premio Inquieto dell\u2019Anno 2018.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_507\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_507\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_507').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_507\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La giornalista Cristiana di San Marzano, amica e collega da oltre 40 anni, l\u2019ha pungolata con affetto, offrendo alla giornalista di Repubblica l\u2019occasione di illustrare, con la grazia e l\u2019ironia che le sono proprie, alcuni dei convincimenti che sono stati la barra con cui ha governato la sua intera vita: la necessit\u00e0 di essere curiosi e non accontentarsi, l\u2019essere gentili ed educati, come valori assoluti, il saper prendere posizione senza mai divenire partigiani, ma sapendo mantenere la lucidit\u00e0 nell\u2019osservare i fenomeni, il disincanto come lente con cui guardare il mondo, il saper essere riconoscenti della fortuna di essere nati in una parte del mondo non afflitta da fame e guerre.<\/p>\n<p>Molti i temi affrontati, spesso inerenti il mondo femminile: la difficolt\u00e0 delle donne a gestire il potere, non avendolo mai avuto; l\u2019opportunit\u00e0 delle richieste femministe degli anni \u201970 che hanno portato a cambiare radicalmente la posizione femminile rispetto alla tradizione precedente, sancendo una serie di diritti che oggi sembrano scontati senza esserlo. E poi una riflessione importante sulle rivelazioni tardive relative alle molestie: le donne devono sempre interrogarsi se potrebbero opporsi e, quando sia possibile, farlo.<\/p>\n<p>Sono poi stati ricordati gli esordi della carriera: quando Aspesi come cronista ha seguito fatti che hanno segnato la storia d\u2019Italia (la strage di piazza della Loggia a Brescia e l\u2019Italicus) e poi l\u2019inizio del lavoro nel settore della moda, la sua lungimiranza nel comprenderne l\u2019importanza come enorme fenomeno sociale (\u00e8 stata la prima a intervistare quegli stilisti che all\u2019epoca non erano famosi e oggi sono gli alfieri del made in Italy del settore, primo fra tutti Giorgio Armani).<\/p>\n<p>La sua persistente inquietudine l\u2019ha portata inoltre a mettersi in ascolto dei sentimenti degli italiani attraverso \u2018La posta del Cuore\u2019 per il Venerd\u00ec di Repubblica, la rubrica che da trent\u2019anni \u00e8 un osservatorio del sentire delle persone, a cui Aspesi ha porto ascolto cogliendone il valore che rappresenta nella vita quotidiana dei singoli e nella storia del costume. Aspesi \u00e8 stata fra le prime ad accogliere senza giudizio le confidenze di etero e omosessuali, osservando e dichiarando con rigore \u2013 e levit\u00e0 \u2013 il proprio pensiero senza mai offrire consigli, ma solo innescando riflessioni.<\/p>\n<p>La giornalista ha poi parlato dell\u2019importanza nella sua vita personale e professionale della madre, cui ha detto di dovere tutto; quando molto giovane, segretaria in un\u2019azienda, si rese conto del fatto che scrivere le piaceva \u2013 e aveva talento \u2013 decise di lasciare il lavoro e la madre la sostenne senza mai farle pesare che la sua decisione comportasse per la famiglia (madre e una sorella, il padre era venuto a mancare quando Natalia aveva 3 anni) qualche difficolt\u00e0 economica.<\/p>\n<p>Natalia Aspesi ha poi toccato il tema della difficolt\u00e0 odierna di rimanere in coppia, seguendo la propria idealizzata fantasia e trascurando le cose importanti della relazione, evidenziando invece la necessit\u00e0 di mantenere fitto e continuo il dialogo, restituendo la giusta misura alle vicende di coppia, sapendo distinguere le inezie dai temi nodali.<\/p>\n<p>Infine, la giornalista ha sottolineato come nei casi di violenza sulle donne, nei casi di femminicidio o comunque di aggressione violenta da parte degli uomini sulle donne che decidono di lasciare la coppia, una riflessione da fare sia come siano stati educati questi uomini e quindi la responsabilit\u00e0 delle madri che, spesso, crescono i figli maschi come fossero principi a cui nulla viene negato. Una riflessione che a suo giudizio dovrebbe essere personale e pubblica insieme.<\/p>\n<p>Natalia Aspesi ha quindi ricevuto dalle mani del presidente del Circolo degli Inquieti, il Premio Inquieto dell\u2019Anno 2018 (il premio si riferisce sempre all\u2019anno precedente) costituito da un piccolo drappo di lino con il \u201ctitolo\u201d sovraricamato, contenuto in una pentola di terracotta sghimbescia schiacciata da un lato e con i manici disposti in modo irregolare. L\u2019assegnazione \u00e8 stata salutata da un lunghissimo e affettuoso applauso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giornalista ha affrontato molti temi inerenti il mondo femminile<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[22623],"class_list":["post-477602","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-inquieto-dellanno","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-natalia-aspesi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=477602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477602\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=477602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=477602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=477602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}