{"id":477360,"date":"2019-09-19T10:58:36","date_gmt":"2019-09-19T08:58:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=477360"},"modified":"2019-09-19T11:16:57","modified_gmt":"2019-09-19T09:16:57","slug":"cordoni-ombelicali-spariti-dalla-svizzera-coinvolte-anche-mamme-e-famiglie-savonesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/cordoni-ombelicali-spariti-dalla-svizzera-coinvolte-anche-mamme-e-famiglie-savonesi\/","title":{"rendered":"Cordoni ombelicali spariti dalla Svizzera, coinvolte anche mamme e famiglie savonesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Una vicenda che in parte ha origini savonesi e che oggi potrebbe riguardare numerose mamme del nostro territorio. E\u2019 il caso dei 15 mila cordoni ombelicali misteriosamente scomparsi da Ginevra.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_749\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_749\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Le indiscrezioni che trapelano in queste ore sono che i cordoni ombelicali depositati, a pagamento, da coppie italiane in una banca privata svizzera potrebbero essere stati trasferiti, forse a Varsavia, in un\u2019area ad hoc di una societ\u00e0.<\/p>\n<p>Ad ora le famiglie interessate hanno informazioni ancora sommarie, solo qualche mail della Cryo-Save, l\u2019azienda elvetica e della Famicord che avrebbe rilevato l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ex concorrente in difficolt\u00e0 e che potrebbe aver condotto l\u2019operazione di trasferimento. <\/p>\n<p>Su alcuni gruppi Facebook mamme e famiglie hanno aperto il dibattito, mentre si attendono i riscontri investigativi da parte della Procura federale e dell\u2019ufficio della sanit\u00e0 pubblica svizzeri, che vogliano vederci chiaro.<\/p>\n<p>Secondo quanto appreso proprio una mamma savonese sarebbe stata tra le prime a depositare il cordone ombelicalie. E la prima denuncia risale al maggio di quest\u2019anno, con una donna che ha raccontato la storia: la signora in questione aveva pagato la somma di 2.500 euro, ma ora non sa esattamente dove siano finiti i campioni, nonostante abbia versato il denaro per prolungare la conservazione fino al 2044.<\/p>\n<p>Insomma, nonostante i condizioni d\u2019obbligo di una vicenda ancora nebulosa, si potrebbe profilare una vera e proprio truffa a seguito del fallimento della banca degli staminali, la Cryo-Save Italia: la sede romana ormai \u00e8 come non ci fosse pi\u00f9 e pare che nessuno risponda. Non manca l\u2019allarmismo, considerato che l\u2019azione di deposito e rinnovamento della conservazione ha costi tra i 2-3 mila euro. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/cellule-staminali-576078.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/cellule-staminali-576078.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/cellule-staminali-576078.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/cellule-staminali-576078.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/cellule-staminali-576078.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/09\/cellule-staminali-576078.jpg\" alt=\"cellule staminali\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Tra gli interventi quello dell\u2019esperta Luana Piroli, direttrice di InScientiaFides Biobanca che si occupa di analisi, processo e conservazione di cellule staminali adulte con particolare riferimento a quelle contenute nel sangue cordonale: \u201cHo ricevuto negli ultimi giorni diverse chiamate da parte di genitori allarmati dalle notizie diffuse dai media in merito al \u201ccaso Cryo-Save\u201d. L\u2019incertezza della situazione crea uno stato molto alto di preoccupazione e soprattutto, sviluppa un bisogno di informazioni certe che consenta di capire cosa \u00e8 accaduto. In prima persona ho dato una mano per attivare un sistema di informazione, anche mediatico, che consenta di fare chiarezza e fornisca elementi di valutazione. Esporsi in prima persona pu\u00f2 essere complesso, ma per me, che ho dedicato gli ultimi 12 anni della mia vita professionale al tema della conservazione, \u00e8 impossibile restare a guardare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNel mondo solo 44 biobanche di conservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale hanno superato il lungo processo di accreditamento e InScientiaFides fa parte di questo network che prevede ogni anno il rinnovo della certificazione attraverso controlli molto severi, che riguardano non solo aspetti scientifici ma anche la solidit\u00e0 patrimoniale, la struttura organizzativa, le modalit\u00e0 di rilascio dei campioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI laboratori di sangue cordonale che ottengono l\u2019accreditamento FACTNetCord assicurano un\u2019operativit\u00e0 d\u2019eccellenza nella crioconservazione e nella tracciabilit\u00e0 delle unit\u00e0 di sangue cordonale stoccate, utile ad un rilascio sicuro\u201d.<\/p>\n<p>E l\u2019esperta aggiunge: \u201cIn caso di trapianto cosa succede? Quando viene programmato un trapianto, l\u2019unit\u00e0 di sangue cordonale viene scelta sulla base dell\u2019accreditamento agli standard FACTNetCord, al fine di garantire al paziente la massima qualit\u00e0 del prodotto cellulare infuso disponibile al momento. Gli standard FACT rappresentano, per i centri trapianti di tutto il mondo, una garanzia di qualit\u00e0 clinica e di laboratorio. Ci\u00f2 vale per tutte le fasi di conservazione dell\u2019unit\u00e0 di sangue cordonale e del rilascio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDa molti anni sto chiedendo una regolamentazione del settore che accrediti le strutture private che operano in Italia, confrontandomi con le istituzioni, al fine di tutelare tutti i genitori che decidono di proteggere la loro famiglia attraverso la conservazione del sangue cordonale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCredo che solo la nostra capacit\u00e0 di fare sistema, di raccontare la nostra scelta agli amici, di divulgare informazioni chiare e semplici da comprendere, possano fare crescere la consapevolezza dell\u2019importanza della conservazione. Sar\u00e0 un modo per evitare che altre famiglie siano costrette ad affrontare momenti di angoscia\u201d conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caso irrompe anche nel nostro territorio dove una mamma era stata tra le prime ad andare in una banca privata svizzera<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[109596,109595,109597],"class_list":["post-477360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-cellule-staminali","tag-cordone-ombelicale","tag-staminali"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=477360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=477360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=477360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=477360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}