{"id":477259,"date":"2019-09-18T09:57:39","date_gmt":"2019-09-18T07:57:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=477259"},"modified":"2019-09-18T09:57:39","modified_gmt":"2019-09-18T07:57:39","slug":"il-gioco-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/il-gioco-di-dio\/","title":{"rendered":"Il gioco di Dio"},"content":{"rendered":"<p>\u201c[\u2026] ma Zeus che sa eterni consigli\/ riconobbe l\u2019inganno, n\u00e8 gli sfugg\u00ec, e mali meditava dentro il suo cuore\/ per gli uomini mortali e a compierli si preparava.\u201d Ovviamente mi fa piacere quando dei lettori mi contattano relativamente a quanto scrivo in questa rubrica, specie se apprezzando il lavoro e chiedendo approfondimenti. Per questa ragione, viste le richieste, oltre a riprendere e svilupparere l\u2019analisi iniziata nell\u2019articolo scorso dal titolo \u201cAvvocato del popolo\u201d, invito chi altri lo desiderasse a contattarmi su face book cos\u00ec da poter leggere con maggiore facilit\u00e0 i vostri commenti o suggerimenti o critiche. Avevamo interrotto la nostra riflessione nel momento in cui Prometeo, mediatore nella vertenza tra Zeus e gli uomini, si apprestava ad raggirare Zeus. Come era ovvio, il signore degli dei, l\u2019onniscente, era a conoscenza del progetto ingannevole del titano, ma ci\u00f2 che rende la indagine ancor pi\u00f9 interessante, \u00e8 che Prometeo, capace di prevedere ci\u00f2 che sarebbe accaduto, sapeva che Zeus avrebbe scoperto il suo inganno: a questo punto la questione si aggroviglia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_592\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_592\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Perch\u00e8 Prometeo, consapevole che il suo inganno era palese alla mente di Zeus, lo ha comunque condotto a compimento? Ma c\u2019\u00e8 una questione ancor pi\u00f9 sottile da affrontare: perch\u00e8 Zeus, una volta scoperto l\u2019inganno, ha scelto la parte di animale meno pregiata? Ci\u00f2 che sappiamo \u00e8 che il sommo dio olimpico, una volta ingannato, si adir\u00f2 ferocemente e, altro passaggio interessante, decise di punire \u2026 gli uomini, esatto, non Prometeo ma gli esseri umani! Stabil\u00ec, infatti, di togliere all\u2019uomo, gi\u00e0 piuttosto penalizzato da un punto di vista fisico rispetto a tutti gli altri esseri viventi, anche la possibilit\u00e0 di utilizzare il fuoco. Prometeo, successivamente, si sacrific\u00f2, forse sentendosi in colpa, e sal\u00ec all\u2019Olimpo cos\u00ec da rubare il fuoco agli dei e restituirlo ai suoi assistiti, ma perch\u00e8 causare l\u2019ira di Zeus e la conseguente punizione per poi correre seri pericoli per rubare l\u2019oggetto della punizione e renderlo all\u2019umanit\u00e0? E perch\u00e9 Zeus, in quanto onniscente ed onnipotente, non ha impedito a Prometeo di realizzare il suo intento? La storia prosegue con sviluppi ancor pi\u00f9 complessi, ma sar\u00e0 magari oggetto di un ulteriore appuntamento, per ora fermiamoci su questi interrogativi gi\u00e0 piuttosto stimolanti. Certo, un cristiano che avesse cultura biblica, troverebbe estremamente ingenua la teologia greca, anche se \u2026 nell\u2019Eden perch\u00e8 l\u2019Eterno si impegna deliberatamente ed in pi\u00f9 modi al fine di tentare Adamo ed Eva? Perch\u00e9 crea un albero e pone un divieto di servirsene? Perch\u00e9 quando Adamo rispetta il suo divieto crea Eva grazie alla quale si consuma il peccato di entrambi? Essendo onniscente, che ragione ha di adirarsi del peccato che lui stesso in tutti i modi ha indotto? Se ha creato l\u2019uomo peccatore e addirittura un serpente parlante tentatore quanto \u00e8 diverso il suo comportamento da quello di Zeus che sceglie di farsi ingannare? Insomma: perch\u00e8 il potere divino deve trovar modo di adirarsi?<\/p>\n<p>In verit\u00e0 la metafora greca \u00e8 addirittura pi\u00f9 complessa di quella ebraica che si esplicita immediatamente: Dio si arrabbia cos\u00ec da punire Adamo ed Eva, l\u2019effetto \u00e8 che, proprio nel momento in cui esercita il suo diritto coercitivo, celebra il suo potere dimostrando di essere in grado di controllare e censurare le infrazioni alle sue stesse leggi; il secondo effetto \u00e8 quello di garantirsi un\u2019interminabile genia di disperati che lo impoloreranno per essere perdonati, anche se la mela l\u2019hanno mangiata parenti oramai piuttosto lontani. Il pensiero greco \u00e8 decisamente pi\u00f9 contorto ma altrettanto esplicito relativamente a questo aspetto della questione, ma lascia piuttosto in ombra il lato relativo alle ragioni per cui Prometeo abbia deciso di svolgere un ruolo tanto pericoloso. L\u2019unico elemento che per ora possiamo individuare come certezza al termine di questa parte di argomentazione, \u00e8 che gli uomini, dopo aver abdicato al diritto di non sacrificare nulla agli dei, al diritto di discutere le proprie ragioni in prima persona, al diritto di essere loro stessi ladri di fuoco, si sono trovati ad essere non dico il centro dell\u2019universo, come in altre circostanze, ma addirittura di doversi ritenere i grandi peccatori meritevoli di abitare in una valle di lacrime dalla quale sperare di meritarsi il perdono. Ora devono adorare gli dei, sacrificare a loro, cercare di riscattarsi da colpe altrui, ringraziare chi li ha messi in un simile pasticcio e prendere coscienza che, una volta abdicato il proprio diritto al confronto col potere, sei privato dello stesso per sempre e potrai solo affliggerti nel desiderarlo: povero impotente.<\/p>\n<p>La nostra riflessione meriterebbe un ulteriore sviluppo ma siamo arrivati alle ultime righe del nostro appuntamento, ci basti lo spazio per interrogarci nuovamente: aldil\u00e0 delle diverse fedi che, ovviamente non vengono sindacate ma reputate tutte degne allo stesso livello, non \u00e8 significativa l\u2019esistenza di cos\u00ec numerose divinit\u00e0, legate a culture tempi e luoghi diversi ma che manifestano delle significative costanti? E come potremmo non sottolineare che: se il divino \u00e8 tale non \u00e8 accessibile all\u2019umano e limitato pensiero, se l\u2019uomo pensa il divino non \u00e8 che lo colga per ci\u00f2 che \u00e8 ma semplicemente coglie il suo stesso poterlo e saperlo pensare, se possiamo riconoscere delle costanti nel divino in realt\u00e0 stiamo individuando le costanti del pensiero dell\u2019uomo in relazione al divino \u2026 ma allora, l\u2019ossessivo bisogno di controllo, la smania di punire, il meschino ricattare sono ierofanie o rappresentazioni dell\u2019inetto che le pensa?<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-477259","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=477259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/477259\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=477259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=477259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=477259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}