{"id":476959,"date":"2019-09-13T18:41:01","date_gmt":"2019-09-13T16:41:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=476959"},"modified":"2019-09-14T08:03:32","modified_gmt":"2019-09-14T06:03:32","slug":"falsi-report-su-viadotti-arresti-e-perquisizioni-gli-indagati-limportante-e-che-le-carte-siano-a-posto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/falsi-report-su-viadotti-arresti-e-perquisizioni-gli-indagati-limportante-e-che-le-carte-siano-a-posto\/","title":{"rendered":"Falsi report su viadotti, arresti e perquisizioni. Gli indagati: &#8220;L\u2019importante \u00e8 che le carte siano a posto\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. E\u2019 incentrato sui falsi report intorno al ponte Paolillo sulla A16 e il ponte Pecetti sulla A26 il filone di indagini che ha portato questa mattina all\u2019arresto (con la misura cautelare dei domiciliari) di Massimiliano Giacobbi (Dirigente della Divisione Esercizio e Nuove Attivit\u00e0 di\u00a0Spea\u00a0), Gianni Marrone (direttore VIII tronco di Autostrade gi\u00e0 condannato a 5 anni e mezzo per il pullman di Avellino) e Lucio Torricelli Ferretti (Dirigente della Divisione Esercizio e Nuove Attivit\u00e0 di\u00a0Spea) e alla misura interdittiva per altre sei persone tra funzionari di Spea e un consulente esterno.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_589\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_589\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_589').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_589\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un lavoro di indagine partito dopo il crollo di ponte Morandi, che ha portato gli investigatori del primo gruppo della guardia di finanza di Genova, coordinati dai sostituti procuratori Massimo Terrile e Walter Cotugno, a scoprire un sistema di pressioni e manipolazioni che il gip Angela Nutini definisce \u201cgravemente minatorie in ultima analisi della sicurezza degli utenti della strada\u201d.<\/p>\n<p>Riguardo al <strong>ponte Pecetti<\/strong>, a Mele sulla A26, i falsi contestati riguardano la modifica di una relazione sul ponte Pecetti per nascondere la rottura di un cavo da 12 trefoli che avrebbe portato a limitazioni al traffico, mentre rispetto al <strong>ponte sul rio Paolillo<\/strong> quello che gli indagati nascondono agli ispettori del Mit \u00e8 la mancanza di conformit\u00e0 tra il progetto e l\u2019esecuzione dei lavori.<\/p>\n<p>La consapevolezza di quanto stavano facendo trapela non solo da espliciti riferimenti che i militari delle fiamme gialle hanno riportato nelle loro relazioni ma anche da alcune interessanti scoperte investigative. Un esempio? Ferretti, che secondo il gip nonostante il proprio ruolo apicale ha concorso a tenere all\u2019oscuro il Ministero (dei Trasporti) del reale stato del viadotto Pecetti, ha utilizzato \u201cil dispositivo di disturbo delle intercettazioni, il <strong>jammer<\/strong>\u201d, come scoperto dai finanzieri.<\/p>\n<p>Non solo, in una telefonata del 4 dicembre 2018 col suo sottoposto Andrea Indovino, quest\u2019ultimo riferisce al suo superiore che la perdita di precompressione del ponte Pecetti potrebbe essere una perdita doppia, al che Ferretti risponde \u201cL\u2019importante \u00e8 che sulle carte che abbiamo siamo a posto\u201d. Ancora, con il riferimento all\u2019audizione di una persona sentita nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta, si recrimina di non esserlo riuscito a preparare sufficientemente \u201cEh l\u2019ho saputo il giorno prima dalla Valentina: chiamano Ascenzi. Il problema \u00e8 che <em>dovremmo capire chi chiamano. E si prepara<\/em>\u201c. Preparano anche i testimoni a quel che devono dire.<\/p>\n<p>Secondo il giudice Marrone \u201cagisce metodicamente per ostacolare l\u2019attivit\u00e0 di controllo da parte degli ispettori ministeriali ed evitare cos\u00ec imposizioni dettate da ragioni di sicurezza\u201d. Gi\u00e0 condannato a gennaio a 5 anni per reati legati ad omissioni e vigilanza in relazione al viadotto Acqualonga \u201cha perseverato durante il dibattimento nelle proprie condotte\u201d; per il gip Marrone non solo cerca in ogni modo di ingannare gli ispettori ma per lui \u201c\u00e8 fisiologico non collaborare con gli inquirenti non consegnando la documentazione richiesta\u201d.<\/p>\n<p>Su Andrea Indovino (funzionario di Spea, interdetto dagli incarichi per un anno come Maurizio Ceneri, Luigi Vastola; Gaetano Di Mundo; Francesco D\u2019antona e Angelo Salcuni) il giudice rileva come sia \u201cben conscio della rilevanza penale della falsificazione degli atti\u201d e cita una conversazione intercettata avuta con Giacobbi dove, parlando dello stato del ponte Paolillo, afferma: \u201c<em>Ma se esce il problema poi diventa non pi\u00f9 colposo ma doloso, e a quel punto l\u00ec<\/em>?\u201d. Per il gip Indovino \u201cpropende per raggiungere gli obiettivi esulanti da quelli fisiologici di garantire la sicurezza dei trasporti, mediante laboriose attivit\u00e0 di taglia e cuci finalizzate al superamento sulla carte dei vincoli che deriverebbero dallo stato di fatto degli accertamenti\u201d.<\/p>\n<p>Non migliore la valutazione sul comportamento di Maurizio Ceneri che mostra \u201cdisinvoltura nel modificare gli atti\u201d e \u201crisulta aver concordato preventivamente con Giacobbi la versione da rendere agli inquirenti e i documenti da consegnare\u201d.<\/p>\n<p>Le indagini erano partite un anno fa come conseguenza delle prime testimonianze dopo il tragico crollo del ponte Morandi e riguardavano altri 5 viadotti (tra cui Pecetti e Paolillo). Alcuni tecnici collaudatori di Spea in particolare avevano raccontato agli inquirenti che i report \u201ctalvolta erano stati cambiati dopo le riunioni con il supervisore Maurizio Ceneri (ingegnere di Spea, indagato nella inchiesta principale sul crollo del Morandi e in questa seconda indagine) mentre in altri casi era stato Ceneri stesso a modificarli senza consultarsi con gli altri\u201d. Tra gli indagati nell\u2019inchiesta madre anche Michele Donferri (Responsabile nazionale per la manutenzione di Aspi) che non entra in questa inchiesta se non quando il gip ricorda come Donferri nell\u2019ambito del processo di Avellino suggerisce a Berti (che viene condannato fra gli altri per quel fatto) di tenere una certa <strong>condotta \u201cperch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 proficua rispetto a collaborare<\/strong>\u201d. Per il giudice infatti per alcuni indagati \u201cesiste il concreto e attuale pericolo che l\u2019allontanamento dal ruolo ricoperto non li distolga dal continuare a prestarsi a inquinare le indagini, potendo confidare in un tornaconto, anche di tipo economico, come ventilato da Donferri a Berti in relazione ad un\u2019acquisizione documenti sul ponte di Avellino\u201d<\/p>\n<p>Per il giudice, se rispetto ad alcuni indagati pu\u00f2 ritenersi che le misure interdittive siano \u201csufficienti a scongiurare ulteriori attivit\u00e0 di inquinamento probatorio\u201d, vi sono altri indagati che hanno dimostrato \u201cun\u2019assoluta spregiudicatezza nel porre in essere svariate attivit\u00e0 volte a contrastare le indagini avviate dalla procura in relazione ai gravissimi fatti del 14 agosto 2018. Per tali indagati non possono ritenersi adeguate le misure interdittive, poich\u00e9 esse non consentirebbero di prevenire l\u2019ulteriore attivit\u00e0 di inquinamento probatorio, anche in relazione della <strong>distorta logica aziendale<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commenta: \u201cQuanto emerge dalle indagini sui controlli truccati di alcuni viadotti autostradali sconcerta, in particolare chi come noi amministra una citt\u00e0 e una regione che hanno vissuto la tragica esperienza di Ponte Morandi. Su questa indagine cos\u00ec come sul crollo del viadotto ci auguriamo che venga fatta al pi\u00f9 presto chiarezza su quanto accaduto, pretendiamo verit\u00e0, processi brevi e pene esemplari per chi sar\u00e0 giudicato responsabile dai tribunali. Genova, la Liguria e i familiari delle 43 vittime meritano verit\u00e0 e giustizia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un arrestato usava il &#8220;jammer&#8221; per evitare le intercettazioni<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[103288,103321],"class_list":["post-476959","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-crollo-ponte-morandi","tag-ponte-morandi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/476959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=476959"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/476959\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=476959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=476959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=476959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}