{"id":476681,"date":"2019-09-11T08:00:29","date_gmt":"2019-09-11T06:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=476681"},"modified":"2019-09-10T14:46:13","modified_gmt":"2019-09-10T12:46:13","slug":"avvocato-del-popolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/avvocato-del-popolo\/","title":{"rendered":"Avvocato del Popolo?"},"content":{"rendered":"<p>\u201c[\u2026]quando la loro contesa dirimevano dei e uomini mortali\/a Mecone, allora un grande bue, con animo consapevole,\/spart\u00ec dopo averlo diviso, volendo ingannare la mente di Zeus[\u2026]\u201d Sono i versi 535-6-7 della Teogonia di Esiodo, versi che, se l\u2019approccio di chi legge \u00e8 di accostarsi ad una fiaba mitologica, possono far sorridere. Va da s\u00e8 che la nostra ottica sar\u00e0 differente, analizzeremo il testo greco con il medesimo rispetto col quale ci approcciamo alla Torah, al Corano, ai Veda o alle Upanishad, nell\u2019intento di rivisitarle attraverso un pensiero \u201caltro\u201d cos\u00ec da suggerire ai nostri lettori una differente prospettiva sul sacro rispetto a quelle conosciute e convenzionali o, se preferite, canoniche.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_215\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_215\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_215').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_215\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il soggetto sottinteso e non nominato \u00e8 Prometeo, figlio di Giapeto, un Titano diretto discendente di Urano e Gea, quindi di una generazione pi\u00f9 antica e nobile di quella olimpica a cui appartiene Zeus, e Climene, divinit\u00e0 acquatica figlia di Oceano. Prometeo, il cui nome significa \u201ccolui che pensa prima\u201d ma anche \u201cil preveggente\u201d, colui che sa cosa accadr\u00e0, aveva due fratelli, Epimeteo ed Atlante. Altri autori ne elencano un quarto ma non mi addentro in genealogie complesse e che poco sono utili al mio argomentare, mi attengo, pertanto, alla versione esiodea. I tre Titani sono destinati ad un futuro tragico ma ne parleremo magari in un\u2019altra occasione. Torniamo a Prometeo: l\u2019elemento peculiare di questo Titano \u00e8 il suo antagonismo con Zeus, atteggiamento non molto originale tra i potenti che normalmente si misurano in relazione al potere che gestiscono nel terrore di perderlo \u2026 sembra cronaca ed \u00e8 mitologia, interessante! Ma non mi soffermo sulle malinconie governative italiane contemporanee e torno alle origini.<\/p>\n<p>I versi di Esiodo ci suggeriscono alcuni interrogativi: quale contesa doveva essere risolta tra dei ed uomini? Perch\u00e9 gli uomini eraro rappresentati da Prometeo? Perch\u00e9 questo voleva ingannare Zeus? Domande gi\u00e0 di per s\u00e8 complesse e che avranno sviluppi altrettanto labirintici e significativi che non so se riuscir\u00f2 ad analizzare interamente in questo breve scritto, ma andiamo per ordine. La contesa in oggetto si pu\u00f2 riassumere nella decisione intorno a quale parte del bue dovesse essere sacrificata a Zeus. Intanto osserviamo che Prometeo non mette in discussione il fatto di dover effettuare un sacrificio nei confronti di Zeus, cerca per\u00f2 di renderlo irrilevante. Nella mia personale prospettiva Zeus rappresenta il potere, religioso e\/o politico visto la cultura di allora, ma quanta attualit\u00e0 in queste brevi riflessioni. Prometeo \u00e8 l\u2019archetipo dell\u2019anarchico pi\u00f9 moderno: il potere \u00e8 divenuto tanto capillare, invasivo del quotidiano, radicato nella cultura cos\u00ec da non poterlo estirpare \u2026 sarebbe allora assurdo cercare di combatterlo. Va bene, smettiamo di fare i Don Chisciotte cos\u00ec da non essere presi per pazzi velleitarli, smettiamo di divenire eroi sacrificali o oggetti di un culto che ci colloca in un mondo di sogni, impariamo il pragmatismo degli \u201cafflitti del potere\u201d, i presunti vincitori, quelli che comandano, gestiscono le borse ed hanno successo. Quindi, che fare? Impariamo da Prometeo, vuoi che ti sacrifichi un bue? Hai costruito leggi, riti e punizioni? E io te le vanifico con la mia sottile intelligenza, non le infrango, ti sacrifico il bue, ma \u201cda una parte infatti carni e interiora ricche di grasso\/pose in una pelle, nascostele nel ventre del bue\/dall\u2019altra ossa bianche di bue, per perfido inganno,\/con arte disposte, nascose nel bianco grasso.<\/p>\n<p>Insomma, il geniale e preveggente Prometeo per interesse dell\u2019umanit\u00e0, sottolineo: non personale!, fece s\u00ec che Zeus fosse attratto da ci\u00f2 che appare ma che in s\u00e8 non ha alcun valore, per conservare all\u2019uomo non l\u2019esteriore ma la sostanza utile alla sua vita. Zeus si trov\u00f2 di fronte ad una scelta e opt\u00f2 per ci\u00f2 che si presentava meglio ed \u00e8 da allora che gli uomini sacfrificano agli dei ossa bianche e grasso immangiabile conservando per s\u00e8 le carni migliori. La narrazione appena conclusa chiarisce la prima e la terza domanda poste all\u2019inizio dello scritto, rimane in sospeso la seconda: perch\u00e9 Prometeo interpreta il ruolo de \u201cl\u2019avvocato del popolo\u201d? Preciso che \u00e8 del tutto casuale anche l\u2019attualit\u00e0 dell\u2019espressione appena utilizzata \u2026 o no? L\u2019interrogativo rimane: perch\u00e8 gli uomini non potrebbero dirimere le loro vertenze direttamente con Zeus? In altri termini: non sarebbe possibile realizzare una democrazia assoluta diretta? Ad oggi sembra ancora impossibile, ed ecco l\u2019utilit\u00e0 dell\u2019avvocato: se questo \u00e8 disposto ad utilizzare le proprie capacit\u00e0, sempre che ne sia fornito, ovviamente, per gli interessi dell\u2019umanit\u00e0, ben venga! Resta aperta la questione: perch\u00e9 mai \u00e8 inevitabile dover sacrificare agli dei? Siamo sicuri che non siano proprio gli avvocati a raccontarci la storiella cos\u00ec da assurgere a deus ex machina della situazione?<\/p>\n<p>Non solo non abbiamo pi\u00f9 spazio per sviscerare una simile controversia, ma nemmeno per raccontare gli interessantissimi sviluppi della contesa in quel di Mecone, anche questi di sconcertante attualit\u00e0. Chiss\u00e0 che una narrazione archetipa come quella di Esiodo, giovane di soli 2700 anni, chiss\u00e0 che non suggerisca di ritornare allo studio, alla riflessione sulle origini cos\u00ec da consentire alle nuove generazioni, prigioniere incolpevoli dell\u2019ottusit\u00e0 o del cinismo di chi le ha precedute, di riconquistare uno sguardo libero, nuovo \u2026 \u201caltro\u201d!<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-476681","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/476681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=476681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/476681\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=476681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=476681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=476681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}