{"id":476591,"date":"2019-09-09T12:10:52","date_gmt":"2019-09-09T10:10:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=476591"},"modified":"2019-09-09T15:15:10","modified_gmt":"2019-09-09T13:15:10","slug":"nel-suo-locale-nasconde-piu-di-100-capi-contraffatti-soldi-falsi-e-hashish-titolare-di-kebab-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/nel-suo-locale-nasconde-piu-di-100-capi-contraffatti-soldi-falsi-e-hashish-titolare-di-kebab-in-manette\/","title":{"rendered":"Nel suo locale nasconde pi\u00f9 di 100 capi contraffatti, soldi falsi e hashish: titolare di kebab in manette"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ceriale<\/strong>. Pi\u00f9 di cento capi d\u2019abbigliamento contraffatti, 1850 euro in banconote da 50 risultate false e due dosi di hashish per un totale di 3,95 grammi. E\u2019 quanto hanno sequestrato i carabinieri della Compagnia di Albenga all\u2019interno di un ristorante kebab \u201cSara\u201d di via Mimose a Ceriale nel corso di un controllo mirato su alcuni esercizi etnici del territorio effettuato nell\u2019ambito dei servizi dedicati al contrasto dell\u2019abusivismo commerciale e della contraffazione. Un\u2019operazione che ha portato in manette il titolare del locale, un cinquantenne egiziano, Mohamed Abdelrahman Ibrahim Seif, incensurato e ragolare sul territorio nazionale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_555\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_555\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il controllo \u00e8 scattato in seguito ad alcune segnalazioni di cittadini arrivate alle caserme dei carabinieri di Albenga e Ceriale. Effettivamente attraverso una serie di controlli effettuati in borghese i militari avevano notato uno strano via vai di stranieri che entravano con dei borsoni ed uscivano senza aver consumato nulla. Cos\u00ec \u00e8 scattato il blitz dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile che ha permesso sequestrare nel solaio del locale circa 50 chili di vari capi di abbigliamento di noti marchi abilmente contraffatti (\u201cHogan\u201d, \u201cGucci\u201d, \u201cBurberry\u201d \u201cStone Island\u201d, \u201cRalph Lauren\u201d, \u201cNike\u201d e \u201cAdidas\u201d), suddivisi in cinque grossi sacchi.<\/p>\n<p>I militari hanno trovato anche quasi 2000 euro in contanti falsi (ma considerati di buona fattura dagli inquirenti), oltre ad alcune dosi di hashish e relativo materiale per il confezionamento, il taglio e la pesatura di precisione (nascosti all\u2019interno di una stampante utilizzata \u201cabitualmente\u201d per la contabilit\u00e0 dell\u2019esercizio commerciale). All\u2019arrivo degli uomini dell\u2019Arma l\u2019egiziano titolare del kebab cerialese \u00e8 apparso subito stranamente nervoso: prima sono stati controllati gli avventori del locale, tutti risultati stranieri pregiudicati o con precedenti di polizia, e poi \u00e8 stato passato al setaccio il ristorante. Una volta scoperti droga, soldi e capi di abbigliamento contraffatto, l\u2019uomo non ha voluto fornire nessuna spiegazione sulla provenienza.<\/p>\n<p>Al termine degli accertamenti per lui sono cos\u00ec scattate le manette per i reati di introduzione nello Stato e spendita di banconote false e introduzione e commercio di prodotti industriali con segni falsi o mendaci. Questa mattina l\u2019egiziano \u00e8 stato processato per direttissima in tribunale a Savona. Il giudice ha convalidato il suo arresto in relazione alla contestazione di detenzione dei soldi falsi, mentre per quanto riguarda il possesso dei capi d\u2019abbigliamento contraffatti gli atti torneranno al pm e l\u2019egiziano sar\u00e0 indagato a piede libero come per la detenzione dello stupefacente.\u00a0 Al termine dell\u2019udienza Mohamed Abdelrahman Ibrahim Seif, che era difeso dall\u2019avvocato Carlo Manti, \u00e8 tornato libero con la misura dell\u2019obbligo di presentazione quotidiana ai carabinieri. Il processo riprender\u00e0 invece il prossimo 31 ottobre.<\/p>\n<p>Alla luce del sequestro di soldi falsi, i carabinieri hanno spiegato come riconoscere le banconote false: \u201cstampare le banconote false non \u00e8 cos\u00ec complesso come procedimento, tuttavia, quello che i falsari nono possono fare \u00e8 inserire gli elementi magnetici nella banconota, poich\u00e9 \u00e8 impossibile sapere la giusta posizione degli stessi. Le banconote cos\u00ec prodotte, perfette alla vista, verranno quindi sempre rilevate come contraffatte attraverso appositi apparecchi presenti in tutte le casse d\u2019Italia. Se mai ci trovassimo in mano un biglietto falso non dovremo assolutamente cercare di \u2018spacciarlo\u2019 nuovamente a qualcun altro, in quanto baster\u00e0 un attimo ad un negoziante per scoprire l\u2019inganno con lo scanner elettronico e poi potremmo finire nei guai seri se decidesse di denunciarci. Le banconote false vanno invece portate alle Poste o in uno sportello bancario, dove il personale si occuper\u00e0 di spedirle alla Banca d\u2019Italia per le indagini\u201d.<\/p>\n<p>Nel corso del controllo delle ultime ore sono inoltre state effettuate numerose perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, tutte connesse ai controlli degli esercizi commerciali ispezionati nel cerialese e nell\u2019albenganese. Verr\u00e0 inoltrata alla Questura la proposta di chiusura ex art. 100 del TULPS del ristorante kebab di via Mimose.<\/p>\n<p>\u201cQuesto tipo di operazione di \u2018controllo ed ispezione\u2019, che proseguir\u00e0 nei prossimi giorni e si estender\u00e0 su tutti gli esercizi monitorati, vedr\u00e0 anche il coinvolgimento di unit\u00e0 specializzate del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro, N.A.S. e unit\u00e0 cinofile antidroga)\u201d precisano dalla compagnia carabinieri di Albenga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel locale di via Mimose \u00e8 scattato un blitz dei carabinieri che ha permesso di trovare quasi 2000 euro in banconote contraffatte e vestiti di marca &#8220;tarocchi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-476591","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-ceriale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/476591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=476591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/476591\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=476591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=476591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=476591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}