{"id":476387,"date":"2019-09-05T17:40:31","date_gmt":"2019-09-05T15:40:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=476387"},"modified":"2019-09-05T17:44:16","modified_gmt":"2019-09-05T15:44:16","slug":"stefano-bonaccorso-responsabile-attivita-di-base-dellatalanta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/stefano-bonaccorso-responsabile-attivita-di-base-dellatalanta\/","title":{"rendered":"Stefano Bonaccorso, responsabile attivit\u00e0 di base dell&#8217;Atalanta"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019academy della Dea \u00e8 una garanzia per l\u2019Olimpo del calcio. Il centrale toscano Gianluca Mancini (classe 1996) passato recentemente alla Roma \u00e8 solo l\u2019ultimo gioiello di un vivaio straordinario, tra calciatori cresciuti nelle giovanili o acquistati in giovanissima et\u00e0, pressoch\u00e9 inesauribile di talenti. Da Bergamo, quasi ogni anno, sbocciano talenti destinati a grandi squadre e altrettanti successi. Alla base di questo successo\u00a0una lunga tradizione dettata da passione, bilancio, pianificazione e scouting.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_654\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_654\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Insomma vi stiamo parlando di una vera e propria fabbrica di campioni edificata dal grande Mino Favini che fino al 2015 ha gestito il settore giovanile . A Zingonia il suo posto \u00e8 stato preso da Maurizio Costanzi, uno capace di vincere lo Scudetto Primavera col Chievo. Mica roba da niente. Uno Scudetto con l\u2019Atalanta lo ha vinto anche lui, con gli Allievi Nazionali 99. Costanzi \u00e8 assistito dai coordinatori Giancarlo Finardi e Stefano Bonaccorso, per dirigere pi\u00f9 di 315 giovani(ssimi) calciatori, 280 italiani e solo 35 stranieri.<\/p>\n<p>Tutti, senza eccezioni, seguono la cultura del lavoro imposta dal club. In questo articolo vogliamo mettere in luce l\u2019opera di<b>\u00a0Stefano Bonaccorso<\/b>, un vero insegnante di calcio. Un uomo di campo, come lui stesso si definisce, che da pi\u00f9 di10 anni svolge il ruolo di coordinatore dell\u2019attivit\u00e0 di base della societ\u00e0 bergamasca, dopo aver fatto tutta la trafila nel club atalantino, iniziando da giovanissimo nella Forza e Costanza, squadra dilettantistica che ricorda con affetto ed emozione. Stefano Bonaccorso ci ha parlato delle caratteristiche che deve avere un buon settore di base e di quelle indispensabili per un allenatore di giovani.<\/p>\n<p><b>Come \u00e8 avvenuto il suo passaggio all\u2019Atalanta?<\/b><br>\n\u201cSono entrato nella Dea nel 1991 grazie a Raffaello Bonifacio, un\u2019istituzione a Bergamo. Ho incominciato dai Pulcini: di quel gruppo facevano parte Giampaolo Bellini, Alex Pinardi e Ivan Pellizzoli. Poi ho proseguito nelle altre categorie, Esordienti, Giovanissimi, nei quali sono rimasto 10 anni, e Allievi, per 4 stagioni. Quando, nel 2007, il \u2018maestro\u2019ha deciso, dopo tanti anni, di diminuire i suoi incarichi, mi \u00e8 stato offerto di prendere il suo posto come coordinatore\u201d.<\/p>\n<p><b>Un\u2019esperienza quasi trentennale la sua: in che modo \u00e8 cambiato il calcio in questi anni?<\/b><br>\n\u201cVoglio partire trattando il rapporto che la societ\u00e0 ha con le famiglie: prima era diretto, mentre ora non pi\u00f9. Inoltre, i genitori accompagnavano i bambini o i ragazzi al campo e stop. Adesso sono molto pi\u00f9 presenti. E c\u2019\u00e8 la figura del pro- curatore\u2026 Sono anche mutati gli aspetti sociali e spesso le famiglie portano al campo problematiche extra-calcistiche, che sono proprie anche del bambino. Quindi \u00e8 indispensabile un\u2019attenzione particolare da parte nostra per quanto concerne questi aspetti. \u00c8 fondamentale interagire con le famiglie per cercare di risolvere eventuali criticit\u00e0, nei limiti del possibile\u201d.<\/p>\n<p><b>Poi\u2026<\/b><br>\n\u201cFino a pochi anni fa non si parlava di tecnologia applicata al calcio. Oggi \u00e8 all\u2019ordine del giorno a qualsiasi livello: grazie a questa, si riesce a dare maggior attenzione alle componenti della prestazione. Di contro, restano immutati quelli che sono gli aspetti cruciali da tener presenti nell\u2019attivit\u00e0 di base, vale a dire quelli tecnico-coordinativi ed educativi\u201d.<\/p>\n<p><b>Che consiglio dare agli istruttori che militano nei vivai<\/b><\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<p>\u201cIl talento \u00e8 frutto di madre natura e di combinazioni genetiche particolari, tutto il resto \u00e8 invece frutto del lavoro. Non si gioca solamente coi talenti puri, il giocatore medio serve sempre, ed \u00e8 proprio sul giocatore medio che si pu\u00f2 incidere moltissimo\u201d.<\/p>\n<p><b>Pare che ormai anche a livello giovanile si guardino sempre di pi\u00f9 i risultati.<\/b><br>\n\u201cE spesso si traggono conclusioni sbagliate: se non vinci, allora vuol dire che stai lavorando male. Ma non \u00e8 sempre cos\u00ec. Andrebbero fatte considerazioni pi\u00f9 approfondite. A noi conforta il numero di giocatori che poi sono diventati professionisti: \u00e8 quello che conta. Vi faccio un esempio: una delle squadre che a livello giovanile ha vinto di meno \u00e8 quella dei 77, per\u00f2 poi tanti hanno fatto i calciatori veri\u201d.<\/p>\n<p><b>Invece l\u2019Atalanta guarda prima di tutto alla crescita dei suoi giocatori. Fin dall\u2019attivit\u00e0 di base<\/b>.<br>\n\u201cNoi ci impegniamo a formare giocatori che possano avere un futuro. Nel calcio di oggi dove prevale la forza e la velocit\u00e0, noi non dimentichiamo il gesto tecnico: lavoriamo molto sul controllo e la tecnica di calcio, due aspetti che riteniamo fondamentali. Il tutto attraverso il gioco\u201d.<\/p>\n<p><b>Ci sono diverse figure fondamentali nello staff<\/b><br>\n\u201cPandolfi, Rebba che \u00e8 il coordinatore delle squadre dei Pulcini, Silvani responsabile scouting, il responsabile nazionale Scuola Calcio Societ\u00e0 Affiliate, Loris Margotto. Queste persone lavorano a tempo pieno per l\u2019Atalanta occupandosi delle mansioni principali: la ricerca e il lavoro sul campo\u201d.<\/p>\n<p><b>Perch\u00e9 \u00e8 stata scelta Brentonico come sede dei ritiri estivi giovanili preagonistici?<\/b><br>\n\u201cL\u2019impianto di Santa Caterina, dotato da pochissimo di un altro campo sintetico ad undici omologato per gare dilettantistiche ed attrezzato con illuminazione a risparmio energetico, \u00e8 rappresenta la nostra location elettiva per comfort, sicurezza, benessere e vicinanza. Abbiamo puntato l\u2019attenzione su questa sorta di oasi felice molto organizzata e sempre disponibile grazie anche all\u2019amministrazione comunale retta dal sindaco Cristian Perenzoni e, fra gli altri componenti, dall\u2019assessore allo sport Moreno Togni. Per tre settimane fino ad inizio settembre, si alterneranno intere nidiate di future promesse della Dea bergamasca, pulcini e esordienti guidati da un qualificato staff. Allenamenti tecnici al mattino, ed esercitazioni tattiche il pomeriggio comprese le innumerevoli amichevoli tra cui quelle con il quotato S\u00fcdtirol L\u2019obiettivo \u00e8 stato raggiunto. L\u2019importante \u00e8 stato mantenere lo spirito che contraddistingue questa importante tappa formativa; essa \u00e8 una grande festa di famiglie, bambini e allenatori che si sentono autori e partecipi di un unico grande progetto\u201d.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-476387","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/476387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=476387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/476387\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=476387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=476387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=476387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}