{"id":476314,"date":"2019-09-04T16:31:47","date_gmt":"2019-09-04T14:31:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=476314"},"modified":"2019-09-04T16:31:47","modified_gmt":"2019-09-04T14:31:47","slug":"abusi-edilizi-nella-proprieta-del-vicesindaco-riccobene-attacca-fiorini-si-dimetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/09\/abusi-edilizi-nella-proprieta-del-vicesindaco-riccobene-attacca-fiorini-si-dimetta\/","title":{"rendered":"Abusi edilizi nella propriet\u00e0 del vicesindaco, Riccobene attacca: &#8220;Fiorini si dimetta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Spotorno<\/strong>. \u201cChe l\u2019etica in politica sia da tempo tramontata \u00e8 arcinoto, ma che i rappresentanti della sinistra nelle istituzioni non si pongano minimamente il problema di dare il buon esempio \u00e8 fatto semplicemente deprecabile. N\u00e9 il Sindaco e tanto meno l\u2019attuale vice Sindaca, entrambi del PD, di fronte alle nuove vicende degli abusi edilizi in una propriet\u00e0 di quest\u2019ultima, riscontrati dai sopralluoghi dei Carabinieri e dell\u2019ufficio urbanistica del Comune di Spotorno, si sono posti il problema di assicurare al paese un comportamento rigoroso e super partes\u201d. Inizia cos\u00ec l\u2019attacco di Franco Riccobene,<br>\nCapogruppo Consiliare di Adesso Spotorno, alla giunta comunale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_961\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_961\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl Sindaco tace. \u00c8 un silenzio sprezzante, carico di alterigia, da quando, era il 14 agosto, si \u00e8 venuti a conoscenza dell\u2019avvio del procedimento di contestazione degli abusi da parte dell\u2019ufficio tecnico, in realt\u00e0 comunicato alla propriet\u00e0 il 4 Agosto. L\u2019unica affermazione \u00e8 stata di non saperne nulla. Lui che detiene le deleghe all\u2019urbanistica e che ha come vice la persona direttamente coinvolta. Ma un sindaco non pu\u00f2 far finta di nulla di fronte a illeciti che coinvolgono membri della sua amministrazione? Ovviamente no, ma era gi\u00e0 successo per il caso Azimut-Spotorno, quando la prima dichiarazione fu di grande sostegno all\u2019allora vice Sindaco, travolto dalla sparizione dei risparmi dei suoi clienti. Una cinquantina di malcapitati a cui sono stati sottratti i risparmi di una vita. Ed era successo con le dimissioni dei due Assessori Delbono e Moretti e con le dimissioni dei tre consiglieri, obbligati dal Sindaco ad entrare in consiglio per surrogare i tre assessori dimessisi. Anche in questo caso il silenzio in Consiglio Comunale scaten\u00f2 le proteste delle minoranze. Quasi a voler dimostrare che se non se ne parla, poi tutto passa e i cittadini rimuovono e si prosegue con la felicit\u00e0 di chi amministra con grande senso civico\u201d aggiunge Riccobene.<\/p>\n<p>\u201cMa se almeno avessimo un paese amministrato\u2026E invece dobbiamo subire una doppia violenza, un paese lasciato al suo destino in tema di decoro, di sviluppo economico-turistico, di organizzazione del territorio, di pulizia, di idee di sviluppo e via dicendo; con l\u2019aggravante dell\u2019incomunicabilit\u00e0. Il disastro creato \u00e8 tale che chiunque sar\u00e0 chiamato ad amministrare dopo questo tzunami, dovr\u00e0 inevitabilmente ricostruire sulle macerie di un\u2019amministrazione senza idee e senza qualit\u00e0, che \u00e8 riuscita a demolire anche se stessa, perdendo met\u00e0 dei dodici componenti la lista tra cui tre assessori. Per Spotorno un risultato da record. Ancora mi chiedo come sia possibile che fra coloro che sono rimasti, e sono pochi (tolti sindaco e vice restano cinque consiglieri), non vi sia una reazione d\u2019orgoglio con le dimissioni dal consiglio comunale, lasciando libero il paese di andare a nuove elezioni. Basterebbe un po\u2019 di etica per capire che non si amministra contro un paese, che non vede l\u2019ora che questa amministrazione deponga le armi e si arrenda all\u2019evidenza dei fatti: vi assicuro, \u00e8 finita. \u00c8 finita una storia che, pur essendo gi\u00e0 chiaro quale sarebbe stato il finale, era stata percepita ben diversa, anche se dal solo il 33% degli elettori. \u00c8 finita al di l\u00e0 dei numeri in consiglio, che consentono di proseguire per un voto in pi\u00f9. \u00c8 finita perch\u00e9 amministrare vuol dire essere vicino ai propri cittadini, respirare la stessa aria, condividere bisogni, necessit\u00e0, desideri e questa amministrazione si \u00e8 contraddistinta al contrario per presunzione, propaganda e aggressivit\u00e0\u201d aggiunge il capogruppo di Adesso Spotorno.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 anche finita perch\u00e9 \u00e8 stata anche tradita l\u2019etica di sinistra, che parla di trasparenza dell\u2019agire pubblico e limpidezza dei comportamenti. Ed \u00e8 finita perch\u00e9 avete distrutto anche la locale sezione del Partito Democratico, allontanandola dal suo popolo e dai suoi elettori, liberandovi con artifizi regolamentari di coloro che non erano \u201cdella partita\u201d e che contestavano le vostre scelte. Il segretario della locale sezione PD, figlio dell\u2019attuale vice Sindaca, in un intervento delirante, aggressivo, carico di evidente disperazione e del classico livore, in cui attacca tutto e tutti (me compreso), non trova due righe per spiegare ai cittadini se gli abusi ci siano o meno, chi li ha commessi e quando. Potrete anche restare l\u00ec incatenati alle seggiole, facendo finta di avere ancora credito e quel po\u2019 di potere residuo, ma i cittadini spotornesi non vi considereranno pi\u00f9 loro rappresentanti e vi sarete giocati anche un potenziale futuro. Perch\u00e9 il vostro destino politico \u00e8 segnato e nulla potr\u00e0 riportare indietro le lancette del tempo.<br>\nE pi\u00f9 rimarrete in quelle stanze e pi\u00f9 vi allontanerete dal sentimento dei cittadini del vostro paese, che altro non chiede di poter nuovamente esprimersi liberamente. Magari anche per voi. Le vicende dell\u2019attuale vice Sindaca e del suo predecessore, al di l\u00e0 dei contenuti oggettivi, segnano una frattura insanabile con il paese vero, che potrebbe anche, se non perdonare, passare oltre, se fosse di fronte a persone autentiche che chiedono almeno scusa, e che invece \u00e8 costretto a sopportare amministratori incapaci, rancorosi e spavaldi. Ecco perch\u00e9 attendiamo le dimissioni, anche se tardive, sempre nel silenzio, neppure pi\u00f9 imprevisto, del sindaco\u201d conclude Riccobene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L\u2019unica affermazione \u00e8 stata di non saperne nulla. 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