{"id":475573,"date":"2019-08-24T15:15:02","date_gmt":"2019-08-24T13:15:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=475573"},"modified":"2019-09-07T08:12:10","modified_gmt":"2019-09-07T06:12:10","slug":"la-verita-sul-caso-harry-quebert-un-libro-che-non-dovreste-perdervi-se-amate-la-cronaca-nera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/08\/la-verita-sul-caso-harry-quebert-un-libro-che-non-dovreste-perdervi-se-amate-la-cronaca-nera\/","title":{"rendered":"\u201cLa verit\u00e0 sul caso Harry Quebert\u201d: un libro che non dovreste perdervi se amate la cronaca nera"},"content":{"rendered":"<p>Cari lettori, vi piace seguire la cronaca nera?<br>\nSiete anche voi innamorati dei thriller\/ gialli, quelli pieni di mistero e di intrecci, li leggete fin da quando ne avete memoria, e pi\u00f9 sono avvolti nel mistero, pi\u00f9 vi attirano? Sareste in grado di divorare un libro del genere in poche ore o giornate, magari sotto l\u2019ombrellone o magari in casa davanti al ventilatore, se non siete amanti della spiaggia, pur di venirne a capo e di scoprire chi \u00e8 il colpevole e cosa \u00e8 successo davvero?<br>\nSiete sempre stati portati per la scrittura, vi \u00e8 sempre piaciuto scrivere, vi sentite degli artisti incompresi e magari in matematica eravate delle schiappe?<br>\nSe la risposta a queste domande \u00e8 stata \u201csi\u201d, direi che questo libro non dovreste perderlo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_740\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_740\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dai, sar\u00f2 buona, potrebbe piacervi anche se non siete cos\u00ec portati per l\u2019arte dello scrivere e magari siete dei geni della matematica. Probabilmente potrebbe piacervi anche se il vostro genere preferito non \u00e8 propriamente il giallo. Perch\u00e9 \u201cLa verit\u00e0 sul caso Harry Quebert\u201d \u00e8 un libro molto particolare.<\/p>\n<p>A partire dallo stile compositivo, che \u00e8 quello metaletterario (ossia non circoscrivibile ad un solo genere, ma basato sullo scrivere in s\u00e9, anche utilizzando stili diversi).<br>\nE poi, la trama. La voce narrante (ma non sempre, perch\u00e9 anche qui ci sono diversi salti tra presente e passato) \u00e8 quella di Marcus Goldman, giovane scrittore trentenne divenuto milionario con l\u2019uscita del suo primo libro, che si trova in una fase molto critica, e chi scrive sa bene di cosa parlo: il blocco dello scrittore. Marcus, dai tempi dell\u2019universit\u00e0, \u00e8 legato al famosissimo scrittore ed all\u2019epoca suo docente universitario Harry Quebert, da un rapporto di amicizia quasi paterno. Quebert \u00e8 stato il suo mentore per quanto riguarda la scrittura.<\/p>\n<p>Tutto viene scombussolato quando Marcus scopre che l\u2019uomo, anni addietro, ha avuto una relazione con una quindicenne, Nola Kellergan. Tutto viene scombussolato ancora di pi\u00f9 quando viene a conoscenza che la ragazzina \u00e8 scomparsa da molto tempo. Per non parlare di quando verr\u00e0 poi rinvenuto il suo cadavere, proprio nel giardino del buon Harry.<\/p>\n<p>Goldman, insieme alla ridente (fino a poco prima) cittadina di Aurora, \u00e8 completamente sconvolto. Ma lui, al contrario della maggior parte dei cittadini, non riesce a credere nemmeno per un attimo che il suo amico e insegnante di scrittura e di vita possa aver commesso un gesto cos\u00ec atroce. Cos\u00ec si stabilisce nella villa di Quebert, arrestato e mediaticamente linciato, e comincia un\u2019indagine che appare da subito molto difficile. Ma sar\u00e0 proprio grazie a questa che il giovane Marcus trover\u00e0 finalmente l\u2019ispirazione per il suo nuovo libro, oltre a scoprire, non senza difficolt\u00e0 e diversi colpi di scena, la verit\u00e0.<\/p>\n<p>Joel Dicker, l\u2019autore, nel delineare i profili dei personaggi del libro non ha fatto un gran lavoro di psicologia, se dobbiamo essere onesti. Sono personaggi semplici e ben descritti nei loro contesti. Ma che comunque vi riserveranno diverse sorprese.<br>\nA partire dai due scrittori Goldman e Quebert. Per non parlare della giovane Nola, che inizialmente potr\u00e0 anche sembrare un po\u2019 scemotta (\u201cHarry! Tesoro mio! Harry! Tesoro mio! Harry! Tesoro mio!\u201d Ecc. ecc. ecc.) ma, e questa \u00e8 una delle cose che mi ha colpita di pi\u00f9, anche a questo ci sar\u00e0 una spiegazione.<\/p>\n<p>E poi tutti gli altri abitanti della cittadina di Aurora, con i loro contorni familiari e lavorativi. Da questo libro \u00e8 stata tratta anche una serie tv di dieci puntate, gi\u00e0 andata in onda su Sky, che a settembre verr\u00e0 trasmessa su canale cinque, con l\u2019attore tanto amato dalle donne Patrick Dempsey nei panni di Quebert. L\u2019avete gi\u00e0 vista? Rende giustizia al libro?<\/p>\n<p>Concludendo, \u201cLa verit\u00e0 sul caso Harry Quebert\u201d \u00e8 un romanzo particolare e ricco di sorprese che, da amante della scrittura e della cronaca nera, vi consiglio di non perdervi.<\/p>\n<p>\u201cUn bel libro, Marcus, non si valuta solo per le sue ultime parole, bens\u00ec sull\u2019effetto cumulativo di tutte le parole che le hanno precedute. All\u2019incirca mezzo secondo dopo aver finito il tuo libro, dopo averne letto l\u2019ultima parola, il lettore deve sentirsi pervaso da un\u2019emozione potente; per un istante, deve pensare soltanto a tutte le cose che ha appena letto, riguardare la copertina e sorridere con una punta di tristezza, perch\u00e9 sente che quei personaggi gli mancheranno. Un bel libro, Marcus, \u00e8 un libro che dispiace aver finito.\u201d<\/p>\n<p><em>\u201cNera-mente\u201d \u00e8 una rubrica in cui parleremo di crimini e non solo, scritta da Alice, studentessa ed aspirante criminologa: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/nera-mente\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nera-Mente&#8221; \u00e8 la rubrica di Alice, appassionata di criminologia<\/p>\n","protected":false},"author":17675,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[106259],"class_list":["post-475573","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-nera-mente"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/475573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17675"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=475573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/475573\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=475573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=475573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=475573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}