{"id":474927,"date":"2019-08-14T11:27:33","date_gmt":"2019-08-14T09:27:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=474927"},"modified":"2019-08-14T11:27:33","modified_gmt":"2019-08-14T09:27:33","slug":"allarme-5g-si-allarga-la-protesta-nel-savonese-con-nuove-raccolte-di-firme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/08\/allarme-5g-si-allarga-la-protesta-nel-savonese-con-nuove-raccolte-di-firme\/","title":{"rendered":"&#8220;Allarme 5G, si allarga la protesta nel savonese con nuove raccolte di firme&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In provincia di Savona, in particolare nel Finalese, si stanno organizzando nuove raccolte di firme per chiedere di fermare la sperimentazione 5G effettuata senza alcuna preventiva seria valutazione di una tecnica che utilizza onde millimetriche su frequenze mai impiegate, con un numero di dispositivi elevato e su ampia scala di aree urbanizzate.<br>\nAvendo il Governo venduto a privati le \u201cbande di frequenza\u201d destinate alla tecnologia 5G<br>\n(5th Generation), si \u00e8 pronti ad innalzare i limiti di soglia dell\u2019irradiazione elettromagnetica che si somma a 3-4G senza stabilire i criteri con i quali le ulteriori emissioni verranno misurate e valutate. Protestano i Comuni di Vendone e Nasino, inseriti a loro insaputa nel sistema di sperimentazione. Purtroppo qualche altro Comune, incautamente, ha gi\u00e0 firmato accordi per l\u2019installazione di migliaia di ripetitori trincerandosi dietro ipotetici obblighi della legge Gasparri. Questi Sindaci dimenticano che tale legge non pu\u00f2 imporre alla Pubblica Amministrazione la collocazione di congegni 5G su un numero enorme di postazioni di propriet\u00e0 pubblica (pali della luce in ogni strada, ecc.): fatto che comporter\u00e0 evidenti rischi per i cittadini.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_467\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_467\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Altri Comuni (tantissimi in Italia) si comportano pi\u00f9 correttamente e respingono la sperimentazione sui loro cittadini, infatti la Legge n.36\/2001-art.8- dice: \u201cI Comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico degli impianti e minimizzare l\u2019esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici\u201d, quindi rispettano il principio di precauzione tutelato dalla Costituzione, ribadito dal TAR delle Marche con sentenza 24\/10\/2002 n\u00b01270.<\/p>\n<p>Il Comune di Cogne, appellandosi al Capo dello Stato, nel rifiutare la sperimentazione sulla pelle dei propri cittadini, ha evidenziato come siano gi\u00e0 attivate per loro linee veloci di \u201cbanda larga\u201d via cavo. Il Comune di Trento ha addirittura finanziato con 30.000 Euro la ricerca per chiarire la \u201cpericolosit\u00e0 del 5G\u201d.<\/p>\n<p>Infatti sono gi\u00e0 noti i nefasti effetti biologici dell\u2019elettromagnetismo ad alta frequenza che ha portato la IARC (International Agency for Research on Cancer) a definirlo \u201cpossibile cancerogeno\u201d, in quanto \u201ctali frequenze possono alterare in vario modo le cellule con rischi per la salute (rischio di cancro, problemi neurologici, Alzhaimer, infertilit\u00e0, ecc.).\u201d<\/p>\n<p>L\u2019 \u201cAssociazione Italiana dei Medici per l\u2019Ambiente\u201d, affiliata all\u2019ISDE (International Society of Doctors for the Environment) critica apertamente l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (per il suo sospetto atteggiamento \u201cnegazionista\u201d) richiamandosi al Protocollo di Norimberga che invoca un esplicito consenso alla spertimentazione da parte di chi la subisce poich\u00e9 \u201ctale tecnologia 5G non \u00e8 ancora stata doverosamente valutata per i suoi effetti sanitari in studi e verifiche di laboratorio indipendenti\u201d. L\u2019 Art.1 di questo Protocollo Internazionale sulle Sperimentazioni dice: \u201cIl consenso volontario del soggeto umano \u00e8 assolutamente necessario; il soggetto deve essere portato a conoscenza della natura, del metodo e dei mezzi con i quali sar\u00e0 condotto l\u2019esperimento\u201d.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il \u201cconsenso informato\u201d vincolante per medici e ricercatori. In questo caso perch\u00e8 tutti noi corriamo il rischio di diventare cavie di uno dei pi\u00f9 grandi esperimenti su scala mondiale. Ben 180 scienziati di tutto il mondo hanno chiesto a ONU e OMS(Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0) \u201cuna moratoria per l\u2019esecuzione della sperimentazione 5G sino a quando non sia pianificato un coinvolgimento attivo degli Enti pubblici deputati al controllo sanitario ambientale (Ministero dell\u2019Ambiente, Ministero della Salute, ISPRA , ARPA e Dipartimenti di Prevenzione), e non siano messe in atto valutazioni preliminari di rischio secondo metodologie codificate per un piano di monitoraggio dei possibili effetti sanitari sulle persone esposte, che dovrebbero in ogni caso essere informate dei potenziali rischi\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 legittimo invocare il principio di precauzione date le passate esperienze quando i dati scientifici venivano colpevolmente ignorati . Ad es. l\u2019amianto che ha provocato decine di migliaia di morti \u00e8 stato proibito in Italia soltanto nel 1992 mentre la sua nocivit\u00e0 era nota da molto tempo. Tutti ricordano il problema del \u201cpiombo\u201d nelle benzine e le vittime dei micidiali pesticidi che hanno causato tanti morti quando non venne rispettato il principio di precauzione.<\/p>\n<p>Il 5 aprile scorso il Ministro dell\u2019Ambiente del Belgio ha bloccato la sperimentazione 5G perch\u00e8 \u201ci suoi cittadini non sono cavie\u201d. Per i Verdi Europei l\u2019inquinamento elettromagnetico non \u00e8 meno pericoloso delle altre fonti che mettono a rischio la vita ed auspicano una moratoria nell\u2019utilizzo del sistema 5G sino a quando non saranno chiari gli effetti sanitari sulla salute, soprattutto per le persone pi\u00f9 vulnerabili quali i bambini e le donne in gravidanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Il Portavoce dei \u201cVerdi\u201d della provincia di Savona,<br>\nGabriello Castellazzi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;analisi del portavoce dei Verdi della Provincia di Savona Gabriello Castellazzi<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[107161,57413],"class_list":["post-474927","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","tag-5g","tag-verdi-savonesi","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/474927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=474927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/474927\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=474927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=474927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=474927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}