{"id":474673,"date":"2019-08-11T08:25:42","date_gmt":"2019-08-11T06:25:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=474673"},"modified":"2019-08-11T10:00:08","modified_gmt":"2019-08-11T08:00:08","slug":"carcare-regolamento-di-conti-in-piazza-sapeto-laggressione-per-un-litigio-tra-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/08\/carcare-regolamento-di-conti-in-piazza-sapeto-laggressione-per-un-litigio-tra-bambini\/","title":{"rendered":"Carcare, regolamento di conti in piazza Sapeto: l&#8217;aggressione per un litigio tra bambini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Carcare.<\/strong> Un vero proprio &#8220;regolamento di conti&#8221;, un raid punitivo. L&#8217;impressione dei testimoni era stata fin da subito questa. Solo che dietro non c&#8217;era una storia di donne o magari qualche sgarro legato alla malavita, bens\u00ec un banale litigio tra bambini al parco giochi. Che ora a tre albanesi (A.S. di 37 anni, L.S. di 34 anni e P.M. di 42 anni, tutti residenti a Cairo Montenotte) \u00e8 costato l&#8217;arresto con l&#8217;accusa di lesioni gravi.<\/p>\n<p>L&#8217;episodio si \u00e8 verificato nel primo pomeriggio di ieri a Carcare, in un bar della zona di piazza Sapeto. Tre uomini, giunti sul posto in auto, hanno aggredito un connazionale (M.P., 40 anni) picchiandolo e lanciandogli un bicchiere in faccia, quindi si sono allontanati. Alcuni testimoni per\u00f2 sono riusciti ad appuntarsi la targa permettendo cos\u00ec ai carabinieri di Cairo di rintracciarli e fermarli.<\/p>\n<p>E nelle ore successive dalle indagini \u00e8 emerso un quadro decisamente sconcertante. Tutto andrebbe ricondotto infatti a un litigio tra i figli, avvenuta venerd\u00ec nel parco giochi della passeggiata lungo il Bormida, in via Sanguinetti. O meglio, a un conseguente &#8220;sgarro&#8221; tra genitori: la madre di uno dei due bimbi, intervenuta per sedare la lite (legata all&#8217;utilizzo dell&#8217;altalena), avrebbe sgridato il &#8220;rivale&#8221; del figlio causando cos\u00ec l&#8217;intervento del padre di quest&#8217;ultimo, che l&#8217;avrebbe a sua volta insultata.<\/p>\n<p>La vicenda aveva gi\u00e0 avuto un tentativo di chiarimento la sera stessa in corso Dante tra A.S ed M.P. ma, evidentemente, non \u00e8 bastato: e cos\u00ec \u00e8 partita la spedizione punitiva di ieri. Il primo a dare avvio all\u2019aggressione \u00e8 stato A.S., che ha colto la vittima alle spalle mentre era seduto ad un tavolino. M.P. in un primo momento \u00e8 riuscito a sopraffare l\u2019aggressore immobilizzandolo al suolo e richiedendo agli altri avventori del bar di chiamare i carabinieri, ma l\u2019intervento dopo pochi istanti degli altri due complici dell\u2019aggressore non gli ha lasciato scampo: a quel punto \u00e8 diventato oggetto di una violentissima aggressione a calci e pugni al volto, culminata con un violento colpo alla testa con un bicchiere che si trovava su un tavolino.<\/p>\n<p>Un minuto e mezzo di incomprensibile violenza, al termine del quale i tre &#8220;giustizieri&#8221; si sono allontanati a bordo di un&#8217;auto. Tre le pattuglie intervenute sul posto che, anche grazie alla collaborazione di alcuni testimoni, sono riuscite ad intercettare l\u2019auto in corso Dante con i tre a bordo che ancora avevano i segni addosso della lite, magliette strappate e schizzi di sangue. M.P. \u00e8 stato invece immediatamente soccorso da personale sanitario e trasportato in codice giallo presso l\u2019ospedale San Paolo di Savona dove \u00e8 stato riscontrato affetto da diverse ferite lacero contuse al volto ed al cuoio capelluto, trauma cranico e la frattura delle ossa nasali con una prognosi di 30 giorni.<\/p>\n<p>I tre aggressori quindi sono stati condotti in caserma e, dopo la redazione di tutti gli atti del caso, arrestati per lesioni gravi in concorso aggravate dall\u2019avere agito per futili motivi e con crudelt\u00e0. Per il 42enne \u00e8 scattata anche l\u2019aggravante di avere commesso il reato mentre si trovava sottoposto ad una misura alternativa alla detenzione per precedenti reati commessi. Ora i tre aggressori sono in carcere a Genova Marassi in attesa dell&#8217;udienza di convalida.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vittima aveva la &#8220;colpa&#8221; di aver insultato la moglie dell&#8217;aggressore, che a sua volta poco prima aveva sgridato il figlio dell&#8217;aggredito<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-474673","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-carcare","post_cat_citta-valbormida"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/474673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=474673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/474673\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=474673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=474673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=474673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}