{"id":474640,"date":"2019-08-10T14:09:13","date_gmt":"2019-08-10T12:09:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=474640"},"modified":"2019-08-10T14:09:13","modified_gmt":"2019-08-10T12:09:13","slug":"profili-criminali-lo-stalker-ricardo-lopez-e-lossessione-per-bjork","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/08\/profili-criminali-lo-stalker-ricardo-lopez-e-lossessione-per-bjork\/","title":{"rendered":"&#8220;Profili criminali&#8221;, lo stalker: Ricardo L\u00f3pez e l&#8217;ossessione per Bj\u00f6rk"},"content":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 la storia di un ragazzo molto particolare. Un ragazzo che verr\u00e0 poi ricordato come lo stalker pi\u00f9 efferato mai esistito.<br>\nIl suo nome \u00e8 Ricardo L\u00f3pez, nato in Georgia nel 1975. Da bambino gli viene diagnosticata la sindrome di Klinefelter (una malattia genetica le cui principali conseguenze sono l\u2019ipogonadismo\u00a0e uno sviluppo sessuale inadeguato), che avr\u00e0 un impatto invalidante sui suoi rapporti interpersonali, specialmente con l\u2019altro sesso: l\u2019unica donna della sua vita \u00e8 sua madre. E sar\u00e0 proprio la perdita totale dei rapporti con quest\u2019ultima, dovuta a un trasferimento lontano da casa per motivi lavorativi, all\u2019inizio degli anni novanta, a segnare l\u2019inizio del periodo pi\u00f9 brutto della sua vita.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_331\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_331\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u00c8 proprio in questo periodo che il ragazzo va a vivere da solo nella casa che sar\u00e0 la culla della sua precoce e terribile morte.<br>\nE qui\u00a0inizia a scrivere un diario, in cui racconta le sue utopiche ambizioni ed esprime anche la sua bassa autostima: egli non perde infatti occasione per insultarsi da solo e descriversi come uno scarto della societ\u00e0, oltre a scrivere frasi in cui esprime tutta la sua frustrazione sessuale. Oltre a questo, Ricardo\u00a0sviluppa anche forme di autolesionismo\u00a0come l\u2019abitudine di praticarsi fori sulle gambe con delle siringhe.<\/p>\n<p>Ma il fulcro della storia si raggiunge nel\u00a0luglio del 1993, quando\u00a0inizia la sua ossessione per la cantante islandese Bj\u00f6rk. Tale tormento pare inizialmente superato grazie all\u2019aiuto del fratello che, rendendosi conto che la sua non \u00e8 una passione \u201csana\u201d, lo convince a rivolgersi ad uno psicologo.<\/p>\n<p>Tuttavia questi aiuti non cambiano molto la vita di Ricardo: successivamente, oltre a mandare continuamente lettere alla cantante, il giovane si convince che l\u2019unico modo che avrebbe avuto per conoscerla e coronare il suo sogno sarebbe stato quello di diventare presentatore degli MTV Music Awards.<\/p>\n<p>Tre anni dopo, la situazione degenera completamente: viene reso noto che Bj\u00f6rk si fidanza con un dj inglese e Ricardo perde completamente la testa, sentendosi tradito e abbandonato. \u00c8 l\u2019inizio della fine. L\u2019uomo, chiuso in casa e completamente isolato dal resto del mondo, compra una videocamera e comincia a redigere un video-diario (le cui registrazioni sono ancora quasi del tutto reperibili in rete) che mostra i chiari segni del deteriorarsi del suo equilibrio mentale: oltre ad insultarsi senza piet\u00e0, sfoga la sua rabbia verso una societ\u00e0 in cui non si rispecchia, ma soprattutto oggetto della sua pi\u00f9 cieca collera e del suo sdegno sono Bj\u00f6rk ed il suo compagno. Non rassegnandosi alla relazione della sua beniamina, l\u2019uomo si prepara a compiere un gesto atroce: praticando dei fori all\u2019interno di un grosso libro, costruisce una bomba di acido solforico, asserendo che in un modo o nell\u2019altro sar\u00e0 lui la persona pi\u00f9 importante della vita della donna.<\/p>\n<p>Il 12 settembre 1996, ultimato il dispositivo, Ricardo spedisce il pacco alla residenza della cantante spacciandolo per un libro-regalo inviato da un\u2019agenzia turistica. Nella stessa giornata si riprende nuovamente con la videocamera, in quello che verr\u00e0 ricordato come \u201cl\u2019ultimo giorno\u201d. L\u2019uomo, sempre in diretta video, si rasa completamente la testa dipingendosi il volto di rosso, verde e nero, prendendo delle sembianze davvero inquietanti. Scrive un cartello su cui appaiono le parole \u201cIl meglio di me\u201d. Inoltre, sul muro lascia la seguente scritta: \u201cI nastri da me lasciati sono documenti di un crimine, materiale terroristico. Questi sono per l\u2019FBI\u201d. Con la canzone di Bj\u00f6rk \u201cI remember you\u201d di sottofondo, Ricardo si siede sul divano con in mano una pistola calibro 38 e, dopo aver fatto alcuni respiri profondi, si spara in bocca.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/08\/generica-569794.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/08\/generica-569794.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/08\/generica-569794.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/08\/generica-569794.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/08\/generica-569794.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/08\/generica-569794.jpg\" alt=\"Generica\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Il suo cadavere verr\u00e0 trovato ben quattro giorni dopo, gi\u00e0 in stato di decomposizione. Dopo aver analizzato l\u2019ultimo filmato, gli agenti riusciranno fortunatamente ad allertare gli artificieri di Londra, che intercetteranno il pacco e riusciranno a disinnescarlo senza troppi problemi. Per ironia della sorte, la relazione tra Bj\u00f6rk ed il dj era terminata pochi giorni prima che L\u00f3pez spedisse il pacco e si uccidesse, all\u2019insaputa del ragazzo. Le diciotto ore di filmato registrato ed il diario di ottocento pagine furono sequestrati dall\u2019FBI e successivamente messi a disposizione della stampa e di diversi siti internet.<\/p>\n<p>Vista la personalit\u00e0 profondamente disturbata di Lopez, non \u00e8 sicuramente semplice riuscire a tracciare un corretto profilo psicologico del soggetto. Indubbiamente, vista l\u2019ossessione sviluppata per la cantante, l\u2019uomo rientra nella categoria degli stalker (gli \u201cinseguitori assillanti\u201d). In merito a questi ultimi, \u00e8 bene specificare che non ne esiste una sola categoria, ma diversi sottotipi: nel caso di Lopez ci troviamo di fronte ad uno dei pi\u00f9 pericolosi, ossia il cosiddetto stalker \u201crisentito\u201d che, non riuscendo ad accettare la relazione di Bj\u00f6rk con il suo compagno, inizia a covare una rabbia illimitata causata dal sentimento di abbandono. Appare evidente come questo pu\u00f2 essere collegato con la perdita improvvisa dei rapporti con la figura materna, l\u2019unica donna nella sua vita con cui l\u2019uomo avesse un legame. Le azioni messe in atto da tale tipo di soggetto rivelano un\u2019analisi distorta della realt\u00e0, questo perch\u00e9 il risentimento ossessivo sviluppato per la vittima crea nella sua mente la percezione di una realt\u00e0 giusta, sebbene sia distorta.<\/p>\n<p>In ultima analisi, Ricardo Lopez era sicuramente un individuo possedente un disturbo della personalit\u00e0: le sue manie di grandiosit\u00e0, il mentire patologico in particolar modo a suo fratello, lo scarso controllo del proprio comportamento ed il diffuso e generale comportamento antisociale rilevano la presenza di una psicopatia nel ragazzo che, se gi\u00e0 precedentemente latente, inizi\u00f2 a maturare dopo il distacco dalla madre. Quello di Ricardo non \u00e8, purtroppo, un caso isolato: sono stati e sono tutt\u2019ora molteplici i casi di molestie e stalking nei confronti di personaggi famosi.<\/p>\n<p><em>\u201cNera-mente\u201d \u00e8 una rubrica in cui parleremo di crimini e non solo, scritta da Alice, studentessa ed aspirante criminologa: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/nera-mente\/\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nera-Mente&#8221; \u00e8 la rubrica di Alice, appassionata di criminologia<\/p>\n","protected":false},"author":17675,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[106259],"class_list":["post-474640","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-nera-mente"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/474640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17675"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=474640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/474640\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=474640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=474640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=474640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}