{"id":473653,"date":"2019-07-30T12:43:38","date_gmt":"2019-07-30T10:43:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=473653"},"modified":"2019-07-30T12:53:58","modified_gmt":"2019-07-30T10:53:58","slug":"regione-doppia-preferenza-di-genere-e-abolizione-del-listino-la-proposta-pd-per-la-nuova-legge-elettorale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/regione-doppia-preferenza-di-genere-e-abolizione-del-listino-la-proposta-pd-per-la-nuova-legge-elettorale\/","title":{"rendered":"Regione, doppia preferenza di genere e abolizione del listino: la proposta Pd per la nuova legge elettorale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> Introduzione della doppia preferenza di genere e abolizione del listino. Sono questi, in sintesi, i punti focali della proposta di legge elettorale presentata dal gruppo del Partito Democratico in Regione Liguria. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_943\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_943\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIntendiamo sanare due evidenti contraddizioni oggi presenti nella legge elettorale regionale: da un lato vogliamo restituire agli elettori la facolt\u00e0 e soprattutto il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Dall\u2019altro vogliamo sradicare una vera e propria vergogna: e cio\u00e8 il fatto che il nostro sistema elettorale \u00e8 rimasto uno degli ultimi a non prevedere una norma antidiscriminatoria a tutela del genere. Basta guardare il consiglio regionale oggi per rendersi conto che cos\u00ec non pu\u00f2 andare: solo tre donne presenti in Consiglio su trenta consiglieri \u00e8 una realt\u00e0 che non possiamo pi\u00f9 tollerare\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVogliamo essere chiari: queste due contraddizioni (listino dei nominati e assenza di una tutela di genere) oggi presenti nella legge elettorale vanno superate  entrambe. Non accetteremo compromessi al ribasso: non voteremo nessuna proposta di legge che non includa anche la doppia preferenza di genere. Per due motivi: il primo uno di civilt\u00e0, perch\u00e9 non possiamo essere il fanalino di coda delle Regioni italiane nel prevedere una adeguata rappresentanza per ogni genere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn secondo luogo, visto che ci accingiamo a fare una modifica sostanziale della legge elettorale (questo comporta l\u2019abolizione del listino), non possiamo non uniformarci agli indirizzi previsti dal legislatore nazionale che prevede esplicitamente la doppia preferenza di genere. Se non lo si fa la legge \u00e8 impugnabile e con essa anche il risultato delle elezioni. Vorremmo evitare di finire in un grande pasticcio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNella nostra proposta attribuiamo subito tutti e trenta i consiglieri regionali. Chi vince con il minimo scarto di voti conquista comunque una maggioranza di 16 consiglieri pi\u00f9 il presidente. Alla minoranza ne spettano invece 14. Crediamo che in questo modo venga garantita sia la governabilit\u00e0, superando l\u2019incertezza dell\u2019attuale legge elettorale, sia un\u2019adeguata rappresentanza della minoranza\u201d.<\/p>\n<p>E i consiglieri regionali del Pd aggiungono: \u201cNon abbiamo nulla contro il ballottaggio previsto dal Movimento 5 Stelle, ma pensiamo che dovendo trovare una larga maggioranza in Consiglio regionale per approvare la legge sia preferibile concentrarsi su alcune puntuali modifiche sostanziali, piuttosto che su un disegno di legge elettorale completamente diverso da quello attuale su cui difficilmente troveremo il consenso della maggioranza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo ovviamente aperti al confronto e a eventuali modifiche, pur con l\u2019impostazione appena descritta (due no chiaro al listino dei nominati e alle discriminazioni di genere). Non ci troviamo d\u2019accordo per\u00f2 a modifiche che prevedano aumenti di spesa pubblica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa norma suggerita da Toti che prevede le automatiche dimissioni degli assessori e il subentro dei primi dei non eletti \u00e8 destinata a ingenerare circa 800.000 euro di spesa in pi\u00f9 all\u2019anno (e quindi oltre 4 milioni di euro in un intero mandato). Non siamo d\u2019accordo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOra aspettiamo la proposta della maggioranza. Vediamo se dalle parole si passa anche ai fatti. Il tempo per discutere c\u2019\u00e8. Bisogna che da parte di tutti ci sia anche una chiara volont\u00e0 politica e non prevalga, come al solito, il riflesso condizionato della conservazione dell\u2019esistente. Per modificare l\u2019attuale legge elettorale serve una maggioranza qualificata di 21 consiglieri\u201d conclude il gruppo Pd in Regione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I consiglieri Dem: &#8220;Vogliamo eliminare le contraddizioni dell&#8217;attuale legge&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[10658,89022,51444],"class_list":["post-473653","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-elezioni-regionali","tag-gruppo-pd-regione","tag-legge-elettorale-regionale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/473653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=473653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/473653\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=473653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=473653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=473653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}