{"id":473531,"date":"2019-07-29T11:56:52","date_gmt":"2019-07-29T09:56:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=473531"},"modified":"2019-07-29T12:02:22","modified_gmt":"2019-07-29T10:02:22","slug":"legambiente-record-negativo-per-il-minor-numero-di-spiagge-libere-costa-troppo-urbanizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/legambiente-record-negativo-per-il-minor-numero-di-spiagge-libere-costa-troppo-urbanizzata\/","title":{"rendered":"Legambiente: record negativo per il minor numero di spiagge libere, costa troppo urbanizzata"},"content":{"rendered":"<p><strong>Riviera.<\/strong> Esce oggi il dossier di Legambiente \u201cSpiagge 2019\u201d che fotografa la situazione e i cambiamenti nelle aree costiere italiane, regione per regione, facendo il punto sullo stato di salute delle nostre coste, sulla mancanza di spiagge libere, ma anche sul boom di stabilimenti green e su come affrontare con i balneari la direttiva Bolkenstein. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_789\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_789\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il <a href=\"https:\/\/www.legambiente.it\/wp-content\/uploads\/Rapporto-Spiagge-2019.pdf\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">dossier<\/a> racconta un Paese in cui le spiagge libere sono sempre meno, la tendenza \u00e8 univoca: aumentano ovunque le spiagge in concessione e laddove non avviene \u00e8 perch\u00e9 semplicemente non ci sono pi\u00f9 spiagge libere, come in Versilia, Romagna e in Liguria.<\/p>\n<p>In Liguria la situazione si conferma preoccupante visto che risulta prima nella classifica con il 70% di spiagge occupate da stabilimenti balneari. Eclatante il caso di Alassio dove sono 95 gli stabilimenti balneari, che occupano oltre 6 km sui 7 totali di litorale, l\u201988,2%. I dati dalla tabella riferiti alla Regione Liguria parlano chiaro: Lunghezza spiagge (km) 114; Totale concessioni complessive demanio costiero 8.984; di cui concessioni per stabilimenti balneari 1.175; concessioni per campeggi, circoli sportivi e complessi turistici 273; percentuale di costa sabbiosa occupata da concessioni per stabilimenti balneari, campeggi, circoli sportivi e complessi turistici 69,8.<\/p>\n<p>A questi numeri, per comprendere quanto sta accadendo sulla fascia costiera ligure, vanno affiancati quelli elaborati da Legambiente nel dossier \u201cIl consumo delle aree costiere italiane\u201d da cui si comprende che la costa ligure, su un totale di 345 km, risulta urbanizzata per 220 km, pari al 63%. L\u2019analisi puntuale del paesaggio costiero vede paesaggi industriali-portuali (59,2 km), urbani densi (71,1 km), urbani meno densi (90 km), agricoli (12,4 km), naturali (112 km).<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 un problema solo di numeri, ma molto spesso anche di qualit\u00e0 delle spiagge \u2013 spiega Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria \u2013 in molti Comuni le uniche aree non in concessione sono quelle vicino allo scarico di fiumi, fossi o fognature e quindi dove ci si pu\u00f2 sdraiare a prendere il sole ma la balneazione \u00e8 vietata perch\u00e9 il mare \u00e8 inquinato. Lo sfruttamento e l\u2019alterazione eccessiva e capillare della costa \u2013 continua Grammatico \u2013 ha avvicinato e esposto al rischio mareggiate e erosione una elevatissima quantit\u00e0 di strutture e persone. L\u2019amplificazione di questo rischio \u00e8 collegato ai cambiamenti climatici e alla infrastrutturazione degli alvei e delle foci di fiumi, rii e torrenti della nostra regione, cementificati, coperti per costruirvi strade, parcheggi, residenze e servizi, che hanno alterato le dinamiche che garantivano un apporto naturale di sabbia a difesa della costa. Per la miglior difesa degli ambiti costieri \u00e8 necessario individuare i tratti dove avviare una campagna di rinaturalizzazione dove lasciare spazio alle spiagge libere\u201d.<\/p>\n<p>In questa cornice, paradossale \u00e8 la situazione della Liguria, dove con la Legge regionale 13\/2008 si \u00e8 stabilita la porzione di litorale di libero accesso: qui i Comuni sono obbligati a garantire almeno il 40% di aree balneabili libere e libere-attrezzate rispetto al totale delle superfici costiere, oltre che a dotarsi del Progetto di utilizzo del demanio marittimo (Pud), strumento senza il quale non possono rilasciare nuove concessioni agli stabilimenti balneari n\u00e9 autorizzare interventi che eccedano l\u2019ordinaria manutenzione. Il problema principale e che la Legge, ad anni di distanza dalla sua emanazione, non viene rispettata perch\u00e9 non prevede sanzioni per chi non la applica.<\/p>\n<p>Sulla gestione delle spiagge negli ultimi giorni inoltre, si \u00e8 riaperta una discussione di interesse nazionale, con il sequestro di uno stabilimento balneare a Genova per violazione della direttiva Bolkenstein e il richiamo della Corte dei conti alla Regione Liguria, durante l\u2019analisi della parifica del bilancio 2018, dove sono state annunciate possibili indagini per danno erariale della Procura rispetto alle concessioni demaniali.<\/p>\n<p>\u201cVogliamo costruire un dibattito sullo stato di salute delle coste liguri all\u2019altezza delle sfide che avremo di fronte nei prossimi anni \u2013 sostiene Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria \u2013 per questo ribadiamo necessario garantire il diritto alla libera e gratuita fruizione delle spiagge e che i piani di utilizzo del demanio dei comuni siano davvero lo strumento per garantire questi aspetti. Riconosciamo che le imprese balneari rappresentano un elemento del patrimonio storico, culturale e del tessuto sociale regionale e per quanto riguarda la Bolkenstein, la direttiva prevede di premiare la qualit\u00e0 dell\u2019offerta nella spiaggia in concessione che gli Stati membri possono tener conto, nello stabilire le regole della procedura di selezione. In un modello di questo tipo chi ha lavorato bene non ha nulla da temere. Per quanto riguarda i canoni, la situazione attuale va superata stabilendo un canone minimo nazionale per le concessioni balneari adeguato, ma lasciando alle Regioni di introdurre differenze in funzione delle caratteristiche delle localit\u00e0, di premialit\u00e0 e penalit\u00e0 legate alle modalit\u00e0 di gestione e agli interventi di riqualificazione ambientale messi in atto dal concessionario. Infine \u2013 prosegue Grammatico \u2013 occorre affrontare il tema delle spiagge non balneabili e della depurazione, perch\u00e9 va garantito il diritto a un mare pulito anche in Liguria dove diversi tratti, in particolare alle foci dei torrenti, non vengono neanche pi\u00f9 campionati\u201d.<\/p>\n<p>Partendo dalla qualit\u00e0 della gestione degli spazi in concessione arrivano le buone notizie ovvero la crescita di stabilimenti che puntano su un\u2019offerta green. Si tratta di stabilimenti che hanno scelto di essere \u271eplastic free, di coinvolgere i bambini in progetti di educazione ambientale, di recuperare tratti di dune, di valorizzare prodotti a chilometro zero, di utilizzare piante autoctone, di scegliere una gestione flessibile e aperta a tutti degli spazi in concessione, di produrre energia e acqua calda per le docce con pannelli solari, di utilizzare solo legno e materiali naturali per le strutture, di puntare su una accessibilit\u00e0 per tutti che superi ogni barriere, di premiare e aiutare con spazi ad hoc chi si muove in bici o con mezzi di mobilit\u00e0 elettrica.<\/p>\n<p>Fra questi in Liguria il Lido Idelmery ad Arma di Taggia (IM) che ha attuato con l\u2019Universit\u00e0 di Savona un progetto di gestione della Posidonia spiaggiata e dal 2018 ha sollecitato l\u2019abbandono della plastica usa e getta, offrendo ai clienti che consumavano il pranzo in spiaggia, un kit di piatti e posate compostabili; I Bagni Capo Mele a Laigueglia (SV) hanno partecipato ad un progetto sperimentale con l\u2019Universit\u00e0 di Genova che consisteva nella realizzazione di un parco con tutte le specie dunali autoctone che sono ormai quasi estinte in Liguria. Premiato due volte con l\u2019Oscar dell\u2019Ecoturismo Spiaggia R20, a Varigotti, spiaggia comunale libera attrezzata, a Finale Ligure. L\u2019ingresso alla spiaggia, ai bagni, alle docce fredde e agli spogliatoi \u00e8 gratuito per tutti. La spiaggia \u00e8 eco-frendly e pet-frendly e plastic free. Mentre i Bagni Garibaldi \u2013 Finale Ligure (SV) si distinguono perch\u00e9 completamente accessibili a persone con disabilit\u00e0. Sono aperti 8 mesi l\u2019anno stabilizzando quasi tutto il personale con contratti a tempo indeterminato (una vera eccezione per la categoria) e sono anche una dog beach. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spicca il caso di Alassio con il 95% di stabilimenti balneari nel tratto costiero<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[108153,804,9791],"class_list":["post-473531","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-estate-2019","tag-legambiente","tag-spiagge","post_tag_personaggi-santo-grammatico"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/473531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=473531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/473531\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=473531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=473531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=473531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}