{"id":473410,"date":"2019-07-27T12:28:37","date_gmt":"2019-07-27T10:28:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=473410"},"modified":"2019-07-27T13:14:44","modified_gmt":"2019-07-27T11:14:44","slug":"pallanuoto-e-grande-italia-il-settebello-e-campione-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/pallanuoto-e-grande-italia-il-settebello-e-campione-del-mondo\/","title":{"rendered":"Pallanuoto, \u00e8 grande Italia: il Settebello \u00e8 campione del mondo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Una partita condotta dall\u2019inizio alla fine, e per alcuni tratti dominata. L<strong>\u2018Italia ha travolto la Spagna per 10 a 5 e ha conquistato il titolo iridato ai campionati mondiali di Gwangju.<\/strong> Otto anni dopo Shanghai, gli azzurri sono nuovamente sul tetto del mondo, per la quarta volta nella storia della pallanuoto maschile.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_25\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_25\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il 26 luglio dello scorso anno il Settebello, bronzo olimpico, usc\u00ec dalla Picornell di Barcellona arrabbiato e deluso per una semifinale dall\u2019esito beffardo e amaro. La sconfitta 8-7 contro i padroni di casa matur\u00f2 grazie ad una clamorosa decisione degli arbitri che non convalidarono il pareggio azzurro a otto secondi dalla fine di capitan Figlioli, apparso evidentemente oltre la linea. <strong>Oggi la rivincita si \u00e8 concretizzata sulla ribalta pi\u00f9 importante, quella mondiale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Settebello sul trono mondiale. Padroni e campioni del mondo. Stradominati gli iberici in una partita dove gli avversari sono rimasti a contatto solo fino al 2-2.<\/strong> Poi una sinfonia azzurra fatta di una difesa imperforabile (4 su 13 in inferiorit\u00e0), Del Lungo che para un rigore a Granados, e due break di tre a zero (5-2, 8-3) che hanno annientato e stordito gli spagnoli incapaci di non rientrare mai nel match.<\/p>\n<p>Dalla piscina Natatorium dell\u2019Oriental Sports Center di Shanghai alla Nambu University Grounds di Gwangju, dal 2011 al 2019. Otto lunghissimi anni con Alessandro Campagna che torna sul tetto del mondo, sul podio mondiale.<strong> \u00c8 il quarto mondiale azzurro dopo Berlino 1978, Roma 1994, Shanghai 2011,<\/strong> il secondo con il coach siracusano, che ne ha vinto uno anche da giocatore nel \u201994, tornato alla guida dell\u2019Italia alla vigilia dei mondiali di Roma 2009. \u00c8 la settima medaglia della storia della squadra azzurra pi\u00f9 titolata dello sport italiano. Terza la Croazia, che ha battuto 10-7 l\u2019Ungheria.<\/p>\n<p>La cronaca. Subito in gol. Trenta secondi e dopo l\u2019espulsione di Aicardi al centro,<strong> l\u2019extraplayer passa dalle mani di Di Fulvio che scarica a Luongo per l\u20191-0 da posizione cinque<\/strong>. Un minuto e cinquanta secondi e <strong>Perrone pareggia da cinque metri alla prima superiorit\u00e0 iberica<\/strong> concessa per fallo grave di Figari (1-1). Munarriz e Grandos falliscono due extraman e dall\u2019altra parte<strong> gli azzurri raddoppiano col Chalo<\/strong> dopo un\u2019azione insistita con l\u2019uomo in pi\u00f9, conclusa magistralmente sotto il sette dall\u20198 italoargentino. Quarta superiorit\u00e0 spagnola, la difesa scala male, e<strong> ancora Perrone trova l\u2019angolo per il pareggio a 1\u201922\u201d dalla fine (2-2)<\/strong>. Il fuoriclasse iberico poi a 20 secondi dal termine innesca l\u2019azione che porta al rigore di Di Fulvio su De Toro. <strong>Dai cinque metri spara Barroso ma Del Lungo \u00e8 magistrale e intuisce il tiro centrale<\/strong>.<\/p>\n<p>Un minuto e mezzo e <strong>la bomba di capitan Figlioli a uomini pari rimbomba nella rete spagnola. L\u2019Italia c\u2019\u00e8 e torna in vantaggio 3-2.<\/strong> Tre minuti sul cronometro, terza espulsione iberica e<strong> Dolce mette la firma sulla finale con la bomba del 4-2.<\/strong> Settebello a petto gonfio: Quarta superiorit\u00e0, palla velocissima e Renzuto Iodice che dai due metri fa 5-2 a met\u00e0 tempo. Tre reti in quattro minuti, musica maestro. Tre uomini in pi\u00f9 falliti per parte (per l\u2019Italia \u00e8 la prima), poi a un minuto dalla fine la controfuga spagnola<strong> si conclude col rigore di Figari su Perrone, che Munarriz realizza per il 3-5.<\/strong> La difesa azzurra stoppa l\u2019ottavo extraman e <strong>si vira a pi\u00f9 2.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Terzo tempo ancora gol azzurro in apertura, il secondo a uomini pari di bomber Aicardi.<\/strong> Il cavaliere mascherato di Rio 2016 riceve al centro dal Chalo e compie una rotazione velocissima con il pallone che riappare alle spalle di Lopez Pinedo (6-3). Pallanuoto da fantascienza: <strong>Echenique inventa e Dolce (doppietta) realizza da sette metri con l\u2019aiuto del palo (7-3).<\/strong> Mezzo mintuo e <strong>Di Fulvio prende controfallo, parte come un centrometrista al centro, doppia finta e rete magistrale per l\u20198-3 a 3\u201942\u201d da giocare<\/strong>. \u201cItalia, Italia\u201d, il tifo si alza dalle tribune sul time-out di Martin, che cerca di rinfrescare le idee ai suoi. Secondo fallo grave di Di Fulvio e stavolta <strong>Mallarach col mancino infila il 4-8 realizzando la terza superiorit\u00e0 su nove tentativi<\/strong>.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 4 a otto minuti dalla gloria.\u00a0<strong>La Spagna non c\u2019\u00e8 pi\u00f9,\u00a0l\u2019ultimo tempo \u00e8 una passerella. Luongo va a segno da posizione defilata; Mallarach accorcia ancora. Bodegas chiude i conti. <\/strong>Durante il time-out gi\u00e0 si festeggia. <strong>Gli azzurri sono campioni del mondo!<\/strong><\/p>\n<p>Tra i tredici protagonisti, unico savonese, c\u2019\u00e8 <strong>Matteo Aicardi<\/strong>, gi\u00e0 presente nel 2011: <strong>Tovo San Giacomo ha gi\u00e0 pronta un\u2019altra festa in piazza per celebrare il suo nuovo successo.<\/strong><\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\n<strong>Spagna-Italia 5-10<br>\n<\/strong>(Parziali: 2-2 1-3 1-3 1-2)<br>\n<strong>Spagna:<\/strong> Lopez Pinedo, Munarriz Egana 1, Granados Ortega, De Toro Dominguez, Cabanas Pegado, Larumbe Gonfaus, Barroso Macarro, Fernandez Miranda, Tahull Compte, Rocha Perrone 2, Mallarach Guell 2, Bustos Sanchez, Lorrio Bejar. All. David Martin Lozano<br>\n<strong>Italia:<\/strong> Del Lungo, Di Fulvio 1, Luongo 2, Figlioli 1, Di Somma, Velotto, Renzuto Iodice 1, Echenique 1, Figari , Bodegas 1, Aicardi 1, Dolce 2, Nicosia. All. Alessandro Campagna<br>\n<strong>Arbitri:<\/strong> Margeta (Slo) e Goldenberg (Usa).<br>\nNote. Nel quarto tempo, a 1\u201945\u201d, <strong>espulso<\/strong> Di Somma. <strong>Uscito per limite di falli<\/strong> Figari a 3\u201936\u201d del quarto tempo. <strong>Superiorit\u00e0 numeriche<\/strong>: Spagna 4 su 14 pi\u00f9 2 rigori segnati di cui 1 fallito, Italia 4 su 6.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riscattata l&#8217;amara sconfitta di un anno fa con la Spagna: per la quarta volte gli azzurri conquistano i campionati mondiali<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,32,47714],"tags":[10537,108506,1921,166,35108],"class_list":["post-473410","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-sport","category-pallanuoto-sport","tag-campionati-mondiali","tag-gwangju-2019","tag-italia","tag-pallanuoto","tag-settebello","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-tovo-san-giacomo","post_tag_personaggi-matteo-aicardi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/473410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=473410"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/473410\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=473410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=473410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=473410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}