{"id":473262,"date":"2019-07-25T15:16:53","date_gmt":"2019-07-25T13:16:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=473262"},"modified":"2019-07-25T15:47:50","modified_gmt":"2019-07-25T13:47:50","slug":"rossetti-pd-un-fondo-regionale-da-30-mila-euro-per-le-spese-legali-delle-donne-vittime-di-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/rossetti-pd-un-fondo-regionale-da-30-mila-euro-per-le-spese-legali-delle-donne-vittime-di-violenza\/","title":{"rendered":"Rossetti (Pd): &#8220;Un fondo regionale da 30 mila euro per le spese legali delle donne vittime di violenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. \u201cUn fondo regionale di solidariet\u00e0 da 30 mila euro, che aiuti le donne liguri vittime di violenza a sostenere le spese di assistenza legale nei procedimenti civili e penali in cui risultano parte lesa e che ampli quanto gi\u00e0 previsto dalla norma statale sul gratuito patrocinio\u201d. \u00c8 questa la proposta di legge del gruppo del Pd in Regione Liguria, primo firmatario il consigliere regionale Pippo Rossetti (e a cui ha apposto questa mattina la sua firma anche Rete a Sinistra), presentata oggi nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche rappresentati di alcuni centri antiviolenza.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_454\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_454\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_454').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_454\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl fenomeno della violenza di genere, inclusa la violenza domestica \u2013 spiega l\u2019esponente del Partito Democratico \u2013 continua a essere allarmante e quindi faccio un appello agli assessori Cavo e Viale che raccolgono questa proposta e le facciano diventare di tutto il Consiglio e della giunta. L\u2019ultima indagine Istat condotta nel 2014 ci mostra un quadro indegno di una paese civile: circa il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni, infatti, ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 16% \u00e8 stata vittima di stalking, 4.4000.000 hanno dichiarato di subire o aver subito violenza psicologica nell\u2019ambito di una relazione di intimit\u00e0, mentre solo il 12,3% delle donne decide di denunciare il compagno da cui ha subito violenze. Insomma, per il nostro Paese si tratta di un fenomeno sociale strutturale, con radici culturali profonde, che continuano a permeare la vita quotidiana di milioni di uomini e donne\u201d.<\/p>\n<p>Per contrastare la violenza di genere esistono strumenti nazionali e regionali ed \u00e8 proprio nel solco di questi ultimi che si inserisce la proposta di legge del Partito Democratico. \u201cIl fondo che intendiamo istituire con questa legge \u2013 continua Rossetti \u2013 \u00e8 un aiuto concreto nei confronti delle donne vittime di violenza che, in molti casi, non hanno i mezzi economici per difendersi in tribunale. E qualora la persona sia deceduta, abbiamo pensato che anche gli eredi possano ricorrere al fondo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl contributo \u2013 precisa l\u2019esponente del Pd \u2013 viene concesso per coprire le spese di assistenza legale sostenute in sede giudiziaria e per attivit\u00e0 di consulenza civile o penale o consulenza tecnica. Per accedervi \u00e8 necessario compilare una richiesta che l\u2019avvocato patrocinante di fiducia presenter\u00e0 alla Regione Liguria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEntro 20 giorni, dopo aver acquisito il parere di una commissione costituita da personale regionale e avvocati designati dagli ordini degli avvocati liguri, la Regione si esprimer\u00e0 sull\u2019ammissibilit\u00e0. Al termine di ogni fase processuale l\u2019avvocato che assiste la vittima potr\u00e0 presentare la richiesta di liquidazione. Per accedere al contributo del fondo in procedimenti civili occorre dimostrare la presenza di una parallela causa penale o l\u2019avvenuto procedimento penale\u201d.<\/p>\n<p>Per l\u2019accesso ai contributi si calcola solo il reddito della vittima di violenza, pari a 5 volte il limite previsto per l\u2019accesso al patrocinio a spese dello Stato che, ai sensi del dpr 115\/02, non pu\u00f2 superare 11.493,82 euro (quindi al fondo possono accedere redditi fino circa 60 mila euro).<\/p>\n<p>\u201cChi riceve il patrocinio legale dallo Stato \u2013 continua Rossetti \u2013 pu\u00f2 comunque attivare il fondo regionale per le spese stragiudiziali, mentre \u00e8 prevista la restituzione del contributo qualora la beneficiaria venga successivamente condannata per calunnia in merito ai fatti per cui ha chiesto tutela. L\u2019articolo 2 della legge, inoltre, introduce la clausola valutativa per verificare, trascorsi almeno due anni dalla entrata in vigore del provvedimento, l\u2019efficacia del fondo in termini di aumento della capacit\u00e0 delle donne vittime di abusi o violenze di far valere i propri diritti in sede penale e civile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn virt\u00f9 di questo la giunta presenta al Consiglio regionale una relazione in cui vengono riassunte le domande ammesse a contributo (comprese quelle respinte) e in cui vengono evidenziati i reati contestati, la distribuzione territoriale e i redditi delle donne richiedenti. La relazione deve contenere anche i dati sul fenomeno della violenza contro le donne liguri e i numeri dei procedimenti per reati di genere (in corso o conclusi) nel periodo di riferimento\u201d.<\/p>\n<p>Alla conferenza stampa erano presenti \u201cCentro antiviolenza Mascherona\u201d, \u201cCentro per non subire violenza\u201d di via Cairoli e \u201cMusic for Peace\u201d, che alcuni mesi fa ha aperto uno studio medico popolare. Come hanno confermato questa mattina responsabili e volontari, \u201c\u00e8 difficile dire se il fenomeno della violenza di genere sia in aumento o in diminuzione: sicuramente registriamo un incremento delle denunce e degli accessi ai centri rispetto al passato, anche in virt\u00f9 di una maggiore consapevolezza\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa denuncia \u00e8 indubbiamente il momento pi\u00f9 rischioso per la donna e servirebbero dei provvedimenti di protezione che partano gi\u00e0 da quella fase\u201d. Altra questione importante affrontata nel corso della conferenza stampa \u00e8 l\u2019autosufficienza economica della donna vittima di violenza: \u201cDopo la denuncia e il successivo percorso con i centri antiviolenza occorre avviare progetti di inclusione ad personam, per consentire alle donne di poter recuperare una propria individualit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Ad oggi, i dati della Regione Liguria contano 733 donne prese in carico dai centri antiviolenza liguri nel 2018, oltre un terzo di loro (e cio\u00e8 279, pari al 38%) hanno subito varie forme di violenza economica, mentre 228 non percepiscono alcun reddito (45 studiano ancora e 183 sono disoccupate).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla proposta di legge del Pd ha aderito anche Rete a Sinistra<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-473262","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","post_tag_personaggi-pippo-rossetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/473262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=473262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/473262\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=473262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=473262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=473262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}