{"id":473088,"date":"2019-07-23T17:20:00","date_gmt":"2019-07-23T15:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=473088"},"modified":"2019-07-23T17:38:13","modified_gmt":"2019-07-23T15:38:13","slug":"jova-beach-party-oltre-al-danno-la-beffa-la-mazzata-mediatica-per-le-spiagge-liguri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/jova-beach-party-oltre-al-danno-la-beffa-la-mazzata-mediatica-per-le-spiagge-liguri\/","title":{"rendered":"Jova Beach Party, oltre al danno la beffa: la mazzata mediatica per le spiagge liguri"},"content":{"rendered":"<p>Il Jova Beach Party ad <strong>Albenga<\/strong> era gi\u00e0 la notizia dell\u2019anno, ma ora l\u2019annullamento della data del 27 luglio l\u2019ha trasformata in una notizia di portata nazionale che continua ad alimentare il dibattito mediatico sull\u2019evento (mancato) e sui motivi della cancellazione del concerto di Lorenzo Cherubini. Nei giorni scorsi abbiamo parlato dell\u2019ingente danno economico per il territorio del ponente savonese a seguito dello stop imposto alla festa musicale \u201con the beach\u201d per la mancanza di spazi e dimensioni adeguate, con il tratto di litorale alla foce del Centa eroso dall\u2019ultima mareggiata (10-12 metri di spiaggia).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_206\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_206\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcorrieredellasera%2Fposts%2F10157298221042530&width=500\" width=\"500\" height=\"510\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Ma non c\u2019\u00e8 solo il danno provocato dai mancati introiti per alberghi, strutture ricettive, ristoranti, bar e negozi: il danno collaterale, e forse pi\u00f9 grave, \u00e8 quello di immagine per la riviera ligure e per le sue spiagge, fragili e in balia delle condizioni meteo-marine. L\u2019annullamento del Jova Beach Party getta nell\u2019agone mediatico la condizione dei litorali della Liguria. Un caso nazionale che ha posto alla ribalta dell\u2019opinione pubblica una Liguria \u201cdefraudata\u201d di una delle sue ricchezze principali, che ha fatto negli anni la fortuna di tanti operatori turistici.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FRepubblica%2Fposts%2F10159095459831151&width=500\" width=\"500\" height=\"510\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Cos\u00ec oltre al danno la beffa: la ricaduta mediatica, in una stagione estiva non certo positiva stando agli ultimi dati sulle presenze turistiche, assume la connotazione di un vero e proprio tonfo a livello di pubblicit\u00e0 negativa. Nonostante si cerchi di gettare acqua sul fuoco (vedi le <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/07\/spiagge-toti-annullamento-jova-beach-non-porti-ad-allarmismi-fuori-luogo-stagione-ben-avviata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">esternazioni<\/a> del governatore ligure Giovanni Toti proprio sulle spiagge), ormai il tam tam su siti e tg nazionali pare non arrestarsi. Cos\u00ec, quello che doveva essere l\u2019evento clou dell\u2019estate 2019 e volano per il nostro territorio \u00e8 diventato un boomerang dalle conseguenze ancora indefinite.<\/p>\n<p>E questa mattina l\u2019ultima stoccata, riportata dal \u201cCorriere della Sera\u201d e rilanciata da altri media, ovvero la spiaggia che avrebbe dovuto ospitare l\u2019evento musicale sarebbe abusiva. La conferma, secondo quanto dichiarato al quotidiano milanese, arriva dallo stesso proprietario del lido destinato ad ospitare il concerto, Emanuele Podest\u00e0: \u201c\u2026 Il mare arrivava fin sotto la passeggiata. Nel 2016 ho prolungato il molo a mie spese perch\u00e9 ho intravisto possibilit\u00e0 di sviluppo. Certo, l\u2019ho fatto abusivamente, ma se avessi aspettato le autorizzazioni comunali qui non ci sarebbe stato alcuno sviluppo\u2026\u201d.\u00a0[tag name = \u2018jova beach party\u2019]<\/p>\n<p>Secondo quanto appreso da IVG.it sulla vicenda della spiaggia albenganese era in corso un procedimento a carico proprio del titolare in relazione ai lavori per il molo, eseguiti, appunto, senza i permessi di legge necessari, che avevano consentito di ampliare la spiaggia ingauna. Ma l\u2019organizzazione non sapeva nulla della vicenda? Una domanda legittima se si pensa allo sforzo tecnico-logistico-organizzativo messo in piedi per realizzare l\u2019evento. Oppure si \u00e8 fatto finta di nulla per non compromettere l\u2019atteso concerto? Da questo punto di vista \u00e8 arrivata nel pomeriggio la precisazione del Comune di Albenga, per bocca dello stesso sindaco Roberto Tomatis: \u201cLa spiaggia non \u00e8 assolutamente abusiva, in primis perch\u00e8 la querelle riguardava il molo, in secondo luogo, e aspetto non meno rilevante, \u00e8 gi\u00e0 stata eseguita una procedura di sanatoria per l\u2019intervento realizzato sul litorale albenganese, con tanto di conferenza dei servizi alla quale ha preso parte anche la Regione Liguria\u201d.<\/p>\n<p>Insomma forse i nodi vengono al pettine\u2026 E altri potrebbero venire fuori nei prossimi giorni: l\u2019unica certezza rimane il danno per i tanti fans di Jovanotti che da mesi attendevano la festa musicale in spiaggia. Ora si cerca di correre ai ripari cercando soluzioni alternative per non perdere la data ligure del tour di Lorenzo Cherubini, ma l\u2019impresa appare assai difficile.<\/p>\n<p>A subire le conseguenze di questa \u201ccampagna mediatica negativa\u201d non \u00e8 solo Albenga, localit\u00e0 ospite dell\u2019Jova Beach Party, ma anche la vicina Alassio, che giusto qualche giorno fa \u00e8 stata colpita dall\u2019ennesima mareggiata che ha danneggiato non poco gli stabilimenti balneari del litorale. Nonostante i concessionari si siano fatti in quattro per cercare di rimediare ai danni, nel calderone \u00e8 finita anche la citt\u00e0 del Muretto, descritta anch\u2019essa come \u201csenza spiagge\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FAgenziaANSA%2Fposts%2F10156417806396220&width=500\" width=\"500\" height=\"510\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>Ma qualcuno si sta gi\u00e0 attrezzando per rispondere per le rime al danno di immagine per il turismo della riviera ligure e a chi ha contribuito a creare questo alone catastrofico. Proprio ad Alassio si sta mettendo in moto una vera e propria contro-campagna pubblicitaria, una sorta di \u201ccontro-comunicazione\u201d che inizia a prendere forma sui social per difendere il territorio della Liguria, le sue spiagge e il suo litorale: una diffusione di video e foto che mostrano quella che \u00e8 in realt\u00e0 la situazione attuale. Tutt\u2019altro che cos\u00ec negativa, secondo i promotori dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Una risposta che si inserisce nel dibattito sulla speciale e difficile conformazione orografica della Liguria e del ponente savonese, \u201cspazi stretti\u201d e \u201cvicinanza mare-monti\u201d, sulla carta potenzialit\u00e0 uniche per il nostro turismo, ma anche armi a doppio taglio se non si metteranno in campo interventi veri e strutturali a difesa delle nostre coste e delle nostre spiagge, opere a lungo termine che consentano di \u201cstare tranquilli\u201d anche in caso di allerte meteo o altri fenomeni meteorologici: azioni di ripascimento una tantum non bastano pi\u00f9, i cambiamenti climatici lo dimostrano.<\/p>\n<p>Quindi barriere e dighe soffolte a vasto raggio? Sabbia sottomarina per innescare un sistema dunale o altro ancora? Soluzioni cercasi (anche in questo caso\u2026), pur considerando che salvaguardare e tutelare gli spazi di balneazione per la Liguria \u00e8 molto pi\u00f9 complesso a livello progettuale (e di costi) rispetto ad altre regioni costiere italiane. Qualcosa, per\u00f2, bisogna fare, affinch\u00e9 un danno del genere per la Liguria e il savonese non si verifichi mai pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco Tomatis precisa: &#8220;Spiaggia abusiva? 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