{"id":472738,"date":"2019-07-19T16:38:19","date_gmt":"2019-07-19T14:38:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=472738"},"modified":"2019-07-19T16:47:18","modified_gmt":"2019-07-19T14:47:18","slug":"savona-piano-mobilita-ecco-la-rivoluzione-per-i-parcheggi-in-centro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/savona-piano-mobilita-ecco-la-rivoluzione-per-i-parcheggi-in-centro\/","title":{"rendered":"Savona, piano mobilit\u00e0: ecco la &#8220;rivoluzione&#8221; per i parcheggi in centro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> &#8220;Trasformazione degli attuali 471 stalli a pagamento in posti liberi per residenti; recupero in altre aree, individuate a ridosso del centro, di un numero quasi analogo di posti auto a pagamento; la sosta libera in centro non sarebbe pi\u00f9 consentita per coloro che sono sprovvisti del bollino (salvo per le brevi commissioni)&#8221;. Cos\u00ec il vice sindaco e assessore alla mobilit\u00e0 Massimo Arecco sul piano di Palazzo Sisto per la sosta e la regolazione del traffico cittadino.<\/p>\n<p>&#8220;Con tale modalit\u00e0 operativa si riuscirebbe a mantenere un numero di posti adeguato alle necessit\u00e0 del centro stesso e, soprattutto, si riuscirebbe a creare il percorso anulare necessario per implementare le nuove linee del trasporto pubblico, fondamentale alternativa per disincentivare gli accessi in citt\u00e0 dei mezzi privati, velocizzare i tempi di spostamento degli utenti, ridurre i costi e migliorare la qualit\u00e0 dell&#8217;aria; in alcune zone periferiche di Savona (per esempio nel quartiere delle Fornaci), in cui, analogamente, esistono da sempre problematiche di parcheggio per i residenti, verrebbero riservati spazi per la sosta a loro dedicati&#8221; spiega ancora Arecco.<\/p>\n<p>La premessa sul piano parcheggi \u00e8 la seguente: &#8220;Nell\u2019area che comprende il Centro ottocentesco, la citt\u00e0 vecchia e la darsena, vivono circa 12.000 residenti.<br \/>\nElaborando un conteggio di massima ed incrociando i dati richiesti di recente dall&#8217;amministrazione e forniti dall&#8217;ACI con le informazioni presenti nel PUMT 2013 del Comune di Savona, si pu\u00f2 ipotizzare che, nel centro citt\u00e0, vi siano circa 5000 auto intestate a residenti. A tale riguardo \u00e8 difficile conoscere il numero esatto di quante siano quelle effettivamente circolanti in loco. Da un conteggio effettuato via per via, nella stessa zona, risultano disponibili, lungo le vie pubbliche, circa 2800 posti auto (compresi gli stalli a pagamento). A questi si devono aggiungere i posti auto privati presenti nei cortili etc., che potremmo ipotizzare essere compresi tra 500 e 1000 stalli. Ne deriva che la disponibilit\u00e0 complessiva di posti sarebbe a malapena sufficiente per coprire le esigenze dei residenti. Se consideriamo le migliaia di auto che, ogni giorno, entrano nel centro urbano (come dimostrato dai dati disponibili e gi\u00e0 analizzati), tenendo altres\u00ec conto che, contemporaneamente, una parte delle auto esce dal centro, valutate infine le disponibilit\u00e0 dei Park a pagamento ubicati nell&#8217;area del Priam\u00e0r, in Darsena e in Piazza del Popolo, risulta evidente come il problema della mancanza di parcheggi sia strutturale. Oltre alla necessit\u00e0 di creare nuovi posti auto privati, ove ci\u00f2 fosse possibile, bisogner\u00e0 creare comunque le condizioni affinch\u00e9 siano sempre di meno le auto che, provenienti da fuori citt\u00e0, contribuiscono a congestionare il centro cittadino&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Le alternative, in definitiva, sono solo due: aumentare il numero di posti, magari incentivando iniziative private di costruzione di nuovi park, o, pi\u00f9 realistico e semplice da attuare, diminuire il flusso in ingresso, offrendo soluzioni di mobilit\u00e0 pi\u00f9 allettanti per i pendolari&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La filosofia della presente proposta di Piano della Mobilit\u00e0 consiste nel ridurre il pi\u00f9 possibile gli ingressi abituali nel centro cittadino delle auto provenienti dalle periferie e dai comuni limitrofi, offrendo, in alternativa, un servizio di trasporto pubblico, che sia efficiente, unitamente alla creazione di una nuova viabilit\u00e0 anulare. Il numero di parcheggi attuali verrebbe ridotto in percentuale minima, ma sarebbe ampiamente compensato dalla considerevole riduzione di posti auto richiesti. Tale modus operandi e&#8217;, peraltro, applicato da anni nella quasi totalit\u00e0 delle citt\u00e0 europee. L&#8217;ipotesi \u00e8 quella di riservare i posti auto presenti all\u2019interno del centro citt\u00e0, nel perimetro indicativamente delimitato da Via IV Novembre, Via XX Settembre, Corso Colombo, Corso Mazzini, Via Gramsci, Via Famagosta e Via dei Mille (indicato con il colore giallo nella planimetria allegata), ai residenti con bollino, ai disabili, al carico\/scarico merci e alle soste a tempo limitato. A tale riguardo si ipotizza di destinare circa 200 posti per \u201cgli acquisti, o le soste stop &amp; go\u201d, in maniera da favorire le attivit\u00e0 commerciali. Gli spazi relativi sarebbero distribuiti all&#8217;interno dell&#8217;intero centro e verrebbero recuperati anche reimpiegando le corsie preferenziali dei bus, dismesse a seguito della creazione del percorso anulare. Le strade interessate dall&#8217;eliminazione delle attuali corsie bus preferenziali, nella presente proposta, saranno: Via Paleocapa, Via Niella, Via Boselli, Via Sauro, Via Dei Vegerio&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;In altri termini, chi proviene dalla periferia, o da fuori citt\u00e0, per le brevi commissioni e gli acquisti pu\u00f2 transitare nelle vie del centro e sostare nelle apposite aree che verranno predisposte. Coloro che necessitassero di sostare per un tempo maggiore, dovranno fermarsi nei parcheggi di prossimit\u00e0 esistenti, o in quelli ulteriori che verranno creati ai margini del perimetro centrale. Creando il percorso anulare, il centro verrebbe notevolmente alleggerito dal traffico e perderebbe la sua attuale funzione di nodo viario, principale causa dei rallentamenti nella percorrenza. Per la sua creazione si prevede il sacrificio di circa 315 posti auto, che sarebbero ampiamente compensati rendendo liberi i 471 stalli attualmente a pagamento presenti in centro&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Un&#8217;ulteriore ipotesi contenuta nella presente proposta, nell&#8217;ottica di riqualificare l&#8217;intero centro cittadino, prevede l&#8217;ampliamento dell\u2019attuale area pedonale, inglobando una parte di Via Paleocapa (nel tratto compreso tra Via Manzoni e Via XX Settembre), Via Cesare Battisti e la totalit\u00e0 di Piazza Mameli. Quest&#8217;ultima potrebbe essere utilizzata per manifestazioni, eventi. L&#8217;intera operazione comporterebbe il sacrificio complessivo di circa 150 posti auto.<br \/>\nIn tal modo l&#8217;area pedonale, che collegherebbe Piazza del Popolo ai Giardini del Prolungamento, potrebbe costituire il fulcro di un sistema di percorsi ciclo pedonali, la cui progettazione verr\u00e0 proposta in un ulteriore, prossimo, capitolo. L&#8217;imminente pedonalizzazione, gi\u00e0 programmata da tempo, del tratto finale di C.so Italia, costituir\u00e0 l&#8217;occasione per estendere l&#8217;area pedonalizzata a Via Untoria, migliorando, tra le altre cose, la fruibilit\u00e0 del Mercato Civico&#8221; conclude il vice sindaco e assessore savonese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vice sindaco e assessore Massimo Arecco aggiunge un nuovo capitolo al piano di Palazzo Sisto<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,31],"tags":[3204,25449],"class_list":["post-472738","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-politica","tag-comune-savona","tag-piano-mobilita","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-massimo-arecco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=472738"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472738\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=472738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=472738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=472738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}