{"id":472679,"date":"2019-07-19T10:24:31","date_gmt":"2019-07-19T08:24:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=472679"},"modified":"2019-07-19T10:24:31","modified_gmt":"2019-07-19T08:24:31","slug":"raddoppio-ferrovia-ge-xxmiglia-collegamenti-savona-torino-le-riflessioni-dei-verdi-savonesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/raddoppio-ferrovia-ge-xxmiglia-collegamenti-savona-torino-le-riflessioni-dei-verdi-savonesi\/","title":{"rendered":"Raddoppio ferrovia Ge-XXmiglia. Collegamenti Savona-Torino: le riflessioni dei Verdi savonesi"},"content":{"rendered":"<p>I Verdi, dopo il convegno al \u201cVio\u201d (Vado intermodal operator)di Vado Ligure sul tema \u201cL\u2019importanza delle interconnessioni per l\u2019economia savonese\u201d, dicono ancora una volta \u201cSI\u201d ad opere sostenibili che non distruggano il nostro entroterra e ricordano le posizioni dei Comuni del Finalese sul progetto \u201cbretella autostradale\u201d tra Albenga-Carcare-Predosa. Un opera che non risolverebbe il problema dei trasporti e andrebbe invece a distruggere ambiente e economia del nostro entroterra.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_373\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_373\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quindi \u201cSI\u201d al completamento del raddoppio ferroviario sulla linea Ge-XXmiglia realizzando il progetto che mantenga le stazioni vicino ai centri costieri agevolando gli spostamenti senza costringere all\u2019uso obbligato dell\u2019 auto che ormai soffoca la viabilit\u00e0.<br>\nQuello che \u00e8 successo nei trasporti liguri in questo arco di tempo \u00e8 sotto gli occhi di tutti ed \u00e8 oggi ben nota la situazione critica della rete stradale \u2013 ferroviaria che collega i Comuni tra loro e la provincia di Savona al resto dell\u2019Italia. Una situazione con ripercussioni negative su tutta l\u2019economia e giustamente Imprenditori e Sindacati denunciano gli inspiegabili ritardi.<\/p>\n<p>Ma un convegno di tale livello doveva anche ricordare tutte quelle istanze civili-istituzionali che sul delicato tema sono state pi\u00f9 volte espresse in tempi recenti.<br>\nIl Comune di Finale Ligure, con il consenso unanime di tutte le componenti politiche, ha gi\u00e0 dichiarato \u201cNO\u201d alla bretella \u201cvisto il grave danno che tale opera arrecherebbe al settore economico-sociale, a quello agricolo-forestale e alla salute pubblica, unitamente ad un impoverimento dell\u2019offerta turistica\u201d. Stessa posizione contraria hanno espresso i Comuni di Calice Ligure, Giustenice e Rialto del quale riteniamo giusto riportare le precise motivazioni ben articolate: \u201c Considerato che nel Piano Territoriale (PTC) della Provincia di Savona \u00e8 indicata la bretella autostradale Carcare-Predosa e la sua prosecuzione verso il Ponente savonese quale intervento strategico sul sistema della mobilit\u00e0, della portualit\u00e0 e della logistica del Nord-Ovest per la relazione del Savonese e delle Bormide con il Piemonte, la Lombardia e il Centro d\u2019Europa e per i collegamenti alla rete transeuropea del trasporto. Considerato che la Regione Liguria ha recentemente deciso di abbandonare il suddetto obiettivo e ridotto il percorso da Alberga-Millesimo-Predosa a Borghetto-Carcare-Predosa proponendo la costruzione di un viadotto che attraversi la Val Pora in Comune di Rialto, decidendo cos\u00ec di escludere alcune delle finalit\u00e0 indicate nel PTC. Ritenuto che incentivare, nel passato, il trasporto su ruota sia stata una scelta oggi giudicata negativa per l\u2019impatto ambientale e l\u2019inquinamento atmosferico e che, di conseguenza, sia fortemente negativo realizzare un\u2019opera che attraverserebbe una zona prevalentemente boscosa, un\u2019oasi di verde mantenuta tale negli anni per volont\u00e0 dei suoi abitanti e forse l\u2019unica rimasta intonsa nella zona a ovest di Savona. Dato atto che tale zona \u00e8 nota a livello europeo per l\u2019outdoor, per i percorsi in mountain bike, per le escursioni, per la gestione integrata del patrimonio boschivo con relativo sviluppo della filiera, per la produzione di energia da fonti rinnovabili (parco eolico) finalizzate al raggiungimento dei parametri dettati dal protocollo di Kyoto.<\/p>\n<p>Rilevato che tale zona presenta inoltre molte peculiarit\u00e0 che verrebbero completamente cancellate dalla intensa e lunga operosit\u00e0 dei cantieri in loco e di un attraversamento autostradale che non porterebbe alcuna positivit\u00e0 alla zona ma che creerebbe anche inquinamento in un luogo di gran pregio naturalistico e che pu\u00f2 essere considerato un rifugio per tutti coloro che amano vivere, transitare o trascorrere periodi pi\u00f9 o meno lunghi lontano da rumori e dalla CO2 e proprio dove la natura ha ancora il suo predominio. Previsto il grave \u201cdanno\u201dche tale opera arrecherebbe agli abitanti, \u201cdanno\u201dnon solo alla salute ma anche economico sociale perch\u00e8 provocherebbe un \u201cdanno\u201d al settore agricolo e forestale , un impoverimento dell\u2019offerta turistica ed un allontanamento delle persone che, in questo momento in cui la ricerca di tranquillit\u00e0 e di non inquinamento atmosferico sono di importanza primaria, eviterebbero di trovare in Rialto la loro residenza abituale o vacanziera. Auspica che la Regione Liguria si impegni a difendere, in tutte le sedi, questo patrimonio, unita al desiderio degli abitanti di questa zona ma soprattutto che cerchi di salvaguardare l\u2019equilibrio fragile di tutto questo territorio sia da un punto di vista idrogeologico che socio-economico, cercando di incrementare i trasporti alternativi gi\u00e0 esistenti e mantenere e migliorare l\u2019 attuale viabilit\u00e0 di collegamento fra le varie regioni interessate.Chiede che la Regione Liguria attivi, in pieno accordo con gli Enti Locali interessati, la revisione di tale ipotesi di Bretella Autostradale perch\u00e9 questo sarebbe doveroso e costituirebbe un atto importante per la salvaguardia di un ambiente prezioso per la sua unicit\u00e0 e biodiversit\u00e0 e dichiara di essere totalmente contrario alla realizzazione di questa opera e di qualunque altra faraonica opera di cementificazione consapevole di rappresentare cos\u00ec il volere di tutta la cittadinanza.\u201d Come \u00e8 possibile ignorare totalmente queste precise valutazioni espresse da organi istituzionali?<\/p>\n<p>In relazione all\u2019intervento del Prorettore del Campus di Savona che al \u201cVio\u201dsi sarebbe dichiarato a favore della \u201cbretella\u201d, vogliamo ricordare ancora una volta, rimanendo in ambito universitario, quanto detto il Prof. Willi Husler- Docente-Specializzato in pianificazione e organizzazione dei trasporti, con studi in Italia ,Austria e Germania: \u201cla congestione delle nostre ferrovie ha raggiunto livelli drammatici e costringe tante persone all\u2019uso dell\u2019auto o alla rinuncia al viaggio in Liguria. Una autostrada con 2 pi\u00f9 2 corsie ha una capacit\u00e0 massima di 4000 unit\u00e0 auto (per ora e senso di marcia, con una velocit\u00e0 di 80-100 Km\/ora). Questo porta ad una capacit\u00e0 da 70000 a 90000 unit\u00e0 auto in totale per giorno. Tra Spotorno e Savona \u00e8 stata registrata una media di 8259 camion per giorno. Il raddoppio completo della ferrovia Genova-Ventimiglia e l\u2019 ammodernamento della linea (intervallo minimo fra i treni, sagoma e lunghezza dei treni, utilizzo notturno per il trasporto merci) potrebbe diventare un modello europeo\u201d. Una linea a doppio binario \u00e8 in grado di ricevere il traffico di merci e persone che riceve un\u2019autostrada a 4 corsie. Quindi il Prof. Husler si \u00e8 dichiarato decisamente contrario alla \u201cbretella\u201d considerando come la crescente domanda di mobilit\u00e0 lungo la direttrice Ceva-Riviera di Ponente negli ultimi sessant\u2019anni sia stata soddisfatta potenziando solo il trasporto su gomma, dimenticando le grandi opportunit\u00e0 di un corretto trasporto ferroviario con il Piemonte e tutto il nord-Italia. Treni comodi e frequenti limiterebbero quell\u2019invasione di auto che soffoca tutti i centri costieri, specialmente nella stagione estiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Il Portavoce dei \u201cVerdi\u201d della provincia di Savona,<br>\nGabriello Castellazzi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e pubblichiamo un&#8217;analisi di Gabriello Castellazzi <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[57413],"class_list":["post-472679","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","tag-verdi-savonesi","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=472679"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472679\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=472679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=472679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=472679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}