{"id":472529,"date":"2019-07-17T19:31:33","date_gmt":"2019-07-17T17:31:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=472529"},"modified":"2019-07-17T19:32:50","modified_gmt":"2019-07-17T17:32:50","slug":"danneggia-vetrine-di-negozi-aiuole-e-lancia-spazzatura-in-strada-vandalo-inchiodato-dalla-polizia-di-stato-di-alassio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/danneggia-vetrine-di-negozi-aiuole-e-lancia-spazzatura-in-strada-vandalo-inchiodato-dalla-polizia-di-stato-di-alassio\/","title":{"rendered":"Danneggia vetrine di negozi, aiuole e lancia spazzatura in strada: vandalo &#8220;inchiodato&#8221; dalla Polizia di Stato di Alassio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio<\/strong>. Gli uomini del commissariato della polizia di stato di Alassio hanno dato esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di una donna di 50 anni che negli ultimi sei mesi si \u00e8 resa conto di almeno una trentina di atti vandalici nei confronti di esercizi commerciali, dell\u2019arredo urbano e del verde pubblico ed in particolar modo dei beni privati di un condominio situato nella zona dell\u2019ospedale. La donna, residente ad Alassio, deve rispondere delle accuse di stalking, atti persecutori, danneggiamento plurimo e aggravato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_156\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_156\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019esecuzione di tale misura cautelare, disposta dal Pm del tribunale di Savona Massimiliano Bolla, arriva al termine di un\u2019indagine durata circa sei mesi. Durante questo periodo gli agenti coordinati dal dirigente del commissariato di Alassio, Gilda Pirr\u00e9, hanno raccolto e messo a frutto gli indizi contenuti nelle denunce giunte da esercenti, comuni cittadini e soprattutto dagli abitanti del condominio divenuti vittime di un gran numero di episodi di vandalismo.<\/p>\n<p>Tali atti andavano dal \u201csemplice\u201d sradicamento di piante dalle aiuole comunali al pi\u00f9 grave danneggiamento dei lunotti delle auto e delle vetrine dei negozi. E non sono mancati nemmeno veri e propri lanci di bidoni ricolmi di immondizia in strada (con ovvi rischi per l\u2019incolumit\u00e0 di pedoni, automobilisti e conducenti di mezzi a due ruote) n\u00e9 lo sfondamento del video-citofono del condominio preso di mira dalla donna. Nei vari casi, gli agenti hanno proceduto sempre \u201ccontro ignoti\u201d.<\/p>\n<p>Tuttavia, le testimonianze delle vittime degli atti vandalici, incrociate con le immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza pubbliche, hanno permesso agli investigatori di individuare una potenziale sospettata, una donna avvistata sempre sul \u201cluogo del delitto\u201d prima o dopo i danneggiamenti. I sospetti degli inquirenti hanno trovato conferma nelle testimonianze delle vittime degli episodi.<\/p>\n<p>Una delle prove pi\u00f9 forti \u00e8 giunta proprio da uno degli abitanti del condominio. Mentre la 50enne stava mettendo in atto la distruzione del video-citofono, infatti, una residente ha messo in funzione la telecamera convinta di dover rispondere alla chiamata del postino. Invece si \u00e8 trovata davanti il viso della donna.<\/p>\n<p>Temendo di essere individuata, poi, la 50enne ha tentato di portare avanti la propria opera di \u201cvandalo\u201d camuffandosi per evitare di essere riconosciuta. Tuttavia, raccolta una sufficiente quantit\u00e0 di elementi, il pm Bolla ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti della donna.<\/p>\n<p>Anche il comune di Alassio ha sporto denuncia nei suoi confronti alla luce dei danni subiti dal proprio patrimonio pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una trentina di episodi in sei mesi<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[68377,18811,85774,6117],"class_list":["post-472529","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-atti-persecutori","tag-commissariato-di-alassio","tag-danneggiamento-aggravato","tag-stalking","post_cat_citta-alassio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=472529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472529\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=472529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=472529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=472529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}