{"id":472527,"date":"2019-07-17T18:18:15","date_gmt":"2019-07-17T16:18:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=472527"},"modified":"2019-07-17T19:34:03","modified_gmt":"2019-07-17T17:34:03","slug":"turismo-il-pd-i-tappeti-rossi-non-bastano-toti-e-berrino-le-minoranze-scoprono-che-la-pioggia-tiene-lontani-i-turisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/turismo-il-pd-i-tappeti-rossi-non-bastano-toti-e-berrino-le-minoranze-scoprono-che-la-pioggia-tiene-lontani-i-turisti\/","title":{"rendered":"Turismo, il Pd: &#8220;I tappeti rossi non bastano&#8221;. Toti e Berrino: &#8220;Le minoranze scoprono che la pioggia tiene lontani i turisti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. \u201cIl turismo a Genova e in Liguria \u00e8 in caduta. Dopo anni di crescita costante, le presenze sul nostro territorio stanno via via calando, trasformando le lunghe permanenze in visite mordi e fuggi e facendo collezionare alla nostra regione preoccupanti indici negativi sul fronte delle presenze. A confermarlo \u00e8 lo stesso osservatorio turistico regionale, secondo cui, a maggio, gli arrivi in Liguria sono crollati del 12 per cento e le presenze hanno registrato un meno 15,45 per cento rispetto allo stesso mese dell\u2019anno scorso. Per l\u2019intero 2019 parliamo di un meno 5,56 per cento (a Genova si arriva addirittura a meno 7 per cento). Ad abbandonare la Liguria sono soprattutto gli stranieri (meno 20 per cento)\u201d. Lo ribadiscono i consiglieri regionali del Pd ligure Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti, che cos\u00ec alimentano la <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/07\/turismo-laffondo-del-m5s-contro-la-regione-crollo-di-presenze-in-liguria-1545\/\">polemica<\/a> sulle presenze turistiche innescata oggi dal Movimento 5 Stelle.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_989\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_989\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_989').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_989\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Aggiungono i Dem: \u201cA questo punto ci chiediamo se non sia il caso che l\u2019assessore Berrino, che ha la delega al turismo, non pensi a un cambio di strategia, visto che, evidentemente, i tappeti rossi o gli spazi pubblicitari comprati su giornali internazionali (salvo poi usare foto di altre regioni per pubblicizzare la Liguria) non bastano ad attrarre turisti e visitatori. Forse servirebbe qualche idea nuova e magari una programmazione con un respiro pi\u00f9 ampio. Altrimenti rischiamo che un nuovo motore di sviluppo per la Liguria come era (e dovrebbe essere ancora oggi) il turismo diventi un tallone d\u2019Achille\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNaturalmente l\u2019assessore Berrino (come ha fatto anche con i centri per l\u2019impiego, dove si ostina a non voler stabilizzare i precari) dir\u00e0 che \u00e8 colpa di chi c\u2019era prima. Ma la realt\u00e0 \u00e8 difficile da smentire e da nascondere. Fino a pochi anni fa la Liguria era una delle regioni italiane che cresceva di pi\u00f9 sul fronte turistico, grazie al traino delle sue riviere e del capoluogo. Oggi, grazie alla cura Toti-Berrino, ci troviamo a fare i conti con una fitta serie di indicatori negativi e un calo delle presenze che appare inarrestabile\u201d.<\/p>\n<p>La risposta del presidente Giovanni Toti e dell\u2019assessore al turismo Gianni Berrino ai rilievi del gruppo Cinque Stelle (e del Pd) non si \u00e8 fatta attendere: \u201cUn mese di maggio eccezionalmente freddo e piovoso ha prodotto, come era ampiamente prevedibile, un dato eccezionalmente negativo negli arrivi e nelle presenze turistiche, in Liguria come in buona parte del nord e del centro italia: suona ovvio, lo sappiamo, ma i Cinque Stelle hanno bisogno di sentirsi ripetere l\u2019ovvio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAndando pi\u00f9 nel dettaglio \u2013 puntualizzano i due amministratori regionali in una nota \u2013 nel mese di maggio arrivi e presenze si concentrano tipicamente nei fine settimana. Nel maggio scorso i fine settimana in Liguria sono stati caratterizzati da un meteo molto sfavorevole, in particolare: 3-5 maggio allerta meteo gialla su tutti i bacini; 10-12 maggio avviso per venti di burrasca forte; 17-19 maggio pioggia diffusa; 24-26 maggio nuvoloso\/variabile. Nessuno poteva aspettarsi un dato dei flussi positivo; nonostante ci\u00f2, e nonostante tutte le difficolt\u00e0 attraversate nell\u2019ultimo anno, il raffronto sui dati complessivi dal 2015 \u00e8 ancora positivo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOrmai \u00e8 chiaro: i Cinque Stelle sono come studenti svogliati che non solo non studiano, ma si vantano della loro ignoranza \u2013 proseguono Toti e Berrino \u2013 Non staremo dunque a ripetere le lezioni dei mesi scorsi su come si leggono i dati del turismo, visto che non ne sanno trarre profitto. Non staremo a ripetere i motivi evidenti per i quali il loro modo di leggere i dati di marzo-aprile era clamorosamente sbagliato, tanto i liguri, soprattutto quelli che lavorano nel turismo, l\u2019hanno capito benissimo. Da uno studente svogliato che snobba le lezioni, per\u00f2, non si possono accettare lezioni di \u2018onest\u00e0 intellettuale\u2019. Anche l\u2019aumento complessivo dal 2016, che pure ammettono, non va bene perch\u00e9 dovrebbe essere \u2018a doppia cifra\u2019, come se in questi anni si fossero registrati aumenti ovunque, e come se nel 2018 in Liguria non fossero avvenuti due fatti gravi che hanno frenato non poco la crescita che era in atto e ormai consolidata. \u2018La pioggia ferma forse il turismo culturale nelle altre grandi citt\u00e0 italiane?\u2019, chiedono. S\u00ec, la pioggia ferma \u2018anche\u2019 il turismo culturale, non solo quello balneare ed escursionistico. Un esempio su tutti che dovrebbe bastare: una delle citt\u00e0 d\u2019arte pi\u00f9 importanti d\u2019Italia, Firenze, a maggio ha perso il 3,1 per cento nell\u2019extra alberghiero e l\u20191,7 per cento nell\u2019alberghiero, dopo cinque anni di crescita continua. E in Liguria, a differenza del capoluogo toscano, il turismo non \u00e8 quasi mai soltanto culturale: gli arrivi e le presenze sono guidati prevalentemente da altri fattori che risentono direttamente e pesantemente di un maggio caratterizzato dal maltempo come quello del 2019\u2033.<\/p>\n<p>\u201cForse i Cinque Stelle speravano \u2013 concludono Toti e Berrino \u2013 che la pioggia di maggio allontanasse anche i cittadini dalle urne, ma il temporale, per loro, \u00e8 arrivato anche l\u00ec. Per far tornare il bel tempo nei seggi non sar\u00e0 certo sufficiente documentarsi meglio, essere meno superficiali nelle analisi e nelle critiche, ma potrebbe aiutare\u201d.<\/p>\n<p>Ancora Berrino:\u00a0\u201cMaggio \u00e8 stato un mese molto difficile, ma anomalo: non si possono fare proiezioni catastrofiste sull\u2019andamento del turismo in Liguria a partire da quel dato. Anche la polemica di oggi \u00e8 solo una polemica politica. Ci\u00f2 che \u00e8 accaduto nel 2018 ha avuto una ricaduta negativa in tutto il mondo e, nonostante ci\u00f2, il turismo in Liguria \u00e8 rimasto competitivo. Siamo certi, come Regione, di aver preso le contromisure e le iniziative giuste, non di facciata o di immagine ma di sostanza: la presenza in Europa negli eventi e nelle fiere di settore, la lotta all\u2019evasione sulle case in affitto a uso turistico, l\u2019aiuto agli operatori con il patto per il turismo. I risultati, al di l\u00e0 di una situazione eccezionale come quella registrata a maggio, si vedono, e i numeri sul lungo periodo lo confermano: dal 2015 il segno \u00e8 ancora positivo, nonostante tutto quello che \u00e8 successo. Il raffronto 2019 su 2015 evidenzia un + 3,57 per cento di arrivi\u00a0 e un + 2,59 per cento di presenze\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer quanto riguarda la stabilizzazione dei precari nei centri per l\u2019impiego \u2013 conclude Berrino \u2013 ripetiamo ci\u00f2 che abbiamo gi\u00e0 detto in altre occasioni: la nostra volont\u00e0 politica \u00e8 stabilizzare tutti non appena ci saranno gli strumenti giuridici per farlo. Attendiamo per questo l\u2019interpretazione autentica dalla Conferenza Stato Regioni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua la polemica sulle presenze turistiche innescata oggi dal Movimento 5 Stelle<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,31],"tags":[79537,51385,295],"class_list":["post-472527","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-politica","tag-movimento-5-stelle-liguria","tag-pd-liguria","tag-regione","post_tag_personaggi-gianni-berrino","post_tag_personaggi-giovanni-lunardon","post_tag_personaggi-giovanni-toti","post_tag_personaggi-pippo-rossetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=472527"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472527\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=472527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=472527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=472527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}