{"id":472481,"date":"2019-07-17T14:54:54","date_gmt":"2019-07-17T12:54:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=472481"},"modified":"2019-07-17T15:18:46","modified_gmt":"2019-07-17T13:18:46","slug":"migranti-trattati-come-bestie-e-per-fare-soldi-indagata-alessandra-lazzari-ex-capo-gabinetto-della-prefettura-di-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/migranti-trattati-come-bestie-e-per-fare-soldi-indagata-alessandra-lazzari-ex-capo-gabinetto-della-prefettura-di-savona\/","title":{"rendered":"Migranti trattati come bestie e per fare soldi: indagata Alessandra Lazzari, ex capo gabinetto della Prefettura di Savona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ponente.<\/strong> Anche <strong>l\u2019ex Capo di Gabinetto della Prefettura di Savona Alessandra Lazzari \u00e8 indagata in stato di libert\u00e0 nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cPatroclo\u201d<\/strong>, condotta dalla Guardia di Finanza di Imperia e coordinata dal pm Grazia Pradella. L\u2019indagine riguarda la gestione dei migranti e i soci occulti della cooperativa Caribu, che si occupa di due centri di accoglienza per gli stranieri in attesa di protezione a Vallecrosia e Sanremo. \u201cCentoventi migranti per 30 vuol dire che fanno 3.600 euro al giorno. Per 31 giorni sono 111 mila euro al mese\u201d, tra le intercettazioni dei finanzieri agli atti dell\u2019indagine: dunque i migranti erano solo una cosa, macchine per fare soldi, ai danni dei contribuenti italiani. <\/p><div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_8\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_8\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/07\/alessandra-lazzari-564989.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/07\/alessandra-lazzari-564989.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/07\/alessandra-lazzari-564989.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/07\/alessandra-lazzari-564989.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/07\/alessandra-lazzari-564989.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/07\/alessandra-lazzari-564989.jpg\" alt=\"alessandra lazzari\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Alessandra Lazzari (<em>in una foto di repertorio<\/em>), alto funzionario all\u2019epoca dei fatti della Prefettura d\u2019Imperia, ora trasferita a Torino \u00e8 accusata di turbata libert\u00e0 del procedimento di scelta del contraente. Alessandra Lazzari ha svolto diversi incarichi presso la Prefettura savonese dal 1992, fino a ricoprire il ruolo di Capo Gabinetto dal 14 febbraio 2005 al 19 giugno 2011. Successivamente il trasferimento a Monza prima del suo ritorno in Liguria, ad Imperia.<\/p>\n<p>Indagati anche due commercialisti del torinese incaricati di tenere la gestione contabile dei soldi proventi della frode che venivano investiti in alcune societ\u00e0 di famiglie.<\/p>\n<p>Indagini complesse, iniziate a fine 2017 e proseguite nel 2018, che hanno portato stamani a quattro arresti e tre indagati in stati di libert\u00e0 e che hanno permesso di sgominare un\u2019associazione per delinquere, che faceva capo a una coop, quest\u2019ultima accusata di trattenere dal 50 al 70 per cento dei fondi statali destinati ai migranti ospitati in due centri di accoglienza di Sanremo e Vallecrosia, in cui i migranti, come scrive il gip che ha firmato le ordinanze di custodia cautelare, \u201cvenivano trattati come bestie\u201d.<\/p>\n<p>Il blitz, scattato stamani all\u2019alba, ha portato anche al sequestro di 1,3 milioni di euro. In manette sono finiti Gianni Morra, 62 anni, residente a Cuneo, considerato il personaggio chiave dell\u2019organizzazione criminosa; la sua compagna Emanuela De Mita, 48 anni, di Asti; Guido Tabasso, 67 anni, avvocato di Torino, col ruolo di consulente e Antonella Morra, 58 anni, residente a Cuneo. Mentre per Gianni Morra, De Mita e Tabasso, l\u2019accusa \u00e8 di associazione per delinquere finalizzata, a vario titolo alla truffa e alla frode e altri reati; per Antonella Morra, l\u2019accusa in concorso \u00e8 quella di autoriciclaggio.<\/p>\n<p>Al centro delle indagini, decollate nel 2017, la cooperativa sociale Caribu, di Cuneo, che gestiva i due centri, della quale Gianni Morra, De Mita e Tabasso vengono considerati soci occulti.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/OMXJxpGLxKc\" width=\"655\" height=\"365\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Fatture e numeri \u2018gonfiati\u2019.<\/strong> Con i soldi \u2018risparmiati\u2019 dalle gestione dei migranti, costretti a mangiare frattaglie perch\u00e9 \u201ccostano meno del pollo\u201d. Emanuela De Mita si \u00e8 comprata anche una pompa d\u2019acqua per la propria piscina. La fattura, poi, l\u2019ha inviata direttamente alla Prefettura, addebitandola alle spese per gli stranieri. Con altri fondi, poi, ha acquistato biancheria intima per se stessa. Per incassare pi\u00f9 soldi, inoltre, l\u2019associazione criminale inviava anche sei o sette volte la stessa fattura alla Prefettura, che la pagava ogni volta. Altro sistema adottato: quello di \u2018gonfiare\u2019 il numero dei migranti per ricevere pi\u00f9 soldi dallo Stato. La sovrafatturazione avveniva grazie all\u2019interposizione di una serie di societ\u00e0 di capitali, tra cui la Libra srl, di Cuneo, utilizzate per drenare dai conti della cooperativa quasi il settanta per cento dei fondi erogati dal ministero dell\u2019Interno. In particolare, l\u2019immobile acquistato dai due fratelli Gianni e Antonella Morra, tramite mutuo, veniva affittato alla Libra srl, sempre di propriet\u00e0 degli indagati, per trentottomila euro all\u2019anno (pari al premio annuale del mutuo), a fronte di una richiesta di rimborso alla Prefettura di quasi il triplo dell\u2019importo, pari a novatamila euro.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo scoperto un sistema collaudato molto elaborato per cui due centri di accoglienza migranti in attesa di protezione venivano gestiti con metodi truffaldini e contrari a quello che \u00e8 il senso di umanit\u00e0 delle cooperative onlus che dovrebbero badare non solo all\u2019accoglienza ma anche al benessere fisico e psicologico dei migranti. In questo caso tutto ci\u00f2 non \u00e8 avvenuto\u201d, dichiara il procuratore aggiunto di Imperia Grazia Pradella, titolare delle indagini.<\/p>\n<p><strong>Prefettura compiacente?<\/strong> Sul ruolo della Prefettura, che aveva affidato la gestione dei due centri alla cooperativa Carib\u00f9, senza pubblicare alcun bando, e nonostante alla coop stessa mancasse uno dei requisiti indispensabili, cio\u00e8 il fatto di esercitare l\u2019attivit\u00e0 di accoglienza migranti da almeno un anno, il magistrato ha detto: \u201cSul punto mi riservo di compiere tutti gli accertamenti che si renderanno opportuni in prosieguo. Certo \u00e8 che sono mancati, quantomeno in parte in modo quasi bizzarro, dei controlli: ci sono fatture che sono state rimborsate sei o sette volte per vari periodi. Inoltre, quando la struttura ospitava, come in un caso, 38 migranti, veniva denunciata la presenza di 81 con l\u2019appropriazione del relativo costo e quindi \u00e8 chiaro c\u2019\u00e8 un sistema nei controlli non adeguato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Trattamento disumano.<\/strong> \u201cTra i metodi per risparmiare \u2013 spiega Grazia Pradella \u2013 Ed \u00e8 questo un aspetto che ha colpito sia la sottoscritta che gli operanti, c\u2019era un metodo di sfruttamento del lavoro dei migranti stessi e un metodo di trattamento inaccettabile delle condizioni fisiche e psichiche dei migranti. Il gip nella sua ordinanza dice che venivano trattate come bestie e in realt\u00e0 abbiamo delle intercettazioni dove si disquisisce sul tipo di cibo da dare e viene deciso di dare polmone con varie frattaglie per ottimizzare i costi: un tipo di cibo che probabilmente le persone non danno neppure ai loro gatti. Chi provava a ribellarsi, abbiamo la prova in un\u2019intercettazione, \u00e8 stato picchiato e umiliato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 investigativa.<\/strong> \u201cLe indagini sono partite a pochi mesi dall\u2019inizio della condotta truffaldina \u2013 sottolinea il colonnello Alfonso Ghilardini, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Imperia \u2013 Quindi con repentinit\u00e0 siamo riusciti a intercettare questa attivit\u00e0 criminale e a fermarla e soprattutto a recuperare poi i soldi sottratti alla comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro arresti e altre denunce nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta: i centri di Vallecrosia e Sanremo nel mirino della Procura<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[2249,749,6140,24537],"class_list":["post-472481","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-cooperativa","tag-guardia-di-finanza","tag-migranti","tag-prefettura-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=472481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472481\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=472481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=472481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=472481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}