{"id":472368,"date":"2019-07-17T07:55:04","date_gmt":"2019-07-17T05:55:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=472368"},"modified":"2019-07-16T13:37:15","modified_gmt":"2019-07-16T11:37:15","slug":"le-maniglie-del-titanic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2019\/07\/le-maniglie-del-titanic\/","title":{"rendered":"Le maniglie del Titanic"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cStiamo lucidando le maniglie sul Titanic\u201d<\/strong> \u00e8 una pi\u00f9 o meno fedele estrapolazione dal romanzo di Chuck Palaniuk dal quale \u00e8 stato tratto l\u2019omonimo film dal titolo Fight club. L\u2019epigramma pu\u00f2 apparire paradossale, ma descrive con graffiante causticit\u00e0 l\u2019atteggiamento di chi non vuole assolutamente prendere atto di una situazione che inevitabilmente lo porter\u00e0 alla catastrofe.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_860\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_860\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Oggi troppo spesso si sente definire \u201ccatastrofista\u201d, a mio avviso con superficiale e ottuso sarcasmo, chiunque denunci la condizione ambientale del nostro pianeta. Sarebbe pi\u00f9 opportuno decidersi ad intervenire: se solo  avesse luogo un\u2019informazione pi\u00f9 corretta sul disastro ecologico che andiamo perpetrando in maniera sistematica oramai da un secolo, se solo non mettessimo in atto una nemesi tragica nella quale le nostre colpe ricadranno sui nostri figli incolpevoli, se solo non ci sentissimo in diritto di usare ferocemente tutto ci\u00f2 che esiste convinti che quello sia il senso del suo stesso esistere, cio\u00e8 servirci; se solo\u2026 ma, a quanto pare cos\u00ec non \u00e8!<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 dell\u2019orrore ambientale che voglio scrivere, intendo soffermarmi su un aspetto che avr\u00e0 ripercussioni gravi in tempi ancor pi\u00f9 brevi, un elemento cos\u00ec capillare ed invasivo che la globalizzazione ha omogeneizzato sull\u2019intero pianeta: l\u2019assurdo del sistema di mercato. Anche in questo contesto, e forse ancor di pi\u00f9, l\u2019atteggiamento di tutti, dal meno esperto agli specialisti di settore, \u00e8 cos\u00ec poco lungimirante da indurre l\u2019intero apparato ad osservare il proprio ombelico e mai pi\u00f9 oltre. I motivi sono diversi e magari in un\u2019altra circostanza avremo tempo e modo di rifletterci, basti, in questa sede, un riferimento a un paio di racconti di un grande scrittore italiano del \u2018900, Dino Buzzati, nei quali si tratteggiava l\u2019ottica esistenziale che \u00e8 alla radice di un simile comportamento: mi riferisco a \u201cI topi\u201d e \u201cEppure battono alla porta\u201d ai quali rimando i miei lettori.<\/p>\n<p>Torniamo al nostro Titanic! Come tutti sanno il Titanic, divenuto famoso al grande pubblico grazie al film omonimo diretto da James Cameron, era un transatlantico britannico che, siamo nel 1912, rappresentava la massima espressione dell\u2019ingegneria navale dell\u2019epoca, lussuoso ma capace di caratterizzarsi per ben tre livelli di ricchezza cos\u00ec da garantire ai pi\u00f9 ricchi la celebrazione del proprio successo, ed a quelli della seconda e terza classe, il diritto-dovere all\u2019invidia motivazionale, quella che dovrebbe spingere ogni persona ad ambire al raggiungimento della vetta sociale. Mi sembra pleonastico dover sottolineare il perfetto parallelismo tra le gerarchie del Titanic ed il sistema sociale nel quale si viveva cento anni or sono come oggi, quindi proseguo. <\/p>\n<p>Una caratteristica della nave, elemento per niente trascurabile per il nostro argomentare, era la garanzia dell\u2019inaffondabilit\u00e0 della stessa. Avrebbe forse anche potuto essere danneggiata, forse anche gravemente, ma sarebbe stato impossibile affondarla, numerosi e sofisticati sistemi di sicurezza sarebbero intervenuti in caso di pericolo grave. Sta di fatto che tanta arrogante ed ottusa supponenza indusse a trascurare i numerosi segnali fino a che l\u2019impatto con un iceberg provoc\u00f2 l\u2019apertura di falle, i compartimenti stagni si rivelarono insufficienti, nel giro di poche ore il transatlantico si inabiss\u00f2 consegnando circa 1500 esseri umani alle acque dell\u2019oceano.<\/p>\n<p>Riprendiamo le fila del nostro parallelismo: il sistema di mercato \u00e8 per tutti, pi\u00f9 o meno consapevolmente, un transatlantico inaffondabile, il meglio possibile, specie dopo la conclusione del secolo breve, per dirla con Hobsbowm, e la fine del sistema socialista. Certo, soggetto a sempre pi\u00f9 frequenti crisi, ma crisi che i sistemi immunitari del mercato riusciranno sicuramente a debellare. Mi sembra paradossale anche il solo non considerare che le crisi implicite nel sistema stesso siano sempre pi\u00f9 frequenti, di maggior durata e di pi\u00f9 problematica soluzione, ma ancor pi\u00f9 grave \u00e8 non voler comprendere il difetto congenito del meccamismo economico. Provo ad essere semplice anche se la questione non lo \u00e8: il sistema di mercato si basa sulla necessit\u00e0 di una crescita costante, pu\u00f2 consentirsi tragiche cadute (nel corso delle quali soprattutto i pi\u00f9 deboli pagano) ma deve necessariamente ripartire con un aumento dei consumi e della produzione.<\/p>\n<p>Nel corso del XX secolo due guerre mondiali, oppure una sola ininterrotta, come sostengono molti storici, dal 1914 al 1945, oppure una serie interminabile di conflitti se aggiungiamo quello in Corea, in Vietnam, nelle colonie britanniche e francesi, in medio oriente, nell\u2019america latina\u2026 insomma, la guerra ha distrutto a sufficienza per consentire, attraverso la necessaria conseguente ricostruzione, quella che viene definita \u201cripresa\u201d, ma oggi? Oggi le guerre proseguono, \u00e8 vero, ma sono state metabolizzate dal sistema, in pi\u00f9 le aree estranee al sistema si sono ridotte fino a scomparire quasi del tutto e le poche sopravvissute avranno vita breve, nuove nazioni immensamente popolose sono divenute protagoniste del mercato, oggi i consumi sono divenuti sprechi necessari, i rifiuti ci invadono e il pianeta soffoca nella nostra egoistica stupidit\u00e0\u2026 mentre noi continuiamo a lucidare le maniglie.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[99780],"class_list":["post-472368","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=472368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/472368\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=472368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=472368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=472368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}